Ieri, 4 novembre, la Festa della Vittoria ha assunto un significato diverso dagli anni precedenti. Perché, proprio con la giornata appena trascorsa, si è chiuso ufficialmente il centenario della Grande guerra. Eppure neanche in un’occasione così solenne sono mancate le solite e stucchevoli polemiche, cui patetici politicanti di ogni colore proprio non riescono a rinunciare. Da un lato chi afferma che la Prima guerra mondiale sia stato un inutile massacro, un parto dell’imperialismo borghese e capitalista che ha condotto l’Europa a un trentennio di sfacelo. Dall’altro chi fa notare il valore patriottico della vittoria, l’unita’ nazionale compiuta nelle trincee dove […]