{"id":1878,"date":"2019-11-19T09:21:17","date_gmt":"2019-11-19T08:21:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=1878"},"modified":"2019-11-19T15:53:17","modified_gmt":"2019-11-19T14:53:17","slug":"dalla-bolivia-alliran-quelle-crisi-che-investono-i-nemici-degli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2019\/11\/19\/dalla-bolivia-alliran-quelle-crisi-che-investono-i-nemici-degli-usa\/","title":{"rendered":"Dalla Bolivia all&#8217;Iran: quelle crisi che investono i nemici degli USA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1880 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/11\/1486465894-khamenei-300x225.jpg\" alt=\"1486465894-khamenei\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/11\/1486465894-khamenei-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/11\/1486465894-khamenei.jpg 420w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Mentre nella Bolivia ricca di litio e <a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/politica\/bolivia-alle-origini-della-crisi.html\" target=\"_blank\">legata da accordi economici e commerciali con la russa <em>Rosatom<\/em><\/a>, tra malcelate manifestazioni di soddisfazione da parte della diplomazia statunitense, \u00e8 pienamente riuscito il golpe di fatto che ha spodestato il presidente eletto Evo Morales, di cui <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2019\/11\/16\/bolivia-evo-morales\/\" target=\"_blank\">perfino l\u2019<em>Economist<\/em><\/a>, organo di stampa certamente non ascrivibile all\u2019elenco dei <em>media<\/em> simpatizzanti con il mondo del socialismo sudamericano, ha scritto che \u201c<em>a differenza di altri leader latino americani con tendenze all\u2019autoritarismo (\u2026) ha dominato il suo paese pi\u00f9 con il consenso che con la coercizione\u201d<\/em>, un golpe che, peraltro, <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2019\/11\/17\/news\/bolivia_vittime_proteste_cocaleros_morales-241274045\/\" target=\"_blank\">dopo le proteste degli indigeni e la violenta repressione della polizia<\/a> ha mostrato come la campagna \u201cpopolare\u201d anti-Morales non\u00a0godesse poi di una base cos\u00ec ampia, come illustrato invece dai <em>media<\/em> occidentali, i<a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/proteste_iran_bloccato_internet_caro_benzina-6567662\/news\/2019-11-17\/\" target=\"_blank\">n Iran, sono giorni di elevata tensione politica, con lo scoppio di violente proteste,<\/a> che si aggiungono a quelle che sono andate in scena in altri Paesi a forte influenza iraniana, come l\u2019Iraq e il<a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/proteste_libano_beirut_hezbollah-6434530\/news\/2019-10-25\/\" target=\"_blank\"> Libano<\/a>.<\/p>\n<p>Il motivo del contendere \u00e8 stata la decisione, da parte del Governo di Hassan Rouhani, di aumentare del 50 per cento del prezzo di un bene di prima necessit\u00e0 come la benzina. Il costo al litro \u00e8 salito infatti a 15mila <em>rial<\/em> (pari a circa 10 centesimi di euro) dai 10mila precedenti, mentre per ogni automobile privata il razionamento ha visto l\u2019imposizione di una quota massima di 60 litri, superata la quale il prezzo per litro sale a 30mila <em>rial<\/em>.<\/p>\n<p>Tale rincaro \u00e8 avvenuto a causa di una riduzione dei sussidi statali. La scelta dell\u2019esecutivo, secondo Rouhani diventata inevitabile per sostenere le \u201c<em>famiglie a entrate medie e basse che soffrono della situazione creata dalle sanzioni<\/em>\u201d americane, \u00e8 stata appoggiata dalla guida suprema, l\u2019ayatollah Ali Khamenei. <em>\u201cNon sono un esperto<\/em> \u2013 ha detto \u2013 <em>ma se queste decisioni vengono prese dai vertici delle istituzioni, io le sostengo\u201d<\/em>. E proprio nuove sanzioni <em>USA<\/em> sono state introdotte dopo l\u2019annuncio, da parte dell\u2019esecutivo iraniano, <a href=\"https:\/\/laprovinciapavese.gelocal.it\/italia-mondo\/esteri\/2019\/11\/05\/news\/l-iran-raddoppia-la-produzione-di-uranio-washington-risponde-con-nuove-sanzioni-1.37833541\" target=\"_blank\">di aver oltrepassato di 200 chili la quota di uranio arricchito prevista dal <em>JCPOA<\/em><\/a>, l\u2019accordo nucleare siglato nel 2015 e che ha visto, dopo l\u2019elezione di Donald Trump, l\u2019uscita unilaterale da parte degli Stati Uniti. Bisogna notare che, comunque, al momento, si tratta di mere provocazioni: il <em>JCPOA<\/em> consente all\u2019Iran di arricchire l\u2019uranio fino a un limite del 3,67%, necessario per le attivit\u00e0 pacifiche, ora salito al 4,5%, mentre, prima dell\u2019intesa, si era raggiunta la quota del 20%. Per costruire un ordigno nucleare sarebbe necessario il 90%.