{"id":2524,"date":"2021-08-24T18:06:20","date_gmt":"2021-08-24T16:06:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=2524"},"modified":"2021-08-25T17:27:04","modified_gmt":"2021-08-25T15:27:04","slug":"lord-northbourne-e-quella-fede-nel-progresso-dei-contemporanei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2021\/08\/24\/lord-northbourne-e-quella-fede-nel-progresso-dei-contemporanei\/","title":{"rendered":"Lord Northbourne e quella fede nel &#8220;progresso&#8221; dei contemporanei"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2021\/08\/cop_qualeprogresso.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2525 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2021\/08\/cop_qualeprogresso-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2021\/08\/cop_qualeprogresso-214x300.jpg 214w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2021\/08\/cop_qualeprogresso.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a>\u201cBisogna avere fiducia nella scienza<\/em>\u201d. In tempi di polemiche tra i cosiddetti <em>\u201cpro-vax\u201d<\/em> e \u201c<em>no-vax\u201d<\/em> questa \u00e8 una frase ricorrente nel dibattito pubblico. A volte, tuttavia, il termine \u201c<em>fiducia<\/em>\u201d \u00e8 sostituito da \u201c<em>fede<\/em>\u201d, vocabolo che tradisce l&#8217;approccio fideistico che l&#8217;uomo contemporaneo ha nei confronti del progresso scientifico, convinto com&#8217;\u00e8 che qualsiasi cosa sia partorita dalla tecnica e, per l&#8217;appunto, dalla scienza possa fornire un contributo certamente migliorativo all&#8217;esistenza umana. Non cos\u00ec la pensava, con tutta evidenza, un signore britannico vissuto tra la fine dell&#8217;Ottocento e gli anni Ottanta del XX secolo, Walter Ernest Christopher James, quarto barone (lord) Northbourne. Personaggio eclettico, lord Northbourne fu olimpionico di canottaggio e poi studioso di scienze agrarie, precursore dell&#8217;agricoltura biologica oltre che traduttore nel Regno Unito delle opere di Ren\u00e9 Guenon e Frithjof Schuon, condividendo con entrambi la visione dell&#8217;esistenza di verit\u00e0 metafisiche fondamentali condivise da tutte le tradizioni religiose.<\/p>\n<p>Ma con i due grandi maestri lord Northbourne condivideva evidentemente anche un certo (e radicale) pessimismo circa la deriva intrapresa dall&#8217;umanit\u00e0 del suo tempo (e quindi anche di quella attuale&#8230;), per i pericoli mortali cui il progresso scientifico sottoponeva la visione tradizionale e olistica della vita.<\/p>\n<p>Frutto di questo atteggiamento e delle sue vaste conpscenze furono alcune opere, una delle quali \u00e8 stata recentemente ripubblicata in italiano da Cinabro Edizioni. Il titolo (<a href=\"https:\/\/cinabroedizioni.it\/prodotto\/lord-northbourne-quale-progresso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>\u201cQuale progresso? Come lasciarsi alle spalle un&#8217;ideologia<\/em><\/a>\u201d) chiarisce subito come questo saggio sia in realt\u00e0 una sorta di manifesto, che analizza la situazione contingente dall&#8217;universale al particolare (senza dimenticarsi di affrontare il tema delle coltivazioni e dell&#8217;agricoltura, evidentemente cari all&#8217;autore), con una netta chiarezza espositiva ed evitando astrazioni \u201cesoteriche\u201d e divagazioni intellettualistiche o non necessarie. Il risultato \u00e8 un&#8217;opera di gradevole lettura, dal contenuto immediatamente intelligibile ma forte e segnante.<\/p>\n<p>\u201cConvinta dell\u2019essenziale bont\u00e0 del progresso \u2013 spiega l&#8217;introduzione al volume della casa editrice &#8211; gran parte dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 decisamente coinvolta nel proteiforme culto del cambiamento. In effetti i presupposti che sono alla base dell\u2019ideologia progressista non sono mai stati messi seriamente in discussione, n\u00e9 minimamente divulgati. Ormai \u00e8 cosa urgentissima tirare in ballo tali presupposti e cercare di andare incontro alla reale verit\u00e0\u201d. Cos\u00ec, \u201cnel saggio l\u2019autore pone la questione da vari punti di vista. La penetrante chiarezza e freschezza delle immagini presentate al lettore non potranno che contribuire a una migliore e provvidenziale comprensione dell\u2019illusoria fede nel progresso, sia nelle sue origini che nelle sue tendenze contemporanee\u201d.<\/p>\n<p>Bisogna per\u00f2 aggiungere che questo saggio non \u00e8 di interesse solo per chi gi\u00e0 ne condivida i presupposti ideologici o culturali, ma pu\u00f2 anzi contribuire all&#8217;esercizio di una forma di pensiero critico per chi invece non si sia mai posto una domanda oggigiorno rara ma essenziale: ma il progresso \u00e8 davvero tale?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cBisogna avere fiducia nella scienza\u201d. In tempi di polemiche tra i cosiddetti \u201cpro-vax\u201d e \u201cno-vax\u201d questa \u00e8 una frase ricorrente nel dibattito pubblico. 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