{"id":2715,"date":"2020-11-03T20:28:02","date_gmt":"2020-11-03T19:28:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=2715"},"modified":"2024-03-04T16:41:49","modified_gmt":"2024-03-04T15:41:49","slug":"quando-il-figlio-genera-il-padre-il-logos-diviene-unicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2020\/11\/03\/quando-il-figlio-genera-il-padre-il-logos-diviene-unicita\/","title":{"rendered":"Quando il figlio genera il padre il Logos diviene unicit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2024\/03\/71iw3zVCbFL._AC_UF10001000_QL80_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2716 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2024\/03\/71iw3zVCbFL._AC_UF10001000_QL80_-191x300.jpg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2024\/03\/71iw3zVCbFL._AC_UF10001000_QL80_-191x300.jpg 191w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2024\/03\/71iw3zVCbFL._AC_UF10001000_QL80_.jpg 637w\" sizes=\"(max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/><\/a>\u201cLa generazione inversa. Ovvero come il Figlio genera il Padre\u201d.<\/em> Suona provocatoria fin dal titolo l\u2019ultima fatica letteraria del filosofo editore friulano Emanuele Franz, fresca di pubblicazione per i tipi della sua<em> Audax Editrice<\/em>. Franz, che in passato si era cimentato con ardite sperimentazioni metafisiche, questa volta, riprendendo un suo filone concettuale, prova a far dialogare pensiero religioso e pensiero scientifico. Per giungere alla meta, il suo viaggio parte da lontano. Dai padri della Chiesa.<\/p>\n<p><em>\u201cIn questo mio studio<\/em> \u2013 spiega \u2013 <em>sostengo che non solo dal Padre si \u00e8 generato il Figlio, ma che anche dal Figlio si \u00e8 generato il Padre e avanzo l\u2019ipotesi di una Trinit\u00e0 danzante in cui ogni elemento genera l\u2019altro. Questa ardita ipotesi ha suscitato la meraviglia perfino di Noam Chomsky che mi ha scritto per dirmi che non aveva mai sentito nulla del genere nella storia della filosofia. Nel libro argomento questa tesi sia dal punto di vista della teologia che della matematica. In mesi di lunghissimi e approfonditi studi sui testi dei Padri della Chiesa, mi riferisco ad esempio a San Paolo, San Tommaso, Sant\u2019Agostino, Tertulliano, Sant\u2019Ilario, San Gregorio Nazianzeno, Sant\u2019Ireneo di Lione e altri, ho potuto osservare che il Cristo, cos\u00ec come \u00e8 delineato nella Dottrina, ha a sua volta la capacit\u00e0 di generare cos\u00ec come la possiede il Padre. I Vangeli stessi affermano che il Logos \u00e8 Principio di vita e, come dice il Vangelo di Giovanni, (3,8) \u2018Lo Spirito soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai n\u00e9 da dove viene n\u00e9 dove va\u2019. Se quanto dice Giovanni \u00e8 che \u2018Lo Spirito soffia dove vuole\u2019 perch\u00e9 mai Esso dovrebbe procedere solo in direzione lineare, e non invece al rovescio, dal generato al generante, dal Figlio al Padre? Partendo da ci\u00f2 formulo la mia tesi che, per quanto ardita, non si esime dal fascino della fertilit\u00e0 delle riflessioni che germoglia\u201d.<\/em><\/p>\n<p>In supporto alla sua tesi, Franz trova un valido alleato nella scienza. <em>\u201cIl fecondo confronto e l\u2019amicizia con Piergiorgio Odifreddi<\/em> \u2013 racconta ancora Franz <em>\u2013 \u00e8 sempre stata per me motivo di indagine e profonda riflessione, pur avendo una diversa visione del mondo su certi temi. Su questo mio lavoro in particolare la matematica ha un ruolo importante, e ad essa dedico la seconda parte del libro. Come si congiungono i due temi, quello teologico e quello matematico? Ebbene, come \u00e8 noto, i Cattolici riconoscono che Ges\u00f9, il Figlio, \u00e8 interamente Dio, e non una sua parte, o una sua derivazione, ma Dio stesso. Difficile da comprendere razionalmente, tanto che \u00e8 definito un Mistero della Fede. Eppure nella matematica, appunto, in particolare nella teoria degli insiemi, vi sono moltissimi casi in cui la parte viene ad essere grande quanto il tutto che la contiene, se non addirittura pi\u00f9 grande ancora dell\u2019insieme in cui \u00e8 inserita. Si pensi ad esempio ad un segmento, intuitivamente si pensa che sia pi\u00f9 piccolo di una retta, in quanto un segmento \u00e8 una parte, eppure \u00e8 stato dimostrato matematicamente che il numero di punti che compongono un segmento \u00e8 lo stesso che compone una retta. Ancora, si pensi all\u2019insieme dei numeri pari, nel senso comune verrebbe da pensare che siano la met\u00e0 dei numeri naturali, essendoci un pari ogni due naturali, eppure Georg Cantor ha dimostrato eloquentemente che l\u2019insieme dei numeri pari \u00e8 equipollente a quello dei numeri naturali. Nel libro poi a mostro altri esempi dove ci\u00f2 che \u00e8 contenuto (il \u2018figlio\u2019) \u00e8 in grado di generare l\u2019insieme che lo contiene (il \u2018padre\u2019), non solo nella teoria degli insiemi ma anche in altre branche della matematica, come la geometria frattale\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/06\/EmanueleFranzFoto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2110 