{"id":1943,"date":"2019-12-24T11:34:21","date_gmt":"2019-12-24T10:34:21","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=1943"},"modified":"2020-09-26T16:47:33","modified_gmt":"2020-09-26T14:47:33","slug":"il-2019-lanno-dellassertivita-turca-e-del-tramonto-europeo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2019\/12\/24\/il-2019-lanno-dellassertivita-turca-e-del-tramonto-europeo\/","title":{"rendered":"Il 2019: l&#8217;anno dell&#8217;assertivit\u00e0 turca. E del tramonto europeo&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1945 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/12\/1570646385-erdogan-belgrado-presse-300x200.jpg\" alt=\"1570646385-erdogan-belgrado-presse\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/12\/1570646385-erdogan-belgrado-presse-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/12\/1570646385-erdogan-belgrado-presse-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2019\/12\/1570646385-erdogan-belgrado-presse.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il 2019 \u00e8 stato, nel mondo, un anno ricco di eventi significativi, che hanno denotato ulteriormente la transizione dello scenario globale verso una situazione multipolare. Una transizione che non riguarda solo i <em>player<\/em> principali, come Stati Uniti e Cina, ma anche altre potenze che manifestano un rinnovato e crescente protagonismo. A partire dalla Turchia di Erdogan, agli onori delle cronache per i recenti accadimenti in Siria <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/topnews\/2019\/12\/22\/erdogan-sostegno-a-libia-con-ogni-mezzo_a226130b-8889-404d-8313-cb7d76c85d77.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">e in Libia<\/a>, ma sempre pi\u00f9 presente e assertiva anche in Asia Centrale.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e9 l\u2019agenda neo-ottomana del \u201csultano\u201d di Ankara, oltre che su quello religioso (largamente impiegato in Medio Oriente) si basa anche sull\u2019elemento etnico. <a href=\"https:\/\/www.asiatimes.com\/2019\/11\/article\/central-asia-ankara-seeks-turkic-primacy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">E il <em>soft power <\/em>di impronta\u00a0pan-turca rivolto agli abitanti dei Paesi del quadrante centro-asiatico<\/a> (Uzbekistan, Kazakistan, Turkmenistan, Kirghizistan, Azerbaigian), ricchi di materie prime, suona come un richiamo alle origini pi\u00f9 profonde di un territorio e di popoli che, sul fronte geopolitico,\u00a0sono dominati dalle relazioni forti con la Federazione Russa e, grazie alla Nuova via della seta, alla Repubblica Popolare Cinese.<\/p>\n<p>Si pensi, per esempio, al <a href=\"https:\/\/www.turkkon.org\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Consiglio\u00a0 Turco<\/a>. Nato da un trattato siglato nel 2009, vede la partecipazione di Azerbaigian, Kazakistan, Kirghizistan, Turchia e\u00a0Uzbekistan, mentre potrebbe presto aderire l&#8217;Ungheria di Viktor Orban, che <a href=\"https:\/\/www.dailysabah.com\/diplomacy\/2019\/11\/14\/hungary-to-provide-diplomatic-status-to-turkic-council\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha presentato la domanda per lo status di &#8220;<em>observer state&#8221;<\/em> lo scorso mese di novembre.<\/a> Un&#8217;alleanza che riguarda, allo stato attuale, una popolazione di oltre 144 milioni di persone con un PIL combinato di 1,13 trilioni di dollari. A questa si aggiunge il <em>&#8220;World Turks Qurultai&#8221;<\/em>, lanciato da Ankara nel 2017: un&#8217;organizzazione che mira a riunire i turchi &#8220;<em>per l&#8217;integrazione culturale e spirituale<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>La Turchia, dunque, che con Russia e Cina dialoga su altri versanti, vi si oppone come potenziale rivale su molti altri. E, nel prossimo futuro, sar\u00e0 una potenza con cui si dovranno sempre pi\u00f9 fare i conti. E, soprattutto, dovr\u00e0 farli un\u2019Europa sempre pi\u00f9 inesistente nei grandi teatri alle porte di casa.