Obbligare i proprietari di vecchie case in muratura non rinforzata ad avvisare con un cartello che gli edifici potrebbero crollare in caso di terremoto? Sarebbe un provvedimento “razzista” perché queste costruzioni sono abitate prevalentemente da cittadini di colore. L’ennesima follia figlia del cretinismo “politically correct” viene, come spesso accade, dagli Stati Uniti. In particolare da Portland, nell’Oregon, città simbolo del progressismo liberal a stelle e strisce (recentemente balzata agli onori delle cronache per il caso di una donna che ha rischiato addirittura il licenziamento dopo aver segnalato il parcheggio sulle strisce pedonali di un’auto di proprietà di una coppia di colore), […]