{"id":1963,"date":"2020-01-11T08:28:00","date_gmt":"2020-01-11T07:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=1963"},"modified":"2020-09-26T17:31:23","modified_gmt":"2020-09-26T15:31:23","slug":"se-lisis-festeggia-la-morte-di-soleimani-e-putin-ed-erdogan-si-prendono-la-libia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2020\/01\/11\/se-lisis-festeggia-la-morte-di-soleimani-e-putin-ed-erdogan-si-prendono-la-libia\/","title":{"rendered":"Se l&#8217;ISIS festeggia la morte di Soleimani. E Putin ed Erdogan si prendono la Libia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1964 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/01\/1532643128-isis-lapresse-300x169.jpg\" alt=\"1532643128-isis-lapresse\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/01\/1532643128-isis-lapresse-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/01\/1532643128-isis-lapresse.jpg 737w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Mentre in Libia \u00e8 sempre pi\u00f9 debole il ruolo dell\u2019Italia, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2020\/01\/09\/figuraccia-italia-libia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">con l\u2019infruttuoso tentativo, da parte del Governo Conte<\/a>, di incontrare a Roma sia il generale Khalifa Haftar che Fayez Al Serraj, si staglia con sempre pi\u00f9 evidente prepotenza il <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/putin_erdogan_libia_siria-6864498\/news\/2020-01-11\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">potenziale risolutivo di un\u2019intesa russo-turca.<\/a> Vladimir Putin ed Recep Tayyip Erdogan, che hanno chiesto, lo scorso 8 gennaio, un cessate il fuoco, si trovano su due fronti contrapposti, come in Siria: con il militare Haftar il presidente russo, con Al Serraj quello turco. Eppure il loro dialogo funziona. Lo zar e il sultano, <em>leader<\/em> a capo di due tra le principali potenze militari euroasiatiche, si confrontano, parlano.<\/p>\n<p>Molto probabilmente \u00e8 questa perdita di influenza a favore di potenze sempre pi\u00f9 assertive a spaventare mortalmente gli Stati Uniti, che vedono progressivamente erosa la loro autorevolezza nel quadrante mediorientale. Dove restano al loro fianco gli alleati tradizionali: Israele e le monarchie del Golfo. Sauditi in testa.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/topnews\/2020\/01\/10\/iraq-isis-esulta-per-morte-soleimani_5a491856-138e-4e04-9a9a-6fbd39712db1.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Poi c\u2019\u00e8 l\u2019ISIS, ci sono i gruppi jihadisti di ispirazione wahhabita, la stessa ideologia alla base della monarchia saudita appunto, che hanno, nei giorni scorsi, ufficialmente festeggiato con una nota stampa l\u2019uccisione del loro mortale nemico, il generale iraniano Qassem Soleimani. <\/a>Eliminato, e questo dovrebbe fare capire molto rispetto a quali siano i reali interessi statunitensi nella loro \u201clotta al terrorismo\u201d, grazie a Donald Trump, il presidente USA che doveva essere alfiere dell\u2019\u201dantisistema\u201d, ma che invece \u00e8 rimasto fagocitato dalle logiche <em>neocon<\/em>, come i suoi predecessori. <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/primopiano\/esteri\/usa_2020_trump_iran_impeachment-4967353.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Chiss\u00e0, forse l\u2019<em>impeachment<\/em> ha avuto un ruolo in tutto questo<\/a>. Del resto, le tempistiche sono convergenti con quelle della crisi iraniana&#8230;<\/p>\n<p>Crisi che assume nuova linfa dopo l\u2019abbattimento dell\u2019aereo civile ucraino, con le fonti di Teheran che <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2020\/01\/11\/news\/iran_tv_stato_aereo_abbattuto_per_errore_umano-245452788\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">hanno ammesso l\u2019errore umano<\/a> e la possibilit\u00e0 che il velivolo sia stato colpito dai missili diretti contro le basi statunitensi in Iraq, per ritorsione contro l\u2019uccisione di Soleimani. Ovviamente tanto baster\u00e0, come nel caso dei russi per il volo della <em>Malaysian Airlines<\/em>\u00a0che fu abbattuto in Ucraina, a fare degli iraniani i \u201ccattivi\u201d della propaganda <em>mainstream<\/em> occidentale.<\/p>\n<p>Perch\u00e9, il nocciolo della questione, alla fine \u00e8 tutto l\u00ec: <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2018\/09\/05\/da-idlib-al-donbass-passando-per-africa-e-borse-la-guerra-fredda-che-si-scalda-tra-eurasia-e-occidente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Occidente contro Eurasia<\/a>.<a href=\"https:\/\/www.eurasia-rivista.com\/gli-usa-e-i-loro-avversari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> Stati Uniti contro Russia, Cina, Iran<\/a>, forse anche Turchia. Con un diffuso leaderismo e un generale ripudio delle logiche multilaterali. La fase che il mondo sta attraversando \u00e8 tra le pi\u00f9 complesse vissute dalla fine del secondo conflitto mondiale. E, checch\u00e9 se ne dica, essendo venuti meno molti equilibri del passato, qualsiasi<em> casus belli<\/em> pu\u00f2 generare immantinente un balzo verso l\u2019ignoto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mentre in Libia \u00e8 sempre pi\u00f9 debole il ruolo dell\u2019Italia, con l\u2019infruttuoso tentativo, da parte del Governo Conte, di incontrare a Roma sia il generale Khalifa Haftar che Fayez Al Serraj, si staglia con sempre pi\u00f9 evidente prepotenza il potenziale risolutivo di un\u2019intesa russo-turca. Vladimir Putin ed Recep Tayyip Erdogan, che hanno chiesto, lo scorso 8 gennaio, un cessate il fuoco, si trovano su due fronti contrapposti, come in Siria: con il militare Haftar il presidente russo, con Al Serraj quello turco. Eppure il loro dialogo funziona. Lo zar e il sultano, leader a capo di due tra le principali [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2020\/01\/11\/se-lisis-festeggia-la-morte-di-soleimani-e-putin-ed-erdogan-si-prendono-la-libia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1106,"featured_media":1964,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[20879],"tags":[62770,47456,841,374239,13916,32762],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1963"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1963"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1963\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2256,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1963\/revisions\/2256"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}