{"id":2684,"date":"2023-05-11T17:10:37","date_gmt":"2023-05-11T15:10:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=2684"},"modified":"2023-05-11T17:10:37","modified_gmt":"2023-05-11T15:10:37","slug":"lessenza-del-medioevo-da-riscoprire-con-de-stefano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2023\/05\/11\/lessenza-del-medioevo-da-riscoprire-con-de-stefano\/","title":{"rendered":"L&#8217;essenza del Medioevo, da riscoprire con De Stefano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2023\/05\/medioevo_copertina300-scaled-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2686 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2023\/05\/medioevo_copertina300-scaled-1-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2023\/05\/medioevo_copertina300-scaled-1-212x300.jpg 212w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2023\/05\/medioevo_copertina300-scaled-1-724x1024.jpg 724w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2023\/05\/medioevo_copertina300-scaled-1-768x1087.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2023\/05\/medioevo_copertina300-scaled-1.jpg 848w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>Il Medioevo et\u00e0 oscura? A dire il vero questo luogo comune, proprio di una concezione semplicistica della storia umana caratterizzata da un certo pregiudizio di fondo, \u00e8 stato smentito da diverso tempo, grazie al tenace lavoro di studiosi e divulgatori appassionati che hanno approfondito i caratteri pi\u00f9 originali di un&#8217;epoca ricca di sfaccettature. Tuttavia non si pu\u00f2 negare che, tra l'&#8221;et\u00e0 di mezzo&#8221; e l&#8217;evo moderno si frapponga una cesura netta. A chiarirne i contorni, tra le altre, \u00e8 anche un&#8217;opera pubblicata per la prima volta negli anni Trenta del Novecento e riscoperta per merito dell&#8217;infaticabile sforzo di militanza culturale compiuto da <em>Cinabro Edizioni<\/em>: si tratta di <a href=\"https:\/\/www.libreriacinabro.it\/prodotto\/civilta-medievale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">&#8220;<em>Civilt\u00e0 medievale&#8221;<\/em><\/a>, un saggio del medievalista trapanese Antonino De Stefano che la piccola casa editrice ha appena ristampato e riproposto e che merita una lettura.<\/p>\n<p>Nelle 250 pagine del libro emerge una sintesi del millennio medievale che non si limita a riportare il susseguirsi degli eventi che ne segnarono il corso, ma che ha anche la lucidit\u00e0 di individuare quali forze, rinnegando una concezione soprannaturalistica della vita e rimpiazzandola con una concezione naturalistica, abbiano contribuito ad abbattere l&#8217;ideale imperiale cristiano-medievale (ben presente, tra gli altri, nel nostro Dante Alighieri, non per nulla definito da Foscolo &#8220;<em>ghibellin fuggiasco<\/em>&#8220;) aprendo cos\u00ec la strada alla modernit\u00e0 borghese che espresse i suoi primi vagiti con l&#8217;Umanesimo e il Rinascimento e che produsse, nella sua fase culminante, il piccolo nazionalismo, trasformando cos\u00ec definitivamente il volto dell&#8217;Europa.<\/p>\n<p>All&#8217;interno dell&#8217;opera emerge anche l&#8217;eco del percorso intellettuale e spirituale dell\u2019autore: il De Stefano, infatti, ebbe un percorso interiore certamente travagliato. Dopo gli studi in seminario fu ordinato sacerdote e inizi\u00f2 tuttavia a frequentare circoli culturali di impronta modernista. Ma il suo itinerario di vita era destinato a cambiare ben presto: abbandon\u00f2 infatti sia l&#8217;abito talare che il modernismo per dedicare la propria vita allo studio, che risent\u00ec di queste oscillazioni, pur caratterizzandosi sempre per una notevole ispirazione religiosa, con una produzione che spaziava dalle ricerche sui movimenti ereticali medievali e quelle sull&#8217;et\u00e0 di Federico II e il carattere teocratico dell&#8217;idea di impero dello <em>&#8220;stupor mundi&#8221;.\u00a0 <\/em>Scrisse per la rivista di studi religiosi Bylichnis, su cui pubblic\u00f2 diversi saggi anche Julius Evola, il quale fece largo uso delle tesi di de Stefano nei suoi scritti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Medioevo et\u00e0 oscura? A dire il vero questo luogo comune, proprio di una concezione semplicistica della storia umana caratterizzata da un certo pregiudizio di fondo, \u00e8 stato smentito da diverso tempo, grazie al tenace lavoro di studiosi e divulgatori appassionati che hanno approfondito i caratteri pi\u00f9 originali di un&#8217;epoca ricca di sfaccettature. Tuttavia non si pu\u00f2 negare che, tra l&#8217;&#8221;et\u00e0 di mezzo&#8221; e l&#8217;evo moderno si frapponga una cesura netta. A chiarirne i contorni, tra le altre, \u00e8 anche un&#8217;opera pubblicata per la prima volta negli anni Trenta del Novecento e riscoperta per merito dell&#8217;infaticabile sforzo di militanza culturale [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2023\/05\/11\/lessenza-del-medioevo-da-riscoprire-con-de-stefano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1106,"featured_media":2686,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[47],"tags":[66165],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2684"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2684"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2684\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2687,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2684\/revisions\/2687"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}