{"id":1127,"date":"2018-01-28T18:27:58","date_gmt":"2018-01-28T17:27:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/?p=1127"},"modified":"2018-01-28T18:27:58","modified_gmt":"2018-01-28T17:27:58","slug":"la-sinistra-lasci-stare-casa-pound-mussolini-i-treni-in-orario-e-i-balilla-ed-inizi-invece-ad-occuparsi-di-quei-figli-degeneri-dei-centri-sociali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2018\/01\/28\/la-sinistra-lasci-stare-casa-pound-mussolini-i-treni-in-orario-e-i-balilla-ed-inizi-invece-ad-occuparsi-di-quei-figli-degeneri-dei-centri-sociali\/","title":{"rendered":"La sinistra lasci stare Casa Pound, Mussolini, i treni in orario e i balilla, ed inizi, invece, ad occuparsi di quei figli degeneri dei centri sociali"},"content":{"rendered":"<p>Siamo in campagna elettorale? Tutti promettono tutto? Tutti vedono tutto? Ecco, la sinistra inizi, con maturit\u00e0, ad assumersi le proprie responsabilit\u00e0 verso i centri sociali. Figli degeneri, s\u00ec, ma anche parte, e NON va dimenticato, dell&#8217;immaginario antifascista.<\/p>\n<p>E qui casca l&#8217;asino.<\/p>\n<p>Mentre Casa Pound deve perdere tempo a giustificarsi (visto che mediaticamente e politicamente, ogni strenua resistenza alle \u201cdestre\u201d, in queste settimane, \u00e8 direzionata sul movimento della Tartaruga. Casa Pound da sciogliere, da disintegrare, da impedire, da interdire, da internare etc.), il Paese si rende conto che non esisterebbe violenza se non fosse per i centri sociali. Ed anche Fratelli d&#8217;Italia ne fa le spese.<br \/>\nPerch\u00e9 non \u00e8 la schermaglia, il cane sciolto, la testa calda scappata al controllo; l\u2019idiota vagheggiante, il pupazzo marcescente, le botte di provincia, vecchie come un sindaco democristiano che fa le rotatorie per giustificare la propria presenza, come una mela caduta troppo lontano dall\u2019albero della saggezza. No. In questo caso \u00e8 stato brado, selvaggio, incoscienza, delirio. E schifo.<\/p>\n<p>Quale?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2018\/01\/27066743_1948997515114717_2637384974171832138_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1128\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2018\/01\/27066743_1948997515114717_2637384974171832138_n-225x300.jpg\" alt=\"27066743_1948997515114717_2637384974171832138_n\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2018\/01\/27066743_1948997515114717_2637384974171832138_n-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2018\/01\/27066743_1948997515114717_2637384974171832138_n.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Quello di quel curioso caso di latente umanit\u00e0 che ci conferma sempre pi\u00f9 che la trasgressione, oggi, \u00e8 esattamente nel rimanere integri. Donne e uomini integri. Piantati al terreno durante la tempesta di sabbia. Che esaltano, e scagliano contro il mondo degli uguali, la propria potente essenzialit\u00e0, la propria evidente naturalit\u00e0, strutturata in una coscienza critica, in un indirizzo spirituale e culturale che non riesce ad essere corrotto. Che non \u00e8 esattamente conservazione, ma blindatura dall\u2019auto-annullamento, anticristo della schiavit\u00f9. Tutto in automatico, calcolando sempre la pi\u00f9 semplice, ma la pi\u00f9 basilare, delle considerazioni: faber est suae quisque fortunae, ciascuno \u00e8 artefice della propria sorte. Le donne e gli uomini fanno le idee, e ci annegano in mezzo. Le donne e gli uomini creano e disfano. Le donne e gli uomini ricordano o diventano complici. Militano o replicano. Fanno tutto loro. Nulla c\u2019\u00e8 di autodeterminato, se non appunto, le donne e gli uomini e l&#8217;atto con cui ci si determina secondo la propria legge. Partecipanti, cittadini, votanti.\u00a0 All\u2019alba dei morti votanti.