Complice la pandemia, dall’insediamento del cosiddetto “Governo Conte bis” i provvedimenti liberticidi ai danni dei cittadini italiani non si contano più. E, purtroppo, il riferimento non è soltanto al lockdown o alla polemica sulle mascherine all’aperto. Perché le tendenze autoritarie dell’esecutivo in carica si manifestano anche in altre proposte di legge sostenute dall’attuale maggioranza. Su tutte il celeberrimo DDL Zan, che mira a rendere penalmente punibile gli atteggiamenti discriminatori “fondati sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere”. Una proposta, questa, che ha riscontrato l’opposizione, tra gli altri, della CEI – Conferenza Episcopale Italiana, certamente non un ricettacolo di estremisti. Insomma, a […]