{"id":2355,"date":"2020-10-23T08:15:19","date_gmt":"2020-10-23T06:15:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=2355"},"modified":"2024-09-27T13:46:08","modified_gmt":"2024-09-27T11:46:08","slug":"grande-reset-e-amazonizzazione-della-societa-cosa-prevede-il-paradiso-terrestre-della-superclass","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2020\/10\/23\/grande-reset-e-amazonizzazione-della-societa-cosa-prevede-il-paradiso-terrestre-della-superclass\/","title":{"rendered":"&#8220;Grande Reset&#8221; e &#8220;amazonizzazione&#8221; della societ\u00e0: cosa prevede il paradiso terrestre della &#8220;superclass&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/10\/corona-5023573_960_720.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2359 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/10\/corona-5023573_960_720-300x160.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/10\/corona-5023573_960_720-300x160.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/10\/corona-5023573_960_720-768x410.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/10\/corona-5023573_960_720.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Mentre l&#8217;Europa si trova stretta nella cosiddetta \u201cseconda ondata\u201d del Coronavirus,<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2020\/10\/19\/-covid-oltre-40-milioni-di-casi-nel-mondo_ec67365e-9378-469f-aa7b-b878a3319fb2.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> l&#8217;Irlanda \u00e8 il primo Paese del vecchio continente ad applicare un nuovo<em> lockdown<\/em>. Il dibattito sul rapporto tra la tutela della salute e quella delle libert\u00e0 individuali \u00e8 dunque in pieno svolgimento<\/a>. Un punto, tuttavia, \u00e8 fermo. Il Covid-19 esiste, circola e infetta. I circoli negazionisti che stanno sorgendo un po&#8217; in tutto il continente non sono tuttavia un fenomeno da considerare risibile, perch\u00e9 espressione di quelle fasce sociali portate alla disperazione provocata dalle misure di contenimento pi\u00f9 rigide.<br \/>\nSulla cui inevitabilit\u00e0, dal punto di vista medico-scientifico, non sembra tuttavia esserci un parere unanime. <a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-studio_per_loms_di_ioannidis_prof_di_standford_tasso_di_letalit_del_covid_simile_alle_normali_influenze_sotto_i_70_anni_solo_1_decesso_su_2000\/6119_37868\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Da ultimo si citi lo studio, pubblicato sul bollettino dell&#8217;OMS, del professor John Ioannidis<\/a>, docente di Epidemiologia e Salute della popolazione all\u2019universit\u00e0 di Stanford, tra i massimi esperti mondiali di analisi dei dati in medicina, per cui il tasso di letalit\u00e0 del Covid-19 (si considerino, peraltro, gli errori medici dovuti all&#8217;impreparazione e commessi nella prima ondata, come la confusione tra tromboembolia polmonare e polmonite interstiziale), per le persone sotto i 70 anni sarebbe dello 0,05%, con un decesso ogni 2000 contagiati, mentre, per gli over 70, sarebbe pari allo 0,25%, poco pi\u00f9 del doppio di quello di una normale influenza stagionale. Comunque si vogliano leggere questi dati, le differenti e conflittuali prese di posizione degli esponenti pi\u00f9 autorevoli della comunit\u00e0 scientifica sembrano certificare, piuttosto, che il lockdown sia una decisione squisitamente politica.<\/p>\n<p>Politica come lo \u00e8 stata la recente presa di posizione, in un capitolo del World Economic Outlook, del FMI \u2013 Fondo Monetario Internazionale, una delle istituzioni simbolo dei potentati finanziari dell\u2019emisfero occidentale e del cosiddetto<em> \u201cWashington Consensus<\/em>\u201d. <a href=\"https:\/\/www.adnkronos.com\/soldi\/economia\/2020\/10\/08\/covid-fmi-contagi-danneggiano-economia-piu-lockdown_HIOIkAvW1YivjLlO1YmzxK.html?