{"id":2476,"date":"2021-03-05T21:06:42","date_gmt":"2021-03-05T20:06:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=2476"},"modified":"2021-03-09T15:41:04","modified_gmt":"2021-03-09T14:41:04","slug":"le-sette-delloccidente-e-quei-legami-con-trump-biden-e-la-geopolitica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2021\/03\/05\/le-sette-delloccidente-e-quei-legami-con-trump-biden-e-la-geopolitica\/","title":{"rendered":"Le sette dell&#8217;Occidente e quei legami con Trump, Biden e la geopolitica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2021\/03\/Copertina-2-2021-Prima-1-scaled-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2477 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2021\/03\/Copertina-2-2021-Prima-1-scaled-1-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2021\/03\/Copertina-2-2021-Prima-1-scaled-1-212x300.jpg 212w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2021\/03\/Copertina-2-2021-Prima-1-scaled-1-725x1024.jpg 725w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2021\/03\/Copertina-2-2021-Prima-1-scaled-1-768x1084.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2021\/03\/Copertina-2-2021-Prima-1-scaled-1-1088x1536.jpg 1088w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2021\/03\/Copertina-2-2021-Prima-1-scaled-1-1450x2048.jpg 1450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2021\/03\/Copertina-2-2021-Prima-1-scaled-1.jpg 1813w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>Quali sono le sette religiose dell&#8217;Occidente? E quale \u00e8 la loro influenza a livello geopolitico? Di questo argomento tratta l&#8217;ultimo numero, il 62esimo, di <a href=\"https:\/\/www.eurasia-rivista.com\/negozio\/lxii-le-sette-delloccidente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Eurasia &#8211; Rivista di studi geopolitici<\/em>, recentemente pubblicato e che ha per titolo proprio &#8220;<em>Le sette dell&#8217;Occidente&#8221;<\/em>. <\/a>D&#8217;altro canto esasperati ed esasperanti e per certi aspetti proprio settari sono apparsi i toni utilizzati ultimamente da alcune figure di primo piano sia del mondo politico che religioso occidentale. Un esempio \u00e8 quello delle lettere inviate, nel giugno e poi nell&#8217;ottobre del 2020, da monsignor Carlo Maria Vigan\u00f2, gi\u00e0 nunzio apostolico della Santa sede negli USA, all&#8217;allora presidente americano Donald Trump. Lettere in cui si parlava, in relazione al ben noto, per chi segue questo <em>blog<\/em>, disegno di un &#8220;<em>Grande Reset&#8221;<\/em>, di uno scontro tra i &#8220;<em>figli della Luce&#8221;<\/em> e <em>&#8220;figli delle Tenebre<\/em>&#8220;, questi ultimi identificati con la fazione globalista sostenitrice di una svolta digitale ed ecologica sulla scia della pandemia da Covid-19. Toni apocalittici, cos\u00ec come apocalittica, spesso, \u00e8 apparsa la comunicazione di parte dei sostenitori dell&#8217;imprenditore di New York, riuniti attorno a sigle quali <em>&#8220;Qanon<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;<em>La propaganda trumpista<\/em> &#8211; spiega il direttore di <em>Eurasia<\/em>, il professor Claudio Mutti &#8211; <em>non ha fatto altro che rinverdire e rilanciare il motivo dello scontro fra i figli della Luce e i figli delle Tenebre, che \u00e8 un leit motiv ben radicato nella mitologia politica statunitense. &#8216;The Children of Light and the Children of Darkness&#8217;, infatti, \u00e8 il titolo di un pamphlet scritto nel 1944 da un teologo riformato per rappresentare il duello esistenziale fra gli Stati Uniti e l\u2019Europa. Il tema era d\u2019origine biblica, ma aveva gi\u00e0 avuto ampia circolazione grazie alla Theosophical Society (fondata nel 1875 a New York) ed alla produzione letteraria del celebre mago Aleister Crowley, che si era stabilito