{"id":2789,"date":"2024-11-13T17:21:01","date_gmt":"2024-11-13T16:21:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=2789"},"modified":"2024-11-13T17:21:01","modified_gmt":"2024-11-13T16:21:01","slug":"j-r-r-tolkien-e-quel-profondo-rapporto-tra-fantasia-e-tradizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2024\/11\/13\/j-r-r-tolkien-e-quel-profondo-rapporto-tra-fantasia-e-tradizione\/","title":{"rendered":"J.R.R. Tolkien e quel profondo rapporto tra fantasia e Tradizione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2024\/11\/poliatolkien300.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2787 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2024\/11\/poliatolkien300-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2024\/11\/poliatolkien300-212x300.jpg 212w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2024\/11\/poliatolkien300.jpg 438w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>L&#8217;antropologo Mario Polia, classe 1947, \u00e8, fin dagli esordi di questa interessante e vivace esperienza editoriale e culturale, presenza fissa tra le pubblicazioni della casa editrice <em>Cinabro<\/em>, per la quale dirige la collana &#8220;Paideia&#8221;. Profondo conoscitore del patrimonio mitologico di pi\u00f9 tradizioni (da quelle dell&#8217;antica Europa fino alle civilt\u00e0 amerinde, suo oggetto di studio per lungo tempo), \u00e8 da poco tornato sugli scaffali con un lavoro dedicato, questa volta, a un universo mitologico frutto della fantasia, del quale ha conoscenza non meno profonda: quello di E\u00e4 e di Arda, il mondo nato dall&#8217;immaginazione di John Ronald Reuel Tolkien, che vi ambient\u00f2 la saga (che non ha certo bisogno di presentazioni) de <em>&#8220;Il signore degli anelli&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Il volume, dal titolo <a href=\"https:\/\/cinabroedizioni.it\/prodotto\/mario-polia-mitologia-tolkieniana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">&#8220;<em>Mitologia tolkieniana. Fantasia e Tradizione<\/em>&#8220;<\/a>, che vede anche la prefazione di Paolo Paron, presidente onorario della Societ\u00e0 Tolkieniana Italiana, si prefigge lo scopo di dimostrare come i temi di fondo dell&#8217;opera del celebre filologo e scrittore britannico, lungi dall&#8217;essere, come nel caso di altri e pi\u00f9 recenti autori del filone &#8220;<em>fantasy&#8221;<\/em>, un mero parto dell&#8217;immaginazione (non che vi sarebbe qualcosa di male, anzi. Come si spiega nel libro, proprio la fantasia, tanto vituperata in un&#8217;epoca in cui prevale ed \u00e8 celebrata un&#8217;umanit\u00e0 perennemente calcolante, con la sua potenza creativa, \u00e8 tra le capacit\u00e0 che maggiormente avvicinano l&#8217;essere umano a caratteristiche superiori e, financo, divine) sia piuttosto una rielaborazione di temi tradizionali (in particolare propri alle culture indoeuropee e, peculiarmente, nordiche, ma non solo), soprattutto in relazione ai suoi aspetti cosmogonici, che un ruolo primario hanno, per esempio, ne <em>Il Silmarillion<\/em>.<\/p>\n<p>Tolkien, dunque, si abbevera alla fonte di archetipi eterni. La Fiamma Imperitura, per esempio, esprime il medesimo archetipo del Fuoco sempre Vivente delle tradizioni greca e vedica, nonch\u00e9 dello stesso fuoco di Vesta; cos\u00ec come anche la contemplazione del Silenzio e la creazione e l\u2019armonia del cosmo attraverso il suono che procede dal Principio.<\/p>\n<p>L&#8217;autore del saggio, peraltro, non manca di rilevare la potente critica di Tolkien alla societ\u00e0 moderna delle macchine e del profitto, una critica che emerge prepotentemente e senza equivoci, solo per fare un esempio, dal modo in cui sono rappresentati e descritti gli ambienti in cui hanno sede alcuni tra i principali antagonisti della saga: dalla fortezza di Mordor alle &#8220;officine&#8221; di Isengard, il disequilibrio e lo sfruttamento violento della natura a fini di dominio si stagliano come squarci sul dipinto bucolico della Terra di Mezzo, nato dall&#8217;armonia del canto degli Ainur e che Morgoth, il male primigenio, incarnazione della suprema <em>hybris <\/em>luciferina, ha tentato di corrompere con la sua dissonanza.<\/p>\n<p>Dalle pagine dell&#8217;ultima opera di Mario Polia si evince, quindi, con chiarezza cristallina il motivo per cui generazioni di esponenti di un mondo ideale definibile come &#8220;tradizionalista&#8221; abbiano apprezzato le opere di Tolkien e le abbiano sentite proprie. Tolkien, in definitiva, \u00e8 davvero l&#8217;ultimo erede della grande tradizione epica. Una tradizione che, ai giorni nostri, non potendo forse pescare dalla grigia e spenta esperienza di una quotidianit\u00e0 post-spirituale e post-eroica, deve forzatamente trovare i propri spazi nel reame del fantastico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;antropologo Mario Polia, classe 1947, \u00e8, fin dagli esordi di questa interessante e vivace esperienza editoriale e culturale, presenza fissa tra le pubblicazioni della casa editrice Cinabro, per la quale dirige la collana &#8220;Paideia&#8221;. Profondo conoscitore del patrimonio mitologico di pi\u00f9 tradizioni (da quelle dell&#8217;antica Europa fino alle civilt\u00e0 amerinde, suo oggetto di studio per lungo tempo), \u00e8 da poco tornato sugli scaffali con un lavoro dedicato, questa volta, a un universo mitologico frutto della fantasia, del quale ha conoscenza non meno profonda: quello di E\u00e4 e di Arda, il mondo nato dall&#8217;immaginazione di John Ronald Reuel Tolkien, che vi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2024\/11\/13\/j-r-r-tolkien-e-quel-profondo-rapporto-tra-fantasia-e-tradizione\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1106,"featured_media":2787,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[47],"tags":[405720,405730,52347],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2789"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2789"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2789\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2792,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2789\/revisions\/2792"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}