{"id":1005,"date":"2018-11-19T16:20:44","date_gmt":"2018-11-19T15:20:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=1005"},"modified":"2020-09-26T10:17:30","modified_gmt":"2020-09-26T08:17:30","slug":"lesercito-europeo-serve-nonostante-e-oltre-macron","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2018\/11\/19\/lesercito-europeo-serve-nonostante-e-oltre-macron\/","title":{"rendered":"L&#8217;esercito europeo? Serve. Nonostante e oltre Macron"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2018\/11\/4691860094_c06003878d_b.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-medium wp-image-1007 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2018\/11\/4691860094_c06003878d_b-300x200.jpg\" alt=\"4691860094_c06003878d_b\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2018\/11\/4691860094_c06003878d_b-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2018\/11\/4691860094_c06003878d_b.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Contestato in Patria, dove la sua popolarit\u00e0 \u00e8 ormai ai minimi storici, il presidente francese Emmanuel Macron ha trovato ascolto a Berlino, dove ieri, invitato dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, ha partecipato alle commemorazioni del centenario della fine della Prima guerra mondiale e ha avuto l&#8217;occasione di potersi rivolgere al parlamento tedesco.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, sfruttando il palcoscenico, ha provato a rilanciare un&#8217;idea di riforma della costruzione comunitaria, tirando il ballo nuovamente il &#8220;<em>sovranismo europeo<\/em>&#8220;, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2018\/09\/14\/lue-sfida-apertamente-il-dollaro-un-passaggio-potenzialmente-epocale\/\">gi\u00e0 citato da Jean Claude Juncker in occasione del recente discorso sullo stato dell&#8217;Unione.<\/a> L&#8217;inquilino dell&#8217;Eliseo, ha puntato, nel suo intervento e nell&#8217;incontro con gli esponenti dell&#8217;esecutivo tedesco, su pochi ma importanti temi: la costruzione di una difesa comune (ormai un chiodo fisso dei suoi discorsi, dopo che a settembre 2017 ha lanciato autonomamente l&#8217;Iniziativa europea di intervento, cui al momento hanno aderito solo dieci Paesi), un sistema di gestione dei flussi migratori condiviso e, infine, un bilancio unico per l&#8217;Eurozona. La novit\u00e0 \u00e8 che, meglio tardi che mai, anche la Merkel avrebbe appoggiato quest&#8217;ultima proposta\u00a0avanzata dal collega transalpino. <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/2018\/11\/19\/esteri\/nuova-sovranit-dellue-macron-rilancia-le-riforme-IZa8yKq4oZICA9GxCOfq7M\/pagina.html\">Lo sostiene Walter Rauhe, dalle colonne de<em> La Stampa<\/em>. <\/a>Comunque sia a dicembre i due dovrebbero presentare un comune progetto di riforma dell&#8217;UE.<\/p>\n<p>E&#8217; singolare il quadretto di Macron e Merkel, due <i>leader<\/i> politicamente al capolinea in termini di consenso personale, che si abbracciano per resistere all'&#8221;assalto&#8221; dei sovranisti (o anche, pi\u00f9 semplicemente, dei propri ex elettori&#8230;) e di chi, Trump in testa, li vedrebbe con grande favore relegati ai margini della scena internazionale. Eppure, nonostante la situazione contingente e la scarsa credibilit\u00e0 attuale dei proponenti e nonostante n\u00e9 Francia (soprattutto da Sarkozy in poi) n\u00e9 Germania abbiano brillato in tempi recenti in termini di &#8220;sovranismo europeo&#8221;, se con questo si considera la volont\u00e0 di rendere finalmente l&#8217;Europa unita un soggetto geopolitico, basti ricordare l&#8217;appoggio praticamente incondizionato dato al punto di vista statunitense nei conflitti in Libia e Siria da parte francese e in Ucraina da parte tedesca, le idee appaiono di buon senso. Soprattutto l&#8217;ipotesi di una forza militare comune, determinante per la sopravvivenza dell&#8217;Europa in chiave futura e di cui troppo poco si parla. Perch\u00e9, come pi\u00f9 volte ribadito su queste colonne, il reale e principale <em>deficit<\/em> di sovranit\u00e0 dei Paesi europei \u00e8 rappresentato dall&#8217;impossibilit\u00e0 di impostare una politica estera indipendente dalle volont\u00e0 degli Stati Uniti, della Gran Bretagna e del loro braccio armato, la <em>NATO<\/em>. Ma, d&#8217;altro canto, a decidere in tal senso sono stati i due conflitti mondiali, con cui di fatto l&#8217;Europa continentale si \u00e8 suicidata, rinunciando a ogni prospettiva geopolitica di lungo termine e inginocchiandosi definitivamente alle nazioni anglosassoni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2018\/11\/1494870964-macron-merkel-lapresse.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-medium wp-image-1009 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2018\/11\/1494870964-macron-merkel-lapresse-300x199.jpg\" alt=\"Berlino, Angela Merkel riceve il neopresidente francese Emmanuel Macron\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2018\/11\/1494870964-macron-merkel-lapresse-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2018\/11\/1494870964-macron-merkel-lapresse-1024x678.