a New York alla vigilia della prima guerra mondiale. Anche la formula del &#8216;grande risveglio&#8217;, presentata dai trumpisti americani e da ambienti filotrumpisti europei come l\u2019idea-forza alternativa al progetto globalista del \u201cgrande ripristino\u201d, ha avuto origine nell\u2019ambiente settario nordamericano. Gi\u00e0 nel XVIII secolo il pastore Jonathan Edwards, richiamando la &#8216;nuova Israele&#8217; americana al patto stipulato con Jahv\u00e8, con le sue prediche infuocate aveva scatenato in tutta la Nuova Inghilterra un\u2019ondata di fanatismo millenarista: il movimento del Great Awakening (cui seguirono un secondo, un terzo ed un quarto &#8216;Grande Risveglio&#8217;)&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Nel nuovo numero di <em>Eurasia<\/em> il focus, in particolare, \u00e8 sugli Stati Uniti d&#8217;America. In effetti proprio fin dalle sue origini, su quella che \u00e8 considerata <em>&#8220;la pi\u00f9 grande democrazia del mondo<\/em>&#8221; e la patria della tecnica, le sette sembrano sorgere senza posa. Naturale, quindi, ipotizzare un qualche legame con il protestantesimo.<\/p>\n<p><em>&#8220;Principio fondamentale del luteranesimo &#8211;<\/em> osserva Mutti &#8211; <em>\u00e8 il libero esame delle Scritture, unica fonte e unica norma della fede. \u00c8 inevitabile che la facolt\u00e0 attribuita al singolo credente di interpretare le Scritture ed il rifiuto di un magistero religioso imposto dall\u2019esterno diano origine ad una pluralit\u00e0 di dottrine divergenti tra loro. Ma pi\u00f9 che in Europa, questa concezione individualistica, antiautoritaria ed antigerarchica trov\u00f2 l\u2019ambiente ad essa conforme in quella &#8216;dimora della libert\u00e0&#8217; (l\u2019America) che Thomas Jefferson contrapponeva alla &#8216;dimora del dispotismo&#8217; (l\u2019Europa, per l\u2019appunto). In un ambiente privo di storia e di tradizioni, dove le popolazioni autoctone potevano essere tranquillamente sterminate, il protestantesimo pot\u00e9 liberamente sviluppare la sua congenita tendenza al frazionismo e produrre quella moltitudine di &#8216;denominazioni&#8217; confessionali che caratterizza il panorama religioso statunitense&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Sette di natura confessionale, dunque, che, come anticipato, hanno una rilevanza geopolitica.<\/p>\n<p><em>&#8220;\u00c8 stato osservato<\/em> &#8211; prosegue il direttore di <em>Eurasia<\/em> &#8211;\u00a0 <em>che i pi\u00f9 diffusi &#8216;nuovi movimenti religiosi&#8217; \u2013 come vengono pudicamente chiamate molte s\u00e8tte, dai Mormoni a Scientology \u2013 sono nati per lo pi\u00f9 negli Stati Uniti, mentre altri gruppi settari, sorti in Europa o in Asia, accrescono la loro influenza dopo l\u2019approdo americano dei loro &#8216;maestri&#8217;. \u00c8 questo il caso dell\u2019Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna, della setta del Reverendo Moon, degli &#8216;arancioni&#8217; di Rajneesh o di qualche branca degenere dell\u2019esoterismo islamico. La rilevanza del fenomeno settario sotto il profilo geopolitico risulta evidente quando si consideri che l\u2019influenza esercitata dagli USA ha spesso come suo tramite le s\u00e8tte sorte negli Stati Uniti o coltivate da ambienti politici statunitensi. In seguito alla vittoria elettorale di Bolsonaro (che si \u00e8 fatto battezzare nelle acque del Giordano secondo una cerimonia evangelicale ed ha assunto il nome di &#8216;Messias&#8217;) &#8216;Eurasia&#8217; ha pubblicato uno studio sull\u2019influenza predominante esercitata in Brasile dalla setta evangelicale, nata dal &#8216;Grande Risveglio&#8217; (Great Awakening) nordamericano. Ma un\u2019influenza analoga della medesima setta \u00e8 riscontrabile negli Stati Uniti stessi, dove a suo tempo Trump fu benedetto da pastori evangelicali e venne presentato come un messia, o come un &#8216;nuovo Ciro&#8217; che avrebbe liberato il popolo d\u2019Israele, ossia i &#8216;veri cristiani&#8217; americani, dalla cattivit\u00e0 babilonese&#8221;<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;attuale presidente Joe Biden si definisce cattolico. Eppure anche nel suo caso non mancano relazioni con il mondo settario.