{"id":1209,"date":"2019-01-24T09:56:27","date_gmt":"2019-01-24T08:56:27","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=1209"},"modified":"2020-09-26T08:52:56","modified_gmt":"2020-09-26T06:52:56","slug":"da-caracas-ad-aquisgrana-gli-usa-contro-il-mondo-multipolare-e-lo-storytelling-sovranista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2019\/01\/24\/da-caracas-ad-aquisgrana-gli-usa-contro-il-mondo-multipolare-e-lo-storytelling-sovranista\/","title":{"rendered":"Da Caracas ad Aquisgrana: gli USA contro il mondo multipolare e lo storytelling sovranista"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1210 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/01\/1548277539-lapresse-20190123215410-28266225-300x200.jpg\" alt=\"1548277539-lapresse-20190123215410-28266225\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/01\/1548277539-lapresse-20190123215410-28266225-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/01\/1548277539-lapresse-20190123215410-28266225-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/01\/1548277539-lapresse-20190123215410-28266225.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Che l\u2019annuncio del ritiro delle truppe americane dal teatro siriano fosse semplicemente dovuto a un cambio nella strategia comunque imperialista della presidenza degli Stati Uniti (rispetto a quella precedentemente impostata dal<em> deep state<\/em>), piuttosto che a una supposta volont\u00e0 \u201cantisistema\u201d di Donald Trump, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2018\/12\/31\/il-ritiro-usa-dalla-siria-non-mette-fine-allimperialismo\/\">lo si era chiaramente anticipato su questo<\/a><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2018\/12\/31\/il-ritiro-usa-dalla-siria-non-mette-fine-allimperialismo\/\"> blog<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/americalatina\/2019\/01\/23\/venezuela-trump-popolo-ha-parlato-maduro-illegittimo_641b4b9a-d09e-4987-a494-8de8e04f0f49.html\">Il caos esploso ieri in Venezuela, con l\u2019autoproclamazione del presidente dell&#8217;Assemblea Nazionale\u00a0e leader dell\u2019opposizione Juan Guaid\u00f2 a\u00a0presidente della Repubblica\u00a0in luogo del capo di Stato eletto Nicolas Maduro, appoggiata dagli Stati Uniti, dimostra ora che le previsioni erano corrette<\/a>. Ovviamente, come c\u2019era da attendersi, \u00e8 partito il coro dei<em> media<\/em> occidentali, pronti a chiedere la testa del \u201c<em>tiranno Maduro<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Nicolas Maduro e il suo regime sono illegittimi<\/em> \u2013 ha affermato Donald Trump &#8211;<em> e il popolo del Venezuela ha fatto sentire con coraggio la sua voce chiedendo libert\u00e0 e rispetto della legge<\/em>&#8220;. \u201c<em>Ci difenderemo a ogni costo<\/em>&#8220;, \u00e8 stata la replica di Maduro, rieletto presidente a maggio dello scorso anno con il 67,84% delle preferenze, sebbene il voto sia stato disconosciuto dall\u2019opposizione per la scarsa affluenza alle urne.<\/p>\n<p>Il Venezuela, travolto da una grave crisi economica, \u00e8 certamente un Paese in difficolt\u00e0. Ma, altrettanto certamente, hanno pesato le dure sanzioni imposte dagli Stati Uniti, che hanno vietato qualsiasi transazione finanziaria con le aziende di Stato venezuelane, in<em> primis<\/em>\u00a0quelle relative ai <em>bond<\/em> emessi dal\u00a0gigante petrolifero <em>PDVSA,<\/em> primo motore dell\u2019economia nazionale. Un motore che, logicamente, fa gola alle compagnie private del petrolio.<\/p>\n<p>Sembra di rivivere quanto avvenuto, tra il 2011 e pochi mesi fa, con il presidente siriano Bashar Al Assad. E anche gli schieramenti internazionali seguono le medesime logiche di allora: da un lato gli Stati Uniti, l\u2019Unione Europea (anche se, questa volta, in maniera molto pi\u00f9 tiepida) e gli altri alleati occidentali (in testa il Brasile del neo-eletto Jair Bolsonaro), dall\u2019altro, il gruppo di Paesi che supportano il presidente regolarmente eletto Maduro, tra cui la Federazione Russa e la Repubblica Popolare Cinese.<\/p>\n<p>\u201c<a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/in-cambio-degli-aiuti-mosca-propone-un-programma-lacrime-e-sangue\/\"><em>Le dichiarazioni degli ultimi giorni dei dirigenti brasiliani e americani sono inquietanti<\/em><\/a>\u201d, ha detto il ministro russo degli Esteri Sergey Lavrov, che ha promesso a Maduro (<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-venezuela_maduro_parte_per_la_russia_oggi_riunione_necessaria_con_putin\/82_26299\/\">che si era recato in visita a Mosca lo scorso dicembre<\/a>) le \u201ca<em>rmi necessarie per difendersi\u201d.<\/em> Il riferimento ai brasiliani riguardava anche le dichiarazioni di Jair Bolsonaro che aveva affermato la propria disponibilit\u00e0 a ospitare basi americane per \u201c<em>bloccare la penetrazione russa nel continente attraverso Cuba e Venezuela<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Altro alleato di Maduro \u00e8 il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, con cui \u00e8 in vigore <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/2019\/01\/16\/esteri\/erdogan-e-maduro-stringono-il-patto-sulloro-cos-il-venezuela-aggira-le-sanzioni-usa-MsHbZEkXxpBqw7lRV5kNgI\/premium.html\">un accordo in base al quale la Turchia raffiner\u00e0 l\u2019oro venezuelano <\/a>e lo utilizzer\u00e0 come mezzo di scambio per evitare a sua volta le misure USA contro l\u2019Iran.