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Peccato che, &#8220;sponsorizzate&#8221; dalla fazione che quasi certamente uscir\u00e0 perdente dalle consultazioni europee (almeno stando ad osservare l&#8217;attuale <em>trend<\/em>), queste ipotesi siano destinate ad accogliere pi\u00f9 fischi che applausi in quei Paesi che, dalla sala di controllo che ha partorito questo disegno, sono stati erroneamente esclusi in partenza. Cio\u00e8, in maniera peculiare, l&#8217;Italia, con la quale \u00e8 in corso il braccio di ferro sulla manovra finanziaria disegnata dal Governo Conte. Pensare, ad esempio, di impostare un discorso di difesa comune lasciando fuori dalla &#8220;stanza dei bottoni&#8221; quello che, di fatto, \u00e8 il Paese che rappresenta il secondo esercito del continente \u00e8 come minimo una scelta poco lungimirante. Tuttavia poco lungimirante sarebbe anche, per l&#8217;Italia e per il suo attuale esecutivo, lasciarsi sfuggire l&#8217;opportunit\u00e0 di incidere su una simile prospettiva per questioni aprioristiche di incompatibilit\u00e0 politica tra i rispettivi e attuali (e quindi temporanei) governanti e di consenso immediato. Perch\u00e9, dove oggi ci sono Macron e Merkel, non \u00e8 detto che domani non ci sia, chiss\u00e0, una Le Pen, con cui il dialogo potrebbe risultare pi\u00f9 semplice.<\/p>\n<p>Tuttavia, se la necessit\u00e0 di una difesa comune \u00e8 senza dubbio questione fondamentale, vi sono parimenti alcuni importanti interrogativi. Viene, ad esempio, da chiedersi perch\u00e9 Macron, invece di ripartire dalla <em>PESCO<\/em> (cio\u00e8 il progetto partorito direttamente da Bruxelles a cui hanno ad oggi aderito 25 nazioni), spinga soprattutto per la sua iniziativa autonoma, che vede tra i partecipanti quella Gran Bretagna che \u00e8 ormai con un piede fuori dall&#8217;UE e con cui la Francia ha gi\u00e0 da condividere molte colpe per il comune\u00a0approccio neo-coloniale ai recenti conflitti in Medio Oriente (non a caso nelle recenti\u00a0situazioni\u00a0di recrudescenza del conflitto siriano sono stati i primi Paesi a minacciare ritorsioni militari, insieme a Washington). Altra stranezza \u00e8 che, mentre sulla <em>PESCO<\/em> o comunque su una qualsiasi\u00a0ipotesi di difesa europea diverse sono state le (ovvie) riserve da parte statunitense (Donald Trump ha di recente invitato senza troppi complimenti, tramite <em>Twitter<\/em>, <a href=\"http:\/\/www.affaritaliani.it\/affari-europei\/trump-duro-attacco-a-macron-esercito-europeo-paghi-la-nato-571808.html\">i <em>leader\u00a0<\/em>del vecchio continente a spendere di pi\u00f9 per la<em> NATO<\/em> piuttosto che a pensare a un esercito comune&#8230;<\/a>), sull&#8217;iniziativa francese, i toni degli alleati d&#8217;oltre Atlantico sono stati differenti. \u00a0\u201c<em>Non c\u2019\u00e8 ragione per cui tale iniziativa non debba essere compatibile con la NATO.(&#8230;)Potrebbe fornire capacit\u00e0 in pi\u00f9 nei casi in cui la NATO non trova appropriato intervenire<\/em>\u201d, <a href=\"https:\/\/formiche.net\/2018\/11\/francia-iniziativa-europa-difesa-macron\/\">ha, ad esempio, detto al riguardo Ian Lesser, vice presidente per la Politica estera del <em>German Marshall Fund of the United States<\/em>. <\/a>\u00a0E questo breve passaggio vale forse pi\u00f9 di mille parole. Parlando\u00a0fuori dai denti, se l&#8217;Europa ha bisogno di un esercito comune non \u00e8 certo per favorire nuovamente gli interessi di americani e inglesi, magari in cambio del &#8220;contentino coloniale&#8221; anche per Parigi. L&#8217;esercito europeo\u00a0serve s\u00ec, ma se \u00e8 per servire tutti gli europei.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Contestato in Patria, dove la sua popolarit\u00e0 \u00e8 ormai ai minimi storici, il presidente francese Emmanuel Macron ha trovato ascolto a Berlino, dove ieri, invitato dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, ha partecipato alle commemorazioni del centenario della fine della Prima guerra mondiale e ha avuto l&#8217;occasione di potersi rivolgere al parlamento tedesco. Cos\u00ec, sfruttando il palcoscenico, ha provato a rilanciare un&#8217;idea di riforma della costruzione comunitaria, tirando il ballo nuovamente il &#8220;sovranismo europeo&#8220;, gi\u00e0 citato da Jean Claude Juncker in occasione del recente discorso sullo stato dell&#8217;Unione. L&#8217;inquilino dell&#8217;Eliseo, ha puntato, nel suo intervento e nell&#8217;incontro con gli esponenti dell&#8217;esecutivo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2018\/11\/19\/lesercito-europeo-serve-nonostante-e-oltre-macron\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1106,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[20879],"tags":[14463,191188,317410,26,3720,126979],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1005"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1005"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1005\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2235,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1005\/revisions\/2235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}