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ebbene il FMI ha invitato a <em>\u201criconsiderare la narrativa prevalente sui lockdown<\/em>&#8220;, per la quale sarebbe necessario <em>&#8220;un compromesso tra salvare vite umane e sostenere l&#8217;economia&#8221;. <\/em><\/a><\/p>\n<p>Non \u00e8 una novit\u00e0. Gi\u00e0 lo scorso mese di giugno il FMI aveva proposto sul proprio sito ufficiale un articolo dal titolo \u201c<a href=\"https:\/\/www.imf.org\/en\/News\/Articles\/2020\/06\/09\/sp060920-from-great-lockdown-to-great-transformation\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Dal Grande Lockdown alla Grande Trasformazione\u201d<\/em><\/a>, firmato dal direttore generale dell\u2019organizzazione, Kristina Georgieva, che si esprimeva in termini sostanzialmente entusiastici in merito alle misure di blocco totale dell&#8217;economia e di libert\u00e0 di movimento delle persone. La serrata delle economie, per la Georgieva, ha aperto infatti a diverse <em>\u201copportunit\u00e0\u201d<\/em>. Tra queste la \u201c<em>trasformazione digitale<\/em>\u201d e la possibilit\u00e0 di muoversi verso una societ\u00e0 \u201c<em>pi\u00f9 verde<\/em>\u201d, coronamento di quella \u201c<em>Grande Trasformazione<\/em>\u201d di cui al titolo.<\/p>\n<p>Una narrazione positiva dei lockdown che si sovrappone a quella che \u00e8 stata proposta dal WEF &#8211; World Economic Forum di Davos e, soprattutto, dal suo presidente e fondatore, l&#8217;economista Klaus Schwaab, con il concetto di \u201cGrande Reset\u201d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2020\/08\/30\/la-teoria-del-grande-reset-globale-laccusa-il-lockdown-favorito-dai-potenti-della-terra\/\">. Se ne era parlato, in un precedente articolo su questo <em>blog<\/em>, riportanto la lettura fortemente critica che, del \u201cGrande Reset\u201d, aveva dato un altro economista, l&#8217;ex Banca Mondiale Peter Koenig<\/a>. Forse, tuttavia, e dati gli eventi che si stanno susseguendo con crescente drammaticit\u00e0 soprattutto in Europa, vale ora la pena soffermarsi maggiormente su questo argomento.<\/p>\n<p>Quello che le istituzioni della galassia mondialista e anglofona definiscono \u201cGrande Reset\u201d o \u201cGrande Trasformazione\u201d (ma, sostanzialmente, si tratta della medesima idea) \u00e8 un concetto presentato, lo scorso 3 giugno, nel corso di un evento online organizzato proprio dal WEF e che ha visto una serie di appelli appassionati da parte di leader del FMI, della Banca Mondiale, del Regno Unito, degli Stati Uniti, dell&#8217;industria e della finanza occidentale al fine di sfruttare l&#8217;\u201d<em>opportunit\u00e0<\/em>\u201d concessa dalla pandemia per <em>&#8220;resettare<\/em>&#8221; il modello economico, sostituendolo con quello che \u00e8 stato definito \u201c<em>Green New Deal\u201d<\/em>. Tra i convenuti c&#8217;era realmente il gotha del mondialismo: dal principe Carlo del Galles, rappresentante del casato reale britannico, a Gina Gopinath, capo economista del Fondo monetario internazionale, passando per Ant\u00f3nio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>La discussione intorno al concetto di \u201cGrande Reset\u201d lanciato da Schwaab e soci, sar\u00e0 al centro del prossimo summit di Davos, previsto per l&#8217;inizio del 2021 ma che, recentemente, \u00e8 stato fatto slittare al mese di maggio. Per iniziare a capire come il \u201cGrande Reset\u201d immaginato dall&#8217;elite globalista e mondialista si possa configurare, tuttavia, \u00e8 possibile fare riferimento ai concetti espressi dallo stesso Schwaab in un libro intitolato per l&#8217;appunto \u201c<em>Covid-19: The Great Reset\u201d<\/em>, scritto insieme al direttore del Global Risk Network dello stesso WEF, Thierry Malleret, oltre che alle anticipazioni concettuali pubblicate proprio sul sito del World Economic Forum. In una recensione al saggio, il gi\u00e0 citato Peter Koenig sostiene che Schwaab e Malleret <em><a href=\"https:\/\/www.globalresearch.ca\/great-reset-revisited\/5723573\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u201cammettono, quasi con una certa soddisfazione, che milioni di posti di lavoro andranno persi e continueranno ad essere eviscerati a velocit\u00e0 mozzafiato, e che milioni di piccole e medie imprese se ne andranno per sempre, che solo poche sopravvivranno, ovvero i conglomerati globalizzati<\/a><\/em>\u201d. Koenig trova, quindi, nel libro, conferma alle ipotesi critiche che gi\u00e0 aveva espresso.<\/p>\n<p>Dal sito del WEF, effettuando una sintesi tra i vari panel virtuali e gli articoli proposti, si pu\u00f2 comprendere come il Grande Reset si basi essenzialmente su pochi punti fermi: una completa digitalizzazione dell&#8217;economia e del mercato del lavoro; una sostituzione delle fonti energetiche tradizionali con quelle alternative; una \u201cQuarta Rivoluzione Industriale\u201d, attraverso le nuove reti 5G e 6G; una riduzione globale delle emissioni.