<\/p>\n<p>Una sorta di grezzo pezzo di delinquenza, dalle mani delicate come w\u00fcrstel, e dal volto angelico come un galeotto de L\u2019Avana, appartenente ai centri sociali, ha deciso, proprio ieri, durante l\u2019assalto ad un banchetto elettorale di Fratelli d\u2019Italia, a Milano, <strong>di accucciarsi su del materiale del movimento, di tirare gi\u00f9 i pantaloni, e di pisciare, <\/strong>su di esso. \u00a0In mezzo alla strada. Elegantemente mandando a fare in culo chi la stava contestando; sorridendo d\u2019odio piccolo.<\/p>\n<p>Tra le testimonianze:\u00a0Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e capogruppo di Fdi in Lombardia, come riporta proprio il Giornale. L&#8217;aggressione \u00e8 avvenuta nel pomeriggio, un blitz \u00abche ha portato al ferimento di due persone &#8211; ha denunciato &#8211; Da una macchina recante la targa di Varese, di cui abbiamo recuperato il numero, sono scese due donne e un uomo\u00bb. Che a un certo punto hanno cominciato a prendere a pugni \u00abuno dei nostri militanti che distribuiva materiale elettorale\u00bb. Vista la scena, si \u00e8 fermato un ragazzo, ha aggiunto De Corato stesso \u00abche \u00e8 venuto in soccorso dell&#8217;aggredito, rimediando pure lui dei pugni\u00bb<\/p>\n<p>Le destre devono sempre giustificarsi delle proprie accezioni radicali; e per questo vengono punite agli occhi della storia. Vengono isolate, since 1945, vengono annientate. Le sinistre, no. Palesemente. E non \u00e8 una scoperta.<\/p>\n<p>L\u2019antifascismo estremo ha quasi sempre un contatto viscerale, carnale. \u00c8 legato agli sputi, al sangue, alle feci, figurate o meno. Al tocco. Alla rottura. \u00c8 gonfio di liquido ribollente, mentre diventa una patente di sana e robusta Costituzione. Ed esprime con s\u00e9 contraddizione: \u00e8 i bambini che, in fila per due, accorrono al santuario della Costituzione, della laicit\u00e0 dello Stato, dell&#8217;unica via d&#8217;intederlo. Sono le gite alla Camera, o al Senato, accolti da Grasso, il profeta dei Liberi e Uguali, in abito talare, che gli ricorda quanto schifo facciano i fascisti, proprio in nome della libert\u00e0 e dell&#8217;uguaglianza che rappresenta, e quanto l\u2019unico, incontestabile valore del cittadino italiano sia raccolto nell\u2019antifascismo, e da un lato, gli spaccavetrine, i contestatori seriali (tali da prendersela persino con quelli di sinistra, come nel caso di molte occupazioni, negli anni, di sedi del PD da parte dei centri sociali, giustappunto), i pisciatori di striscioni, gli strilloni, i tiratori di estintori, i campioni italiani di G8 di Genova, i rollaerba, ascoltatori di Jazz in incognito.<\/p>\n<p>Da l\u00ec, a l\u00ec. Dall&#8217;inizio alla fine. Ma pare tutto normale. Da sinistra, a (estrema) sinistra, con in mezzo una miriade di figure, o di casi umani, colpevoli di decine e decine di casi di aggressioni, violenze e schifezze variopinte.<\/p>\n<p>Il grande inganno \u00e8 terminato. \u00c8 ora che anche le sinistre comincino a rispondere delle proprie responsabilit\u00e0, smettendola di evidenziare solo le mancanze, le contraddizioni, le stranezze delle opposte fazioni.<\/p>\n<p>Liquidi, sangue che sgorga, sputi. Cos\u00ec come a piazzale Loreto, quando tutto part\u00ec, tra l\u2019odore dei cadaveri appesi, come dopo la calata dei Lanzichenecchi, il sangue e l\u2019urina, cos\u00ec ieri. Nulla \u00e8 cambiato. Una dissacrante carnalit\u00e0. Unto, disgrazia. Inutilit\u00e0. E in mezzo, per\u00f2, i sacerdoti della buona italianit\u00e0 che insegnano alle classi di 5 elementare come la Costituzione benedica, oggi e sempre, la battaglia antifascista, la stessa che coinvolge i futuri italiani, e i rifiuti italiani. Quell\u2019intellighenzia che vorrebbe rimoralizzare il Paese, vorrebbe insegnargli ad essere moderno, migliore e sempre giusto, schifando il fascismo. E tutte le attuali appendici. Anche quelle che lo hanno dimenticato da un pezzo. Insomma tutto ci\u00f2 che sinistra non \u00e8.