Neanche in un film del compianto Carlo Vanzina si sarebbe potuto immaginare finale più comico per la vicenda di Daisy Osakue, l’atleta italo-nigeriana colpita da dei ragazzi con un uovo da un’auto in corsa in Piemonte. In seguito al ferimento della giovane atleta subito si erano infatti levate le voci di sdegno. “Colpa del clima di odio!“, “Colpa del razzismo!” e tutta la solita e prevedibile tiritera di allarmi politicamente corretti, rafforzata dai titoli a caratteri cubitali dei soliti giornaloni, seguiva immancabilmente il fatto. Peccato che gli inquirenti abbiano quasi immediatamente spento la foga antirazzista di certi commentatori, già pronti […]