{"id":1186,"date":"2019-01-16T16:30:18","date_gmt":"2019-01-16T15:30:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=1186"},"modified":"2019-01-16T16:54:12","modified_gmt":"2019-01-16T15:54:12","slug":"verso-il-ritorno-degli-euromissili-leuropa-tace-e-quindi-acconsente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2019\/01\/16\/verso-il-ritorno-degli-euromissili-leuropa-tace-e-quindi-acconsente\/","title":{"rendered":"Verso il ritorno degli euromissili. L&#8217;Europa tace (e quindi acconsente)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1187 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/01\/RSM-56-Bulava-300x169.jpg\" alt=\"RSM-56-Bulava\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/01\/RSM-56-Bulava-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/01\/RSM-56-Bulava-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/01\/RSM-56-Bulava.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Mentre da Londra arrivano notizie negative per la <em>Brexit<\/em> e anche per il Governo May, da Ginevra ne giungono altre, ancora pi\u00f9 negative, ma per la sicurezza mondiale. L\u2019incontro svoltosi ieri all\u2019ONU tra le rappresentanze diplomatiche di Washington e Mosca per cercare di salvare il trattato<em> INF<\/em> sull&#8217;eliminazione dei missili a corto e medio raggio (cio\u00e8 con una gittata tra i 500 e i 5.500 chilometri), siglato nel 1987 da Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov e ora minacciato dal proposito statunitense di ritirarsi dall\u2019accordo, non avrebbe portato a nulla di positivo e si sarebbe concluso con un nulla di fatto. Lo ha scritto su <em>Twitter<\/em> il segretario di Stato americano per il Controllo degli armamenti, Andrea Thompson, cos\u00ec che oggi si \u00e8 tenuta una riunione dei vertici militari in Europa della <em>NATO<\/em> sul tema.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\">\n<p dir=\"ltr\" lang=\"en\">(3 of 3) Our message was clear: \u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Russia?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\">#Russia<\/a> must destroy its noncompliant missile system. The U.S. delegation will brief allies and partners, including at <a href=\"https:\/\/twitter.com\/NATO?ref_src=twsrc%5Etfw\">@NATO<\/a> tomorrow, on these discussions.<\/p>\n<p>\u2014 U\/S of State Andrea Thompson (@UnderSecT) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/UnderSecT\/status\/1085179004003471360?ref_src=twsrc%5Etfw\">15 gennaio 2019<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>Secondo gli americani, <a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2019\/01\/trattato-inf-torna-lincubo-atomico-in-europa\/\">sebbene non abbiano ad oggi prodotto prove chiare,<\/a> il sistema russo 9M729, non rispetterebbe le prescrizioni dell\u2019accordo (cio\u00e8 avrebbe una gittata superiore ai 500 chilometri) e andrebbe quindi distrutto. <em>&#8220;<a href=\"https:\/\/it.sputniknews.com\/mondo\/201901157103811-trattato-inf-usa-russia\/\">L&#8217;incontro \u00e8 stato deludente, perch\u00e9 \u00e8 chiaro che la Russia continua a violare il trattato e non \u00e8 pronta a spiegare come intende tornare alla sua piena e verificabile attuazione<\/a><\/em>&#8220;, hanno infatti scritto nella dichiarazione ufficiale dopo il <em>meeting <\/em>in Svizzera\u00a0i diplomatici statunitensi. Secondo il Cremlino, quello americano sarebbe un pretesto per schierare nuovamente missili nucleari a raggio intermedio con base a terra in Europa occidentale, dopo aver posizionato i lanciatori del sistema missilistico <em>Aegis Ashore<\/em> in Romania. L\u2019ipotesi di nuovi euromissili del resto \u00e8 gi\u00e0 stata avallata di fatto dal vertice dei ministeri degli Esteri dei Paesi <em>NATO<\/em> dello scorso 4 dicembre (c\u2019era anche l\u2019Italia), con l&#8217;ultimatum a Mosca di 60 giorni per adeguarsi&#8230;<\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e8 se\u00a0Mosca non distrugger\u00e0 i sistemi, gli <em>USA<\/em> rigetteranno unilateralmente e definitivamente l\u2019<em>INF<\/em>. Cos\u00ec, nonostante le affermazioni via<em> Twitter<\/em> di Donald Trump dello scorso