Uno spettro si aggira per l’Italia. È lo spettro della post politica. Concepita in fase embrionale agli inizi degli anni novanta con il crollo dei partiti tradizionali, cresciuta all’ombra della Seconda Repubblica e poi fattasi definitivamente forma di governo con l’esecutivo tecnico guidato da Mario Monti (2011-2013), la post politica è una realtà nella quale stiamo vivendo da qualche anno. Una realtà in cui ogni forma di alternativa ideologica o programmatica è stata annientata nel nome del pragmatismo che, nella neolingua orwelliana costruita ad arte dall’industria culturale organizzata (giornali, televisioni, case editrici), sottintende in realtà il principio del TINA, acronimo […]