È forse arrivato il momento che qualcuno lo dica, ai signori della sinistra. Ragione di Stato e buoni sentimenti non vanno a braccetto. E non devono neppure andarci. Da chi governa ci si attendono altre qualità. Il saper leggere le sfide del presente e del futuro, ad esempio, e il saper prendere decisioni conseguenti. Impopolari talvolta, ma necessarie. Tutta questa tiritera sulla bellezza dell’accoglienza, sul “restare umani“, sono cose che non riguardano la politica. Ne la gestione dello Stato. E comunque non riguardano gli italiani, che hanno ben altro cui pensare: secondo un rapporto Coldiretti nel 2017 sono stati 2,7 […]