<\/p>\n<p>Il \u201cGrande Reset\u201d, insomma, nelle intenzioni dei suoi estensori, \u00e8 quello che costringer\u00e0 il mondo a entrare in un modello economico \u201cverde\u201d. Lo stesso suggerito da Greta Thunberg e, inoltre, da Papa Francesco nella sua enciclica \u201c<em>Laudato si<\/em>\u201d, il medesimo anticipato da personalit\u00e0 come Al Gore e sostenuto ormai da decenni da ONG anglofone di chiara impronta mondialista come il WWF o Greenpeace. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2019\/10\/07\/greta-e-la-geopolitica-cui-prodest\/\">Un modello che piace all&#8217;Occidente che vuole emanciparsi dalla dipendenza dalle fonti fossili<\/a> e dai Paesi produttori,<a href=\"https:\/\/www.eia.gov\/todayinenergy\/detail.php?id=37821#\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> soprattutto in un momento in cui la Cina, primo rivale dello stesso Occidente, \u00e8 divenuto il primo acquirente mondiale di <em>crude oil<\/em>, candidandosi cos\u00ec a sovvertire (almeno potenzialmente), il predominio del petro-dollaro negli scambi internazionali.<\/a><\/p>\n<p>Questo modello sar\u00e0 (o, meglio, \u00e8 gi\u00e0)<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2020\/05\/07\/coronavirus-e-id2020-dalla-pandemia-al-capitalismo-di-sorveglianza-globale\/\"> quello dominato dai colossi del \u201c<em>capitalismo della sorveglianza<\/em>\u201d<\/a> (peraltro, Shoshana Zuboff, cio\u00e8 proprio la docente della Harvard Bussiness School che ha coniato la definizione, <a href=\"https:\/\/rep.repubblica.it\/pwa\/intervista\/2020\/04\/09\/news\/shoshana_zuboff_altro_che_privacy_le_app_per_il_controllo_della_pandemia_devono_essere_obbligatorie_come_i_vaccini_-253587046\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha recentemente messo in guardia dall&#8217;appaltare ai giganti privati le <em>app<\/em> per il tracciamento dei contagi<\/a>), i sovrani della rete come i cosiddetti \u201c<em>big five<\/em>\u201d della tecnologia: <em>Facebook, Google, Amazon, Apple<\/em> e <em>Microsoft<\/em>, che, con la progressiva digitalizzazione della vita quotidiana sono destinati a penetrare con sempre maggiore invasivit\u00e0 e capacit\u00e0 di controllo nell&#8217;esistenza degli esseri umani.<\/p>\n<p>Il \u201cGreat Reset\u201d si sovrappone, tuttavia, anche al documento &#8216;\u201dAgenda 2030\u201d, pubblicato dalle Nazioni Unite nel 2015 e comprendente 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, riassumibili, <a href=\"https:\/\/www.globalresearch.ca\/davos-great-reset\/5715515\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">come riporta l&#8217;autorevole analista William F.Engdahl<\/a>, nell&#8217;ambizione di creare un mondo \u201c<em>con uguaglianza di reddito, uguaglianza di genere, vaccini per tutti sotto l\u2019egida dell\u2019OMS e della Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI), lanciata nel 2017 dal WEF in collaborazione con la Bill &amp; Melinda Gates Foundation<\/em>\u201d. Agenda 2030, sempre citando Engdahl <em>\u201cchiede crescita economica sostenibile, agricoltura sostenibile (OGM), energia sostenibile e moderna (eolica, solare), citt\u00e0 sostenibili, industrializzazione sostenibile\u2026 Sostenibilit\u00e0 \u00e8 la parola chiave. Se scaviamo in profondit\u00e0, \u00e8 chiaro che si tratti di una parola in codice che cela una riorganizzazione della ricchezza mondiale attraverso mezzi come le tasse punitive sul carbonio che ridurranno drasticamente i viaggi aerei e dei veicoli\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Ecco che, allora, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2020\/08\/30\/la-teoria-del-grande-reset-globale-laccusa-il-lockdown-favorito-dai-potenti-della-terra\/\">diventa subito chiaro come abbia perfettamente ragione Koenig<\/a> quando sostiene che il \u201cGrande Reset\u201d (o \u201cGrande Trasformazione\u201d o \u201cAgenda 2030\u201d che dir si voglia) pur ammantandosi, come sovente avviene in questi casi, di concetti utopici, sottintenda piuttosto l&#8217;ennesima distopia elitaria, che