{"id":2845,"date":"2025-04-04T15:01:15","date_gmt":"2025-04-04T13:01:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/?p=2845"},"modified":"2025-04-05T19:18:59","modified_gmt":"2025-04-05T17:18:59","slug":"trump-oltre-il-politainment-lamerica-rinuncia-alle-pedagogia-non-allegemonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2025\/04\/04\/trump-oltre-il-politainment-lamerica-rinuncia-alle-pedagogia-non-allegemonia\/","title":{"rendered":"Trump oltre il &#8220;politainment&#8221;: l&#8217;America rinuncia alla pedagogia, non all&#8217;egemonia"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_2846\" style=\"width: 364px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2025\/04\/Screenshot_4-4-2025_145452_www.ilgiornale.it_.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2846\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2846\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2025\/04\/Screenshot_4-4-2025_145452_www.ilgiornale.it_-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"354\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2025\/04\/Screenshot_4-4-2025_145452_www.ilgiornale.it_-300x187.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2025\/04\/Screenshot_4-4-2025_145452_www.ilgiornale.it_-768x479.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/files\/2025\/04\/Screenshot_4-4-2025_145452_www.ilgiornale.it_.jpg 773w\" sizes=\"(max-width: 354px) 100vw, 354px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2846\" class=\"wp-caption-text\">Donald Trump<\/p><\/div>\n<p>Che cosa sta accadendo all&#8217;Occidente? E davvero gli Stati Uniti d&#8217;America si starebbero preparando a salutare il ruolo di guida di un complesso di alleanze che, <em>de facto<\/em> o <em>de iure<\/em>, dura dal 1945, come certa stampa e politica vanno gabellando? Come al solito \u00e8 bene scindere e separare quelli che sono gli annunci clamorosi di una politica che, ormai, \u00e8 soprattutto spettacolo (<em>politainment<\/em>), essendosi compenetrata totalmente con il mondo dei <em>media, social\u00a0<\/em>e non, e quella che \u00e8 la realt\u00e0 delle cose. I dazi annunciati ieri dal presidente americano Donald Trump ed entrati immediatamente in vigore, colpendo soprattutto (ma non solo) la Repubblica Popolare Cinese e l&#8217;Unione Europea, l&#8217;umiliazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in diretta televisiva mondiale nel corso delle difficili trattative per una tregua il suo Paese e la Russia, cos\u00ec come il pasticcio del video &#8220;<em>Trump Gaza<\/em>&#8220;, in cui la striscia palestinese veniva immaginata come un resort di lusso, con tanto di Netanyahu in costume da bagno, non sono follia ma, probabilmente, solo il volto eclatante di quella che, per il <em>tycoon<\/em> di New York, assurto per la seconda volta alla guida della Casa Bianca, \u00e8 una prassi negoziale spregiudicata e ispirata al mondo senza scrupoli del <em>business, <\/em>da <em>yuppie<\/em> anni Ottanta. Una prassi che, come sempre avviene nell&#8217;ambito della diplomazia, si basa sulla triade dialettica tesi-antitesi-sintesi, solo con uno stile molto pi\u00f9 aggressivo e irrituale.<\/p>\n<p>Nei fatti, per\u00f2, l&#8217;America rimane saldamente ancorata al suo ruolo. Solo un esempio: se l&#8217;Europa si riarma investendo centinaia di miliardi di dollari, spaventata dalla (apparente?) accondiscendenza di Trump e della sua Amministrazione verso il Cremlino sulla questione ucraina, questo non va contro i <em>desiderata<\/em> di &#8220;<em>The Donald<\/em>&#8220;, anzi. Come ha appena confermato <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/europa\/notizie\/rubriche\/altrenews\/2025\/04\/03\/ansa-rubio-gli-usa-resteranno-nella-nato-ma-serve-il-5_5c63cecb-1671-4059-9187-f65c1881e101.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il segretario di Stato americano Marco Rubio<\/a>, &#8220;<em>gli Stati Uniti resteranno nella Nato e anzi sono pi\u00f9 attivi che mai&#8221;<\/em>, solo che pretendono che gli alleati europei incrementino il loro impegno, arrivando all&#8217;obiettivo del 5% del PIL investito in difesa. Questo perch\u00e9, nell&#8217;idea di Trump e del suo <em>entourage<\/em>, ma anche di parte dello Stato profondo americano, l&#8217;America deve distogliere l&#8217;attenzione dal contesto europeo (dove la Russia di Putin non \u00e8 considerata una reale minaccia, soprattutto dopo la difficile campagna contro Kiev) e concentrarla invece sul Pacifico e sul <em>containment<\/em> della Cina e la sorveglianza delle rotte marittime. Che passa anche dagli stretti: in questo caso la collaborazione tra Trump e il <em>Deep State<\/em> americano si vede nella disponibilit\u00e0 gi\u00e0 mostrata dal gigante finanziario<em> Blackrock<\/em> per il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_marzo_28\/panama-stop-alla-vendita-dei-porti-a-blackrock-e-msc-la-cina-avvia-indagine-antitrust-6b5b99d1-39e6-4a77-bc87-eb0da2dbbxlk.shtml#:~:text=Slitta%20la%20vendita%20dei%20porti,di%20navigazione%20della%20famiglia%20Aponte.