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/06\/EmanueleFranzFoto-175x300.jpg\" alt=\"\" width=\"175\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/06\/EmanueleFranzFoto-175x300.jpg 175w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/06\/EmanueleFranzFoto-596x1024.jpg 596w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2020\/06\/EmanueleFranzFoto.jpg 913w\" sizes=\"(max-width: 175px) 100vw, 175px\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p><em>\u201cLe mie naturalmente<\/em> \u2013 precisa poi \u2013<em> sono speculazioni filosofiche che si prendono la licenza di ardire, non essendo io uno scienziato, ma un dialettico, amo sostenere tesi anche se essere dovessero sfidare il senso comune. Io invito alla riflessione su quanto l\u2019uomo non sia una entit\u00e0 finita e impotente, come forse lo vuole la scienza, ma un entit\u00e0 che contiene in s\u00e9 stessa l\u2019infinito, come potenzialit\u00e0 che ha il potere di generare s\u00e9 stessa e l\u2019insieme che la contiene. La scienza afferma che la conoscenza non pu\u00f2 essere altrove se non nell\u2019esperienza, \u00e8 vero. Ma essa ha cancellato del tutto l\u2019esperienza interna all\u2019uomo, alla sua coscienza, a favore di quella esterna. Ci\u00f2 nonostante essa non coglie l\u2019equivoco che ha generato: infatti, se annienta completamente il soggetto della conoscenza, allora, non c\u2019\u00e8 di conseguenza nessuna conoscenza che possa nascere dal suo metodo. \u00c8 infatti sempre e solo il Soggetto a conoscere, mai l\u2019oggetto<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Se la speculazione di Franz \u00e8, come spiega lui stesso, ardimentosa, conseguentemente affascinanti sono i suoi approdi. \u201c<em>Questo libro<\/em> \u2013 conclude infatti l\u2019autore \u2013<em> indubbiamente esce in un periodo di profonda crisi della religiosit\u00e0, e assistiamo quotidianamente a tentativi di adattamento dei valori secolari della Chiesa ai tempi moderni. Questi adattamenti volgono a una proiezione dell\u2019individuo verso la collettivit\u00e0, verso una identit\u00e0 fusa e mutabile, collettiva, multiforme. Vi \u00e8, detto altrimenti, una tendenza a superare l\u2019individuo in voto a una fratellanza generica, astratta, desostanziata. Io invece propongo una riscoperta dei valori cristiani, perch\u00e9 il Logos, prima ancora di essere collettivit\u00e0, \u00e8 unicit\u00e0, \u00e8 un uomo singolo, \u00e8 Ges\u00f9 in quanto uomo e in quanto unico. Pertanto il Logos \u00e8 anzitutto Principio che diviene singolo e specifico individuo. La mia, pi\u00f9 che una teologia della fratellanza e della collettivit\u00e0, \u00e8 una teologia della potenza, nel senso che invito a scoprire l\u2019immensa potenzialit\u00e0 generativa che \u00e8 contenuta nel singolo uomo, in quanto portatore del Logos. Oggi \u00e8 quasi del tutto scomparso il discorso sul Padre, anche in ambito religioso, mentre io invito ad una riaffermazione del Padre in quanto Vir latino, ovvero come Virt\u00f9, virilit\u00e0, coraggio di scegliere il Bene. Annuncio un uomo che non \u00e8 inerte al suo destino e a una societ\u00e0 che lo ingloba, ma \u00e8 invece modellatore, generatore di quella societ\u00e0 che lo attornia. Il mondo, che all\u2019apparenza \u00e8 pi\u00f9 grande dell\u2019uomo, che contiene l\u2019uomo, che genera l\u2019uomo, pu\u00f2 essere rovesciato, e visto invece come contenuto dall\u2019uomo e generato dall\u2019uomo. Sostenendo che il Figlio genera il Padre, sto sostenendo che l\u2019uomo, quando ha Fede in un Altissimo Ideale, pu\u00f2 diventare pi\u00f9 grande del mondo che lo ingloba, e modificare la storia e i costumi che lo circondano\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cLa generazione inversa. Ovvero come il Figlio genera il Padre\u201d. Suona provocatoria fin dal titolo l\u2019ultima fatica letteraria del filosofo editore friulano Emanuele Franz, fresca di pubblicazione per i tipi della sua Audax Editrice. Franz, che in passato si era cimentato con ardite sperimentazioni metafisiche, questa volta, riprendendo un suo filone concettuale, prova a far dialogare pensiero religioso e pensiero scientifico. Per giungere alla meta, il suo viaggio parte da lontano. Dai padri della Chiesa. \u201cIn questo mio studio \u2013 spiega \u2013 sostengo che non solo dal Padre si \u00e8 generato il Figlio, ma che anche dal Figlio si \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2020\/11\/03\/quando-il-figlio-genera-il-padre-il-logos-diviene-unicita\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1106,"featured_media":2716,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[47],"tags":[259215],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2715"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2715"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2715\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2717,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2715\/revisions\/2717"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}