Ci si è messo persino il Papa a preoccuparsi per la sorte dei jihadisti asserragliati a Idlib, pronti all’ultima battaglia con l’esercito regolare siriano e nel mirino dei cacciabombardieri russi. Già, persino lui si è unito all’insopportabile coro del “rischio di catastrofe umanitaria“, che da giorni propinano tutti quelli che in questi anni non hanno fatto altro che magnificare la lotta per la “democrazia” dei “ribelli moderati”, legati ad Al Qaeda: politici, giornalisti, intellettuali. Tutti ricordano le foto di molti personaggi come questi con la mano davanti alla bocca per il presunto attacco chimico delle truppe di Assad a Douma, […]