C’era una volta la civiltà che celebrava il venerdì santo, quello che precedeva la Pasqua. Chi oggi ha più di trent’anni potrà ricordarselo, oltre che per le ramanzine di nonni e genitori, che invitavano a non mangiare carne, come prescritto dalla tradizione (e che si divertivano di conseguenza a preparare manicaretti alternativi), anche come un’occasione in cui, soprattutto nell’Italia strapaesana e di provincia, la preghiera si tramutava in un momento di condivisione di un’esperienza mistico-comunitaria, culminante in quel grande e spettacolare evento che era la via Crucis. Col tempo il venerdì santo, lo si è celebrato senza dubbio con molto […]