{"id":2131,"date":"2020-07-16T12:27:56","date_gmt":"2020-07-16T10:27:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=2131"},"modified":"2020-09-27T09:54:41","modified_gmt":"2020-09-27T07:54:41","slug":"blm-e-trump-il-ruolo-cosmetico-della-destra-nellordine-mondiale-liberale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2020\/07\/16\/blm-e-trump-il-ruolo-cosmetico-della-destra-nellordine-mondiale-liberale\/","title":{"rendered":"BLM e Trump: il ruolo cosmetico della destra nell&#8217;ordine mondiale liberale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/07\/blm-5267765_1280.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-medium wp-image-2133 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/07\/blm-5267765_1280-300x200.jpg\" alt=\"blm-5267765_1280\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/07\/blm-5267765_1280-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/07\/blm-5267765_1280-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/07\/blm-5267765_1280.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dai giganti dell\u2019economia e dello spettacolo alla Formula 1, tutto il \u201cbel mondo\u201d si mette \u201cin ginocchio\u201d, in senso figurato ma talvolta anche letterale, per <em>Black Lives Matter<\/em>, il movimento di protesta nato in seguito alla morte dell\u2019afroamericano George Floyd, assassinato da un agente di polizia a Minneapolis. Movimento che ha portato, in tutto il pianeta\u00a0ma precipuamente negli Stati Uniti d\u2019America, a violente proteste accompagnate, addirittura, dalla vandalizzazione quando non dalla rimozione di statue di personalit\u00e0 ritenute, a vario titolo, \u201crazziste\u201d: da Cristoforo Colombo al presidente <em>USA<\/em> Andrew Jackson, da Winston Churchill all&#8217;italianissimo Indro Montanelli, in un crescendo di furia distruttiva e iconoclasta.<\/p>\n<p>Una furia, quella degli <em>ultras<\/em> del politicamente corretto di ogni angolo del globo (<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2020\/06\/28\/loreal-cancella-i-termini-bianco-sbiancante-e-chiaro-dalle-sue-creme-per-la-pelle-lannuncio\/5850268\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">la cui causa piace alle multinazionali, subito pronte a pagare \u201ctributo\u201d con la cancellazione di storici marchi \u201cdiscriminatori\u201d<\/a>) che ha in molti casi ricordato quella del fanatismo jihadista alle prese con la distruzione delle tracce del passato in Afghanistan, in Iraq e in Siria. Non contenti di un \u201cprogresso\u201d per loro ineludibile nel futuro, questi movimenti sembrerebbero ora concentrati sulla riscrittura del passato, a completamento di un processo palingenetico destinato a conformare il mondo ai dogmi dell\u2019ideologia radical-progressista. Alcuni osservatori sorridono di fronte a queste istanze. Sbagliando. Perch\u00e9, citando George Orwell in 1984, \u201c<em>chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Ma\u00a0chi sono, quindi, i sostenitori di <em>BLM<\/em>? E cosa vogliono davvero? Per rispondere\u00a0pu\u00f2 servire una \u201cpasseggiata\u201d virtuale sul sito del <em>National Endowment for Democracy<\/em>. Di cosa si tratta? Il NED \u00e8, a tutti gli effetti, una \u201c<em>organizzazione quasi non governativa\u201d<\/em> (in gergo \u201c<em>QANGO<\/em>\u201d), un ente cio\u00e8 varato per legge Congresso statunitense nel 1983 e supportato da entrambi gli schieramenti politici USA (democratici e repubblicani) che si pone lo scopo di promuovere la \u201cdemocrazia\u201d e la libert\u00e0 nel mondo. Vale a dire che il NED \u00e8 uno dei principali strumenti del soft power geopolitico americano, avendo negli anni sostenuto, grazie a finanziamenti derivanti in maggior parte dalla <em>U.S. Agency for International Development-USAID <\/em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2020\/03\/31\/la-ricerca-cinese-sul-virus-finanziata-dallusaid\/\">(la medesima che in anni recenti ha finanziato, tra le altre cose, le ricerche sui coronavirus nel laboratorio di Wuhan<\/a>), attivisti di opposizione rispetto ai governi dei Paesi non allineati all\u2019ordine mondiale liberale degli USA.<\/p>\n<p>Alcuni esempi? Negli anni recenti il NED ha premiato con il suo \u201c<em>Democracy Award<\/em>\u201d le cause: dei musulmani uiguri dello Xinjiang cinese, in perenne scontro con il Governo di Pechino; degli indipendentisti anti-cinesi del Tibet; dei \u201c<em>prigionieri politici<\/em>\u201d del Venezuela; degli attivisti anti-Putin in Russia; degli attivisti anti-governativi in Iran.<\/p>\n<p>Insomma, il <em>NED<\/em>, sostanzialmente e godendo di un supporto bipartisan, \u00e8 uno strumento del famigerato \u201c<em>Deep State<\/em>\u201d americano.\u00a0Appare dunque curioso come un simile ente, legato a doppio filo alle istituzioni statunitensi, possa aver vergato un <a href=\"https:\/\/www.ned.org\/ned-statement-on-racism-and-democracy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">comunicato ufficiale<\/a> di supporto alle istanze di <em>BLM<\/em>, movimento che ha provocato disordini e atti vandalici in tutta l\u2019America.<\/p>\n<p>Ecco che, forse, proprio questo \u00e8 un segnale utile a comprendere\u00a0quale possa essere la reale origine delle proteste. <a href=\"http:\/\/piccolenote.ilgiornale.it\/45541\/rivoluzione-colorata-casa-bianca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Che, peraltro, sono apparse dal primo momento una replica di quelle \u201crivoluzioni colorate\u201d che il <em>NED<\/em> e organismi similari hanno spesso sostenuto in maniera pi\u00f9 o meno esplicita negli ultimi anni. <\/a>Contraddicendo tuttavia chi vede in questa situazione il tentativo di scardinare con una sorta di <em>coup d&#8217;etat<\/em> il presidente Trump, l\u2019impressione, sempre pi\u00f9 forte, \u00e8 che si stia assistendo invece a uno scontro, in un contesto di pre-campagna elettorale, al vertice dell\u2019<em>establishment<\/em> statunitense, tra due fazioni dello stesso, portatrici di altrettante e parzialmente contrastanti visioni che per\u00f2 hanno, in fondo, il medesimo obiettivo: quello di preservare la costruzione dell\u2019ordine mondiale liberale.