<\/p>\n<p>E questa \u00e8 un\u2019imperdonabile contraddizione. Letteralmente: non mi puoi fare la morale assoluta ed imprescindibile, sommando l\u2019antifascismo buono con quello cattivo, quello istituzionale, con quello bestiale, amplificando il primo, cos\u00ec forte, da coprire ed ignorare il secondo, colmando il vuoto lasciato dal silenzio di Stato puntando costantemente il dito verso le destre dalle tinte pi\u00f9 forti che, intanto, hanno raccolto migliaia di firme per candidarsi democraticamente al Parlamento, hanno iniziato una propria campagna elettorale, hanno un&#8217;offerta alternativa da offrire al Paese, affrontano ogni sfida mediatica, dalla semplice intervista, ai trappoloni lanciati da presentatori televisivi, o chiss\u00e0 da chi, e soprattutto, fanno notare all\u2019universo mondo, come nel caso di Casa Pound Italia, che il consenso nei suoi confronti aumenta e essi, in via ufficiale, dopo le sirene che li accostavano il clan Spada di Ostia, non c\u2019entrano un bel niente con la mafia &#8211; : \u201cLa commissione parlamentare Antimafia\u00a0si \u00e8 riunita su richiesta di CPI e le pi\u00f9 alte cariche dello Stato hanno confermato alla\u00a0Presidente Rosy Bindi\u00a0che non esiste alcun tipo di rapporto tra il nostro movimento e i clan malavitosi\u201d, parola del segretario di CPI, Simone Di Stefano -.<br \/>\nE chiss\u00e0, quelle destre che hanno molto lavorato su di esse, che magari hanno cazziato le teste calde,\u00a0richiamandole\u00a0all\u2019ordine.<\/p>\n<p>Ma il mondo intanto va (sempre nella stessa direzione).<\/p>\n<p>Il gruppetto, in cui era contenuta quell&#8217;incredibile esemplare di eleganza nobile, con la pisciatina facile,\u00a0ha \u201csolo\u201d attaccato un banchetto avversario l\u00ec per motivi elettorali; ma non ha ricevuto contrattacco, e quindi, per questo, un <strong>gesto cos\u00ec meschino e animalesco, non merita audience. Non merita un trafilo su Repubblica<\/strong>, non merita attenzione. Nel caso contrario, sarebbe stato un perfetto attacco dei fascisti (ancora\u2026!? ) e quindi, velocemente, gi\u00f9 di calembour sulla cacca (o presunta tale) dei centri sociali.<\/p>\n<p>Gli antifascisti sputano. Gli antifascisti hanno i rigurgiti. Gli antifascisti pisciano, o defecano. Frantumano, le palle e le vetrine. Animalesca rappresentazione di un benessere che gli permette tutto. Di un vigliacco allontanamento dalla lotta, per naturale non necessit\u00e0 economica e sociale, di un bivacco ideologico fuori tempo e fuori luogo.<\/p>\n<p>Volete il sangue degli italiani, ne volete succhiare ogni succo, volete, da essi, il voto? Iniziate a spiegarli che anche su questo vi assumerete le vostre responsabilit\u00e0, cari sinistri. Dopo aver debitamente illustrato come sia possibile, ovviamente, che Renzi voleva abolire il Senato ma poi \u00e8 candidato al Senato, e la Boschi voleva disfarsi delle\u00a0autonomie locali\u00a0ma poi \u00e8 candidata a Bolzano.<\/p>\n<p><em>PS ovviamente non sono pervenute le ire delle femministe. Nessuna di esse si \u00e8 sentita ferita nel profondo dai fascisti, in questo caso, ma neanche da quella poco simpatica esibizionista impressa in foto.<\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/emaricucci\/\" target=\"_blank\">(SEGUIMI SU FACEBOOK)<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Siamo in campagna elettorale? Tutti promettono tutto? Tutti vedono tutto? Ecco, la sinistra inizi, con maturit\u00e0, ad assumersi le proprie responsabilit\u00e0 verso i centri sociali. Figli degeneri, s\u00ec, ma anche parte, e NON va dimenticato, dell&#8217;immaginario antifascista. E qui casca l&#8217;asino. 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