<\/p>\n<p><em>&#8220;Nel 2014<\/em> &#8211; conclude Mutti &#8211; <em>partecipando in qualit\u00e0 di vicepresidente degli USA all\u2019accensione della Menorah Nazionale ed esaltando &#8216;l\u2019eredit\u00e0 ebraica, la cultura ebraica, i valori ebraici&#8217; come parte essenziale dell\u2019identit\u00e0 statunitense, Joe Biden si richiam\u00f2 esplicitamente all\u2019insegnamento del rabbino Menachem Mendel Schneerson, capo della setta Chabad Lubavitch, alla quale augur\u00f2: &#8216;May you all go from strength to strength&#8217;. D\u2019altronde la setta dei Lubavitcher annovera diversi seguaci negli ambienti politici statunitensi. Nel 1983 il Congresso e il Presidente degli Stati Uniti insignirono il rabbino Schneerson della Decorazione Nazionale d\u2019Onore e decretarono che il giorno della sua nascita venisse proclamato &#8216;Education and Sharing Day&#8217;. Nel 1994, nel giorno anniversario della Dichiarazione Balfour (2 novembre), le due camere degli Stati Uniti approvarono all\u2019unanimit\u00e0 l\u2019assegnazione postuma a Rebbe Schneerson della Medaglia d\u2019Oro del Congresso degli Stati Uniti d\u2019America, riconoscendo i suoi &#8216;straordinari contributi all\u2019educazione mondiale, alla moralit\u00e0 e le sue importanti azioni di carit\u00e0&#8217;. Alla cerimonia della Medaglia il Presidente Bill Clinton dichiar\u00f2: &#8216;L\u2019eminenza dello scomparso Rebbe quale guida morale della nostra nazione \u00e8 stata riconosciuta da tutti i Presidenti a partire da Richard Nixon&#8217;. Sulla scia dei suoi predecessori, l\u2019attuale presidente americano pu\u00f2 vantare una familiarit\u00e0 di vecchia data coi Lubavitcher. Gi\u00e0 nel 2008 David Margules, presidente del Chabad Lubavitch del Delaware, espresse in questi termini l\u2019entusiasmo della setta per le posizioni filosioniste di Biden: &#8216;He has developed the reputation for being a strong supporter of Israel'&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quali sono le sette religiose dell&#8217;Occidente? E quale \u00e8 la loro influenza a livello geopolitico? Di questo argomento tratta l&#8217;ultimo numero, il 62esimo, di Eurasia &#8211; Rivista di studi geopolitici, recentemente pubblicato e che ha per titolo proprio &#8220;Le sette dell&#8217;Occidente&#8221;. D&#8217;altro canto esasperati ed esasperanti e per certi aspetti proprio settari sono apparsi i toni utilizzati ultimamente da alcune figure di primo piano sia del mondo politico che religioso occidentale. Un esempio \u00e8 quello delle lettere inviate, nel giugno e poi nell&#8217;ottobre del 2020, da monsignor Carlo Maria Vigan\u00f2, gi\u00e0 nunzio apostolico della Santa sede negli USA, all&#8217;allora presidente [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2021\/03\/05\/le-sette-delloccidente-e-quei-legami-con-trump-biden-e-la-geopolitica\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1106,"featured_media":2477,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[47],"tags":[385111,192036,17914,18576],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2476"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2476"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2476\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2479,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2476\/revisions\/2479"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}