<\/p>\n<p>La prima, quella pi\u00f9 \u201ctradizionale\u201d, orientata verso l&#8217;edificazione di un impero globalista senza confini e sostanzialmente disinteressata delle sorti dell\u2019economia interna dell\u2019entit\u00e0 statuale americana, si muove attraverso un complesso intreccio tra la tecno-finanza mondiale e il potere emergente del <em>\u201c<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2020\/05\/07\/coronavirus-e-id2020-dalla-pandemia-al-capitalismo-di-sorveglianza-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">capitalismo fiscale di sorveglianza<\/a><\/em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2020\/05\/07\/coronavirus-e-id2020-dalla-pandemia-al-capitalismo-di-sorveglianza-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u201d<\/a> della <em>new economy<\/em>, intreccio che trova i propri principali portavoce politici nel sistema <em>liberal<\/em> e progressista e, cio\u00e8, nel Partito Democratico. Non \u00e8 in fondo un caso che i principali magnati dell\u2019<em>hi-tech<\/em>, incluso quel Bill Gates sostenitore del vaccino contro il Covid-19 e di quell\u2019OMS \u2013 Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 che ogni giorno emette comunicati dal tono allarmistico sulla pandemia da Coronavirus, pandemia che ha contribuito soprattutto ad allargare il divario sociale tra i super-ricchi e il resto del pianeta, numerosi siano i sostenitori degli avversari dell\u2019attuale inquilino della Casa Bianca, Donald Trump.<\/p>\n<p>Il quale, per\u00f2 e a scanso di equivoci, non \u00e8 certamente un \u201canti-sistema\u201d, quanto piuttosto l\u2019improvvisato (e per certi versi inatteso) rappresentante di quella parte di <em>elite<\/em> statunitense inquadrabile in una cornice di nuovo neo-conservatorismo, che mira a ristabilire, con una diplomazia aggressiva portata avanti attraverso lo smantellamento delle strutture di concertazione multi-laterale, il primato degli Stati Uniti-nazione nel contesto globale, includendo in questo processo una ricollocamento del sistema produttivo dell\u2019\u201dimpero\u201d sul suolo patrio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.eurasia-rivista.com\/trump-interrompe-la-strategia-di-obama\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Efficace \u00e8 la descrizione di questa dinamica rilasciata dal direttore della rivista di studi geopolitici <em>Eurasia<\/em>, Claudio Mutti, in un\u2019intervista al magazine serbo <em>Pe\u010dat<\/em>.<\/a> \u201c<em>Non mi sembra<\/em> \u2013 ha detto a proposito delle proteste il professore &#8211;<em> un conflitto di razza, poich\u00e9 nelle immagini delle manifestazioni di protesta si vede una maggioranza di bianchi. \u00c8 verosimile, a mio parere, che si tratti sostanzialmente di una campagna preelettorale a favore del Partito Democratico, non del preludio di una guerra civile etnica. Insomma, mi sembra un fenomeno inquadrabile nella dialettica tra le due tendenze interne al potere statunitense: da una parte gli ambienti che si identificano col processo di globalizzazione finanziaria, dall\u2019altra la posizione rappresentata dal trumpismo, che invece \u00e8 favorevole alla rilocalizzazione delle imprese\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Ad ogni buon conto tale situazione, che vede ora Trump rivestire il ruolo dello scomodo antagonista nel teatrino \u201chollywoodiano\u201d della politica a stelle e strisce, rivela quale possa essere, in America come in qualsiasi altro attore statuale minore inglobato nell\u2019ordine mondiale liberale americano-centrico, il ruolo assegnato alla destra politica istituzionale: quello di un ostacolo meramente cosmetico (ma funzionale alla tenuta della credibilit\u00e0\u00a0dei &#8220;<em>ludi cartacei&#8221;<\/em> elettorali) alla realizzazione di \u201c<em>magnifiche sorti e progressive<\/em>\u201d che, attraverso il sistema dialettico della democrazia parlamentare, semplicemente non possono essere evitate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dai giganti dell\u2019economia e dello spettacolo alla Formula 1, tutto il \u201cbel mondo\u201d si mette \u201cin ginocchio\u201d, in senso figurato ma talvolta anche letterale, per Black Lives Matter, il movimento di protesta nato in seguito alla morte dell\u2019afroamericano George Floyd, assassinato da un agente di polizia a Minneapolis. Movimento che ha portato, in tutto il pianeta\u00a0ma precipuamente negli Stati Uniti d\u2019America, a violente proteste accompagnate, addirittura, dalla vandalizzazione quando non dalla rimozione di statue di personalit\u00e0 ritenute, a vario titolo, \u201crazziste\u201d: da Cristoforo Colombo al presidente USA Andrew Jackson, da Winston Churchill all&#8217;italianissimo Indro Montanelli, in un crescendo di furia [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2020\/07\/16\/blm-e-trump-il-ruolo-cosmetico-della-destra-nellordine-mondiale-liberale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1106,"featured_media":2133,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[20879],"tags":[405661,62770,19200],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2131"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2131"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2263,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2131\/revisions\/2263"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}