Coronavirus: ricchi più ricchi e poveri più poveri e isolati. Ma contenti, grazie alla “Finestra di Overton”

Mentre la pandemia da Coronavirus sembra scemare, almeno in Europa, e diversi Paesi si approcciano alla cosiddetta “Fase 3”, quella di un progressivo ritorno a quella che con una raccapricciante definizione da neolingua viene chiamata “nuova normalità”, infiamma il dibattito sulle conseguenze economiche e sociali del Covid-19. O, per meglio dire, delle misure adottate per contrastarlo. Già, perché, come era chiaro fin dal principio, se il lockdown ha permesso di salvare delle vite umane, alleggerendo la pressione sugli ospedali e la sanità, d’altro canto ha prodotto delle conseguenze devastanti sulle società dell’intero pianeta. In un articolo di analisi pubblicato dal […]

  

Smartphone e incidenti stradali: colpa (anche) del tecnostress

La Polizia Stradale lo ha già richiesto a gran voce, intervenendo in merito anche in Commissione Trasporti alla Camera dei deputati: sospensione immediata della patente per chi guida al cellulare. Una richiesta drastica, che a molti potrà non piacere, ma più che motivata dai numeri: la distrazione è il primo motivo scatenante degli incidenti stradali (che, peraltro, nel 2017 hanno fatto registrare un +2,7% di esiti mortali), con il 16% dei casi. E, chiaramente, il motivo principale di distrazione è proprio il telefono cellulare. “In quest’ambito – spiegava infatti il primo dirigente della Polizia di Stato, Sandro Puccia, in un’intervista riportata […]

  

Puttane perché precarie. Il trionfo del “capitalesimo” (anticristiano)

Il “mestiere più antico del mondo” sembra tornato di gran moda in questi giorni. Così, in seguito alle recenti e infelici dichiarazioni degli esponenti del Movimento 5 Stelle, Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio, in particolare, appunto, quella sui giornalisti “puttane”, si è alzato immediatamente un coro unanime di indignazione, e anche il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha dovuto prendere le distanze dai suoi scomodi alleati. In realtà, dopo i primi fuochi, il vicepremier grillino ha provato a metterci una parziale pezza, dichiarando che “la libertà di informazione si garantisce prima di tutto migliorando le condizioni di lavoro dei giornalisti. Soprattutto […]

  

Pace fiscale e dignità del lavoro

In questi giorni non si fa che parlare di loro. Dei riders. Quasi che non esistesse altra categoria professionale. Per carità, è positivo che il neo ministro del Lavoro Di Maio si interessi del tema del precariato, di cui i lavoratori della cosiddetta “gig economy” sono assurti a simbolo. Ma, per quanto apprezzabile sia l’impegno, l’auspicio è tuttavia che lo si faccia con uno sguardo sistemico, non con interventi propagandistici su categorie circoscritte, come invece sembra stia avvenendo. Il problema infatti non riguarda solo i riders e non riguarda più solo i giovanissimi, dato che la crisi dura da ormai 10 anni. […]

  

25 aprile e 1 maggio: resuscitano il fascismo, seppelliscono il lavoro

Che cos’è diventato il 25 aprile? L’indecorosa vicenda di Macerata, dove i centri sociali hanno dato vita nella piazza centrale della città a un vergognoso gioco della pignatta con un pupazzo dalle fattezze di Benito Mussolini, apre purtroppo a numerosi interrogativi sul significato di una festività che, nelle intenzioni dei padri costituenti, doveva essere patrimonio collettivo, un momento di riconciliazione nazionale. Oggi la Festa della Liberazione rappresenta invece in molti, troppi, casi l’occasione, per una sola e ben definita parte politica, in cui dare libero sfogo alla propaganda, travestendola da solenne momento istituzionale. Il 25 aprile, lungi dall’essere un momento […]

  

Il blog di Cristiano Puglisi © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>