dicembre, <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-usa-trump-military\/trump-to-discuss-arms-race-with-china-russia-some-time-in-the-future-idUSKBN1O21HO\">in cui annunciava di volersi sedere a discutere il tema con Russia e Cina<\/a>, si rischierebbe una nuova e pericolosa corsa agli armamenti. Nonostante le numerose divergenze con l\u2019amministrazione Trump, bisogna dire che, in questo caso specifico, i Paesi dell\u2019UE (Italia inclusa, nonostante le dichiarazioni filorusse del Governo Conte) si sono uniformati pienamente ai <em>desiderata<\/em> americani, votando anche, nella riunione dello scorso mese di ottobre dell\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite, contro una risoluzione russa per la \u201c<em>preservazione e osservanza del trattato INF<\/em>\u201d, alla fine respinta.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/russia-stati-uniti-europa-nucleare-inf\/\">Che la volont\u00e0 <em>USA<\/em> sia anche quella di prevenire una corsa agli armamenti missilistici da parte della potenza esclusa dall\u2019<em>INF<\/em>, ossia la Cina, e quindi di poter mantenere la supremazia sul Paese del dragone<\/a>, \u00e8 chiaro e comprensibile. Ma la Repubblica Popolare, da parte sua, non ha, altrettanto comprensibilmente, nessuna voglia di entrarvi.<a href=\"https:\/\/it.sputniknews.com\/mondo\/201901167109536-Usa-conducono-briefing-capi-militari-nato-missile-russo-9M729\/\"> Per cui, dopo questo ennesimo risvolto negativo, l\u2019<em>INF<\/em> sembra avere davvero i giorni contati.<\/a> Il dramma \u00e8 che, a seguire, la stessa sorte potrebbe subirla il<em> New START<\/em> sugli armamenti intercontinentali\u2026<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che stupisce, in questa situazione, \u00e8 appunto l\u2019assoluto e totale silenzio da parte dell\u2019Europa che, piegandosi (<em>de facto<\/em>) nuovamente alla linea statunitense e della <em>NATO<\/em>, nonostante le precedenti dichiarazioni di supporto alla conservazione del trattato<em> INF <\/em>da parte di singoli esponenti politici e di Governo, tra gli altri anche de<a href=\"https:\/\/it.sputniknews.com\/politica\/201812267012082-INF-euromissili-Russia-Europa-USA-armi-geopolitica-Germania-Trump-Maas-Berlino-guerra-fredda-nucleare\/\">l ministro tedesco Heiko Maas<\/a>\u00a0(che nei prossimi giorni sar\u00e0 in Russia), continua a dimostrare di non avere il passo per essere un soggetto geopolitico autonomo, neppure quando si tratta di preservare la sicurezza sul proprio suolo. Non per nulla il titolare del dicastero degli Esteri russo, Sergey Lavrov, aveva dichiarato proprio a dicembre che i Paesi europei &#8220;<em><a href=\"https:\/\/it.sputniknews.com\/mondo\/201812307034503-Lavrov-commenta-posizione-ue-risoluzione-trattao-inf\/\">seguono gli Stati Uniti, anche nei casi in\u00a0cui \u00e8 chiaramente contrario ai loro interessi&#8221;.\u00a0<\/a>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mentre da Londra arrivano notizie negative per la Brexit e anche per il Governo May, da Ginevra ne giungono altre, ancora pi\u00f9 negative, ma per la sicurezza mondiale. L\u2019incontro svoltosi ieri all\u2019ONU tra le rappresentanze diplomatiche di Washington e Mosca per cercare di salvare il trattato INF sull&#8217;eliminazione dei missili a corto e medio raggio (cio\u00e8 con una gittata tra i 500 e i 5.500 chilometri), siglato nel 1987 da Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov e ora minacciato dal proposito statunitense di ritirarsi dall\u2019accordo, non avrebbe portato a nulla di positivo e si sarebbe concluso con un nulla di fatto. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2019\/01\/16\/verso-il-ritorno-degli-euromissili-leuropa-tace-e-quindi-acconsente\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1106,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[20879],"tags":[18534,25,317466,42,317381,858,19,206],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1186"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1186"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1186\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1193,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1186\/revisions\/1193"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}