prevede una sostanziale erosione dei redditi della classe media per consentire sia la riduzione di consumi ed emissioni, sia quella \u201c<em>uguaglianza di reddito<\/em>\u201d che non pu\u00f2 che tradursi, data la struttura del <em>\u201ccapitalismo della sorveglianza\u201d<\/em>, in un&#8217;uguaglianza verso il basso, tendente a una \u201camazonizzazione\u201d della societ\u00e0, con conseguente trasferimento del reddito sottratto verso il vertice della piramide. Cosa che, del resto, con i <em>lockdown<\/em>, \u00e8 gi\u00e0 ampiamente accaduta: <a href=\"https:\/\/www.investireoggi.it\/economia\/ricchi-sempre-piu-ricchi-anche-dopo-il-covid-patrimoni-oltre-10mila-miliardi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">secondo un recente report di UBS e PWC<\/a>, durante la grande serrata dell&#8217;economia della scorsa primavera, molti esponenti della cosiddetta \u201c<em>superclass<\/em>\u201d hanno incrementato i propri patrimoni di oltre un quarto. Solo il patrimonio del patron di Amazon, Jeff Bezos, \u00e8 aumentato di 76 miliardi di dollari. E anche secondo <em>Forbes<\/em> il patrimonio dei primi 400 miliardari al mondo \u00e8 incrementato dell&#8217;8% solo nell&#8217;ultimo anno. Questo \u00e8 avvenuto mentre i redditi dei lavoratori dipendenti, nel mondo, hanno subito una contrazione complessiva di 3.500 miliardi. Secondo Josef Stadler, capo del family office di UBS, il quadro \u00e8 tale per cui il mondo post pandemico si presenta con una concentrazione della ricchezza tornata ai livelli del 1905, ossia a quando le battaglie per diritti del lavoro e salari erano ancora agli albori.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, il \u201cGrande Reset\u201d assume i contorni di una rivisitazione dell&#8217;ordine mondiale in chiave transumanista e intrisa di una pseudo-religiosit\u00e0 <em>cyber<\/em>-pagana (una sorta di culto della \u201cMadre Terra\u201d dalle tinte<em> hi-tech<\/em>): un disegno da &#8220;<em>fine della storia&#8221;<\/em> che sembra delineare un futuro in cui il mondo e i suoi abitanti si ritroveranno ingurgitati da una ciclopica fabbrica &#8220;<em>green<\/em>&#8220;, un alveare umano in cui la maggioranza dei cittadini, quali meri ingranaggi del sistema, avrebbe l&#8217;unico scopo di produrre, limitando al minimo svaghi, socialit\u00e0, consumi. Un incubo per le moltitudini, ma un paradiso per i pochissimi super-ricchi.<\/p>\n<p>Il WEF e i circoli elitari connessi, del resto, non sembrerebbero essere arrivati all&#8217;appuntamento con la pandemia impreparati: il 18 ottobre 2019, pochi mesi prima dell&#8217;esplosione del Covid, andava in scena a New York l&#8217;esercitazione \u201c<em>Event 201<\/em>\u201d, sponsorizzata proprio dal WEF e dalla Bill e Melinda Gates Foundation (che, di una possibile pandemia da Coronavirus parlava del resto dall&#8217;inizio dello scorso decennio), basata su questo presupposto: \u201c<em>\u00c8 solo questione di tempo prima che una di queste epidemie diventi globale, una pandemia con conseguenze potenzialmente catastrofiche. Una grave pandemia, che si manifestasse come &#8216;Event 201&#8217;, richiederebbe una cooperazione affidabile tra diversi settori, governi nazionali e istituzioni internazionali chiave&#8221;<\/em>. Ecco che, allora, lo scenario proposto dall&#8217;esercitazione prevedeva \u201c<em>l&#8217;esplosione di un nuovo coronavirus zoonotico trasmesso dai pipistrelli ai maiali alle persone e che, alla fine, diventa trasmissibile in modo efficiente da persona a persona, portando a una grave pandemia. L&#8217;agente patogeno e la malattia che provoca sono in gran parte modellati sulla SARS, ma \u00e8 pi\u00f9 trasmissibile negli ambienti comunitari da persone con sintomi lievi&#8221;. <\/em>Praticamente una profezia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mentre l&#8217;Europa si trova stretta nella cosiddetta \u201cseconda ondata\u201d del Coronavirus, l&#8217;Irlanda \u00e8 il primo Paese del vecchio continente ad applicare un nuovo lockdown. Il dibattito sul rapporto tra la tutela della salute e quella delle libert\u00e0 individuali \u00e8 dunque in pieno svolgimento. Un punto, tuttavia, \u00e8 fermo. Il Covid-19 esiste, circola e infetta. 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