L’agenzia Moody’s ha declassato il rating dell’Italia, da Baa2 a Baa3, pur mantenendo l’outlook del Paese come “stabile”. È la ciliegina sulla torta dopo giorni di continue accuse piovute da ogni parte al Governo per la nota di aggiornamento al DEF, Documento di Economia e Finanza, che costituisce l’anticipo dei contenuti della prossima manovra finanziaria e che prevede una quota di deficit del 2,4% sul PIL. Ma chi sono questi signori di Moody’s e delle agenzie di rating? E che natura ha il loro giudizio? È bene dirlo subito: ha natura politica. Perché non c’è nulla di fisiologico negli attacchi […]