{"id":2709,"date":"2023-12-29T16:51:08","date_gmt":"2023-12-29T15:51:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=2709"},"modified":"2023-12-29T16:51:08","modified_gmt":"2023-12-29T15:51:08","slug":"studiare-la-donna-romana-mater-et-sacerdos-per-comprendere-e-giudicare-anche-il-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2023\/12\/29\/studiare-la-donna-romana-mater-et-sacerdos-per-comprendere-e-giudicare-anche-il-presente\/","title":{"rendered":"Studiare la donna romana, &#8220;mater et sacerdos&#8221;, per comprendere e giudicare anche il presente"},"content":{"rendered":"<p>All&#8217;interno di una realt\u00e0 come quella occidentale contemporanea, gi\u00e0 pesantemente frammentata e divisa da recriminazioni identitarie di ogni tipo, non mancava di certo uno scontro tra i due poli costitutivi di quel nucleo fondante di ogni societ\u00e0 che \u00e8 la famiglia naturale: il polo maschile e il polo femminile. Eppure \u00e8 potuto accadere anche questo e, per rendersene conto, basta dare un&#8217;occhiata alla piega presa dal dibattito sui cosiddetti femminicidi, dove la posizione prevalente non \u00e8 pi\u00f9 quella di una sensibilizzazione contro l&#8217;inaccettabile violenza nei confronti del &#8220;sesso debole&#8221;, ma piuttosto quella che intende aprioristicamente colpevolizzare il maschio in quanto tale. Inutile dire che non poca parte del &#8220;merito&#8221; vada riconosciuta alle amazzoni neo-femministe della lotta al &#8220;patriarcato&#8221;, ennesima testa dell&#8217;idra radical-progressista affamata di distruzione e negazione di ogni ordine, di ogni armonia e di ogni equilibrio e ma del tutto incapace di proporre un&#8217;alternativa costruttiva ai modelli consolidati.<\/p>\n<p>Giunge dunque in un momento certamente opportuno l&#8217;ultima fatica dell&#8217;archeologo, antropologo ed etnografo Mario Polia, dal titolo <em>&#8220;La donna romana. Mater et sacerdos&#8221;\u00a0<\/em>e pubblicato dall&#8217;infaticabile fucina di Cinabro Edizioni. Il saggio, di ben 366 pagine (prezzo di copertina 25 euro), intende indagare quale fosse la concezione del femminile e del ruolo della donna nella tradizione della Roma antica. Uno spazio importante, poi, \u00e8 dato a quello che era il rapporto tra la donna e il Sacro (Polia \u00e8 specialista di antropologia religiosa, ed \u00e8 stato, tra le altre cose, titolare dell&#8217;insegnamento di \u201cAntropologia\u201d alla Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana di Roma): emerge cos\u00ec, in tutta la sua complessit\u00e0, quel doppio ruolo di madre e sacerdotessa (<em>&#8220;mater et sacerdos&#8221;<\/em>, per l&#8217;appunto) che la figura femminile assumeva all&#8217;interno della cultura romana.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2023\/12\/copertina300.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2710 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2023\/12\/copertina300-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2023\/12\/copertina300-212x300.jpg 212w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2023\/12\/copertina300.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Attraverso questo doppia dimensione, sacerdotale e materna, la donna romana, da un lato mediatrice e custode del fuoco sacro e, dall&#8217;altro, punto di riferimento imprescindibile per l&#8217;istituzione familiare, rivestiva un&#8217;importanza che smentisce categoricamente quelle riletture, errate fin dai presupposti (cio\u00e8 l&#8217;assurda critica del passato con gli occhi della contemporaneit\u00e0, procedimento che trova il suo culmine nella devastante <em>cancel culture<\/em>), che intendono dipingere e accomunare ogni epoca antecedente all&#8217;attuale come un unico e indistinto evo oscuro, in cui le donne sarebbero state prevalentemente (se non esclusivamente) vittime di oppressione e senza alcuna rilevanza. Quest&#8217;ultimo saggio di Polia pu\u00f2 essere, da questo punto di vista, addirittura salvifico per coloro (lettori e, soprattutto, lettrici) che avranno la fortuna di sfogliarlo, riuscendo a rendere perfettamente le peculiarit\u00e0 della societ\u00e0 di Roma per la vita delle donne e, con questo, a fornire qualche strumento utile a valutare e giudicare le storture del presente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>All&#8217;interno di una realt\u00e0 come quella occidentale contemporanea, gi\u00e0 pesantemente frammentata e divisa da recriminazioni identitarie di ogni tipo, non mancava di certo uno scontro tra i due poli costitutivi di quel nucleo fondante di ogni societ\u00e0 che \u00e8 la famiglia naturale: il polo maschile e il polo femminile. Eppure \u00e8 potuto accadere anche questo e, per rendersene conto, basta dare un&#8217;occhiata alla piega presa dal dibattito sui cosiddetti femminicidi, dove la posizione prevalente non \u00e8 pi\u00f9 quella di una sensibilizzazione contro l&#8217;inaccettabile violenza nei confronti del &#8220;sesso debole&#8221;, ma piuttosto quella che intende aprioristicamente colpevolizzare il maschio in quanto [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2023\/12\/29\/studiare-la-donna-romana-mater-et-sacerdos-per-comprendere-e-giudicare-anche-il-presente\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1106,"featured_media":2710,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[47],"tags":[405720,16134],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2709"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2709"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2709\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2713,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2709\/revisions\/2713"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}