<\/p>\n<p>Comunque sia, il Governo iraniano, subito dopo l&#8217;annuncio degli aumenti, <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/topnews\/2019\/11\/18\/iran-sussidi-per-60-milioni-di-persone_b8998865-0269-443a-a8bf-af274dc0ed4c.html\" target=\"_blank\">ha stanziato sussidi per 60 milioni di persone in difficolt\u00e0 economiche<\/a>, con fondi derivanti proprio dai rincari. Ma qual \u00e8 l\u2019origine delle proteste? Pare significativo, politicamente, che, oltre a prendersela con le immagini dell\u2019ayatollah, i manifestanti abbiano <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/in-iran-a-fuoco-le-immagini-di-khamenei-la-protesta-arriva-al-cuore_it_5dd1707ae4b0d2e79f8e9285\" target=\"_blank\">messo nel mirino il sostegno iraniano alla causa palestinese e alle milizie sciite libanesi di <em>Hezbollah<\/em><\/a>.<\/p>\n<p>Bolivia, Iraq, Libano, Iran, Hong Kong, Venezuela. Le proteste che, da una parte all\u2019altra del mondo, stanno esplodendo stanno curiosamente tutte investendo nazioni considerate nemiche o critiche dall\u2019<em>establishment<\/em> atlantico. E, in quasi tutti questi casi la posizione americana \u00e8 stata di supporto alla causa dei manifestanti<a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2019\/11\/18\/iran-sostegno-usa-a-rivolta-e-ingerenza_9cf24460-b628-4962-91ac-8ad1215f1a6f.html\" target=\"_blank\">, tanto che il Ministero degli Esteri di Teheran ha protestato<\/a> con una nota formale contro il &#8220;<em>sostegno<\/em>&#8221; dagli Stati Uniti &#8220;<em>a un gruppo di rivoltosi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Chiaro che non si debba scadere in facili complottismi e mantenere una certa lucidit\u00e0 d\u2019analisi. Eppure risuonano, sempre pi\u00f9 cupe, le voci di<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article197575.html\" target=\"_blank\"> quel piano \u201cCebrowski-Barnett\u201d, pi\u00f9 volte denunciato dal giornalista e ricercatore francese Thierry Meyssan<\/a>, secondo cui l\u2019elite al comando a Washington desidererebbe, da ormai quasi un ventennio, distruggere o indebolire le strutture statali di tutti quei Paesi che sono ricchi di risorse ma non integrati nella sfera di influenza del capitalismo atlantico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mentre nella Bolivia ricca di litio e legata da accordi economici e commerciali con la russa Rosatom, tra malcelate manifestazioni di soddisfazione da parte della diplomazia statunitense, \u00e8 pienamente riuscito il golpe di fatto che ha spodestato il presidente eletto Evo Morales, di cui perfino l\u2019Economist, organo di stampa certamente non ascrivibile all\u2019elenco dei media simpatizzanti con il mondo del socialismo sudamericano, ha scritto che \u201ca differenza di altri leader latino americani con tendenze all\u2019autoritarismo (\u2026) ha dominato il suo paese pi\u00f9 con il consenso che con la coercizione\u201d, un golpe che, peraltro, dopo le proteste degli indigeni e la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2019\/11\/19\/dalla-bolivia-alliran-quelle-crisi-che-investono-i-nemici-degli-usa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1106,"featured_media":1880,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[20879],"tags":[278,75,107,82708,18622],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1878"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1878"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1878\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1885,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1878\/revisions\/1885"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}