<\/p>\n<p>Un\u2019Europa succube e quasi inerte di fronte alla volont\u00e0 di potenza di altri attori, sia emergenti che tradizionali. La Libia, ancora, \u00e8 un caso esemplificativo, ma non solo. Basti pensare alla vicenda del gasdotto North Stream 2, colpito dalle sanzioni firmate dal presidente americano Donald Trump lo scorso 21 dicembre. \u201c<em>Nel mirino<\/em> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/usa_trump_legge_forze_spaziali-6775584\/news\/2019-12-21\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">come spiega l\u2019AGI<\/a> &#8211; <em>ci sono le societ\u00e0 coinvolte nel progetto da 11 miliardi di dollari per fornire circa 55 miliardi di metri cubi di gas naturale all&#8217;anno alla Germania dalla Russia passando sotto il Mar Baltico e dunque bypassando i Paesi di Visegard (Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Ungheria), gli Stati baltici e l&#8217;Ucraina\u201d.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/russia_risposta_trump_gasdotto_nord_stream_2-6783189\/news\/2019-12-22\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Mosca ha ora annunciato che il progetto \u201c<em>sar\u00e0 completato nonostante le sanzioni che hanno umiliato i Paesi europei\u201d<\/em><\/a>. Nonostante i roboanti annunci del presidente francese Macron su un\u2019iniziativa militare europea, infatti, le nazioni dell\u2019Europa comunitaria continuano a essere palesemente considerate da Washington delle realt\u00e0 statuali sottoposte da vincoli di vassallaggio. E, tra i primi a sconfessare i piani dell\u2019inquilino dell\u2019Eliseo, si \u00e8 trovata la presidente della Commissione UE, Ursula Von Der Leyen, (di cui, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2019\/07\/26\/europa-tedesca-no-con-la-von-der-leyen-la-ue-torna-pienamente-americana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">su questo <em>blog<\/em><\/a>, gi\u00e0 si era menzionata la comprovata fedelt\u00e0 alle logiche atlantiche), la quale, in novembre, ha annunciato come l\u2019Unione \u201c<a href=\"https:\/\/www.express.co.uk\/news\/world\/1176612\/eu-news-emmanuel-macron-eu-army-ursula-von-der-layen-european-commission\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>non sar\u00e0 mai un\u2019alleanza militare\u201d<\/em><\/a>.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, mentre la Francia ha comunicato l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2019\/12\/23\/africa-occidentale-franco-cfa-sostituito-nuova-moneta-eco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">addio al contestatissimo Franco CFA <\/a>in Africa occidentale, sostituito da una moneta che sar\u00e0 agganciata all\u2019Euro, la sensazione generale \u00e8 quella di un\u2019Europa che, vittima del suo stato di subalternit\u00e0 al tradizionale alleato d\u2019oltre Oceano, continua a perdere colpi e influenza negli scenari pi\u00f9 importanti e che non pu\u00f2 neppure prendere posizione secondo i propri interessi in quella nuova guerra fredda tra l\u2019Occidente angloamericano e l\u2019Eurasia sino-russa che \u00e8 ormai in pieno svolgimento.<\/p>\n<p>Un tramonto, quello europeo, che va di pari passo con l\u2019affossamento di una\u00a0tradizione\u00a0millenaria, schiacciata sempre di pi\u00f9 da un politicamente corretto ormai penetrato a ogni livello della cultura ufficiale e istituzionale che manifesta un\u2019insana volont\u00e0 di morte, di autodistruzione. Di annientamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il 2019 \u00e8 stato, nel mondo, un anno ricco di eventi significativi, che hanno denotato ulteriormente la transizione dello scenario globale verso una situazione multipolare. Una transizione che non riguarda solo i player principali, come Stati Uniti e Cina, ma anche altre potenze che manifestano un rinnovato e crescente protagonismo. A partire dalla Turchia di Erdogan, agli onori delle cronache per i recenti accadimenti in Siria e in Libia, ma sempre pi\u00f9 presente e assertiva anche in Asia Centrale. Gi\u00e0, perch\u00e9 l\u2019agenda neo-ottomana del \u201csultano\u201d di Ankara, oltre che su quello religioso (largamente impiegato in Medio Oriente) si basa anche [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2019\/12\/24\/il-2019-lanno-dellassertivita-turca-e-del-tramonto-europeo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1106,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[20879],"tags":[42,13916,11],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1943"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1943"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1943\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2255,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1943\/revisions\/2255"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}