<\/p>\n<p><strong>Il sovranismo \u00e8 stato inglobato dallo\u00a0<em>storytelling<\/em> della geopolitica USA?<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1211 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/01\/1548159837-getty-20190122120127-28249635-300x166.jpg\" alt=\"1548159837-getty-20190122120127-28249635\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/01\/1548159837-getty-20190122120127-28249635-300x166.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/01\/1548159837-getty-20190122120127-28249635-1024x568.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/01\/1548159837-getty-20190122120127-28249635.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Quello cui si sta assistendo \u00e8, in realt\u00e0, lo scontro tra la superpotenza dominante, gli Stati Uniti, e le potenze regionali emergenti. La prima spinge nettamente per conservare un dominio unipolare sul mondo, i secondi (Cina, Russia, Turchia, Iran e probabilmente in futuro anche Germania e Francia) spingono invece per spezzare l\u2019egemonia statunitense e giungere a un mondo multipolare.<\/p>\n<p>Lo si vede a Caracas, lo si vede con la conferma, fatta arrivare nelle ultime ore dagli USA a Mosca, <a href=\"https:\/\/www.agenzianova.com\/a\/0\/2274693\/2019-01-23\/difesa-viceministro-esteri-russo-rjabkov-decisione-usa-di-uscire-dal-trattato-inf-e-definitiva\">dell&#8217;uscita unilaterale definitiva dal trattato <em>INF<\/em> sui missili a raggio corto e intermedio <\/a>(che prelude chiaramente a una preoccupante uscita dal trattato<em> New Start <\/em>sui missili nucleari intercontinentali\u2026), lo si anche vede per<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/asse-francia-germania-stati-uniti-trump\/\"> l\u2019ostilit\u00e0 con cui \u00e8 stato accolto il cosiddetto Trattato di Aquisgrana<\/a> tra Francia e Germania, il cui sodalizio \u00e8 ormai stato attaccato anche dall\u2019interno dell\u2019Unione Europea <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/topnews\/2019\/01\/22\/tusk-aquisgrana-non-e-alternativa-a-ue_2be419bd-1038-4913-84be-29b9c0b3608b.html\">(il presidente del Consiglio Europeo, il polacco Donald Tusk \u2013 da notare che non casualmente la Polonia \u00e8 uno dei pi\u00f9 solidi partner di Washington in seno al consesso comunitario -, ha affermato che Parigi e Berlino debbano chiarire quanto prima che la loro iniziativa, che comprende anche la realizzazione di un esercito europeo, non sia in contrasto con le finalit\u00e0 dell\u2019unione<\/a>).<\/p>\n<p>In questo frangente \u00e8 ormai chiaro e lampante come non esista pi\u00f9 in realt\u00e0 nessuna lotta tra sovranisti e globalisti e che questa, inizialmente figlia di giuste recriminazioni della classe lavoratrice schiacciata dalla globalizzazione e dalla finanziarizzazione dell&#8217;economia, sia piuttosto ormai evoluta (o involuta, a seconda dei punti di vista)\u00a0in un prodotto dello <em>storytelling<\/em> della geopolitica americana (<a href=\"https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/sovranismo-stati-uniti-trump\/\">e finalmente qualche osservatore, sebbene esterno al circuito <em>mainstream<\/em>, inizia a prenderne atto<\/a>&#8230;).<\/p>\n<p>Il globalismo ideologico (ma non quello pratico) \u00e8 stato <em>de facto<\/em>\u00a0gi\u00e0 seppellito dai suoi creatori, gli Stati Uniti, e il supporto ai supposti (ormai \u00e8 necessario affermarlo) movimenti sovranisti in giro per il globo (tra cui verr\u00e0 presto annoverata anche l\u2019opposizione venezuelana) mira esclusivamente a non consentire il sorpasso da parte della Cina in campo diplomatico,\u00a0politico e militare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Che l\u2019annuncio del ritiro delle truppe americane dal teatro siriano fosse semplicemente dovuto a un cambio nella strategia comunque imperialista della presidenza degli Stati Uniti (rispetto a quella precedentemente impostata dal deep state), piuttosto che a una supposta volont\u00e0 \u201cantisistema\u201d di Donald Trump, lo si era chiaramente anticipato su questo blog. Il caos esploso ieri in Venezuela, con l\u2019autoproclamazione del presidente dell&#8217;Assemblea Nazionale\u00a0e leader dell\u2019opposizione Juan Guaid\u00f2 a\u00a0presidente della Repubblica\u00a0in luogo del capo di Stato eletto Nicolas Maduro, appoggiata dagli Stati Uniti, dimostra ora che le previsioni erano corrette. Ovviamente, come c\u2019era da attendersi, \u00e8 partito il coro dei media [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2019\/01\/24\/da-caracas-ad-aquisgrana-gli-usa-contro-il-mondo-multipolare-e-lo-storytelling-sovranista\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1106,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[20879],"tags":[62770,82709,317474,317475,191870,18622],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1209"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1209"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1209\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2226,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1209\/revisions\/2226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}