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">tentativo di acquisire infrastrutture portuali strategiche<\/a> (in mano cinese) nel canale di Panama.<\/p>\n<p>Se l&#8217;America, con Trump, non rinuncia e non vuole rinunciare al suo ruolo di egemone (anzi, rilancia, come con le mire sulla Groenlandia per il controllo dell&#8217;Artico), quello che, piuttosto, \u00e8 reale, \u00e8 l&#8217;emergente &#8220;guerra civile a bassa intensit\u00e0&#8221; che, dalla Francia, <a href=\"https:\/\/www.affaritaliani.it\/politica\/vincenzo-sofo-marine-le-pen-marion-963479.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">con il caso Le Pen (ottimamente analizzato su <em>Affaritaliani.it<\/em> dall&#8217;ex europarlamentare Vincenzo Sofo)<\/a>, all&#8217;Ungheria attraversa tutto l&#8217;Occidente allargato, lungo la linea di faglia tra mondialisti-progressisti, da un lato, e conservatori dall&#8217;altro. Come si \u00e8 gi\u00e0 avuto modo di scrivere da queste colonne, la parte di <em>\u00e9lite<\/em> americana e occidentale che sostiene Trump, infatti, ritiene la retorica progressista, liberale e mondialista che sottintende (e in maniera sempre pi\u00f9 esplicita) organismi quali le Nazioni Unite, la NATO e l&#8217;Unione Europea cos\u00ec come contesti pi\u00f9 elitari (il WEF e altri), oltre a fungere da retroterra ideologico della globalizzazione, come un ostacolo pi\u00f9 che un veicolo della potenza americana. Che (nell&#8217;idea di Trump e dei suoi) pu\u00f2 tornare a risplendere liberandosi di una zavorra ideologica che l&#8217;ha indebolita e sostituendola con una politica imperiale pi\u00f9 brutale, pragmatica ed efficace. Da questo conflitto, appena abbozzato durante la prima amministrazione Trump, derivano scelte<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/media-e-potere\/che-cose-usaid-lagenzia-per-gli-aiuti-e-molto-altro-a-cui-trump-fa-la-guerra.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> quali la cancellazione dei programmi USAID<\/a>. Con Trump l&#8217;America rinuncia, insomma, alla pedagogia demo-progressista e liberale del mondo (quella delle &#8220;esportazioni di democrazia&#8221;) per poterlo dominare (&#8220;<em><a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2025\/01\/15\/rubio-la-cina-si-approfitta-dellordine-globale-del-dopoguerra_7f50003e-ebeb-46f7-ad7c-e06dc1bd0973.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">L&#8217;ordine globale del dopoguerra non \u00e8 solo obsoleto; ora \u00e8 un&#8217;arma usata contro di noi<\/a>&#8220;<\/em>, ha detto sempre Marco Rubio). Di fronte a questo approccio, l&#8217;<em>\u00e9lite<\/em> al governo dell&#8217;UE, invece saldamente ancorata alla visione progressista, sta reagendo in maniera dir poco scomposta, pretendendo e rivendicando una centralit\u00e0 e un ruolo (come nel caso delle trattative per l&#8217;Ucraina) che lei per prima, nell&#8217;era Biden, non ha mai voluto, adottando un&#8217;atteggiamento pi\u00f9 che servile (a voler essere pacati) nei confronti di Washington. Una rivendicazione postuma e tardiva, dunque, che appare insincera.<\/p>\n<p>La postura bellicista nei confronti della Russia, vista come nazione &#8220;alleata&#8221; di Trump nella lotta al globalismo occidentale (quando invece \u00e8 forse questa l&#8217;unica reale convergenza tra Mosca e Washington), da parte di Bruxelles e di Londra al suo fianco (o, per meglio dire, alla sua testa), non ha quindi nulla di serio e pragmatico (il Cremlino, stante quanto visto dal 24 febbraio 2022 a oggi e al netto delle testate nucleari, non pu\u00f2 di certo &#8220;invadere l&#8217;Europa&#8221;) ma \u00e8, piuttosto, un atto ideologico (e, come tale, molto pericoloso, la storia dovrebbe insegnarlo) che deriva dal percepire Putin\u00a0 come un nemico pi\u00f9 metapolitico che geopolitico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Che cosa sta accadendo all&#8217;Occidente? 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I dazi annunciati ieri dal presidente americano Donald Trump ed entrati immediatamente in vigore, colpendo soprattutto (ma non [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/2025\/04\/04\/trump-oltre-il-politainment-lamerica-rinuncia-alle-pedagogia-non-allegemonia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1106,"featured_media":2846,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[20879],"tags":[27144,62770,3720,19200,4698],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2845"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2845"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2845\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2850,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2845\/revisions\/2850"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/puglisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}