{"id":1188,"date":"2018-07-27T15:30:43","date_gmt":"2018-07-27T13:30:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/?p=1188"},"modified":"2018-07-27T15:30:43","modified_gmt":"2018-07-27T13:30:43","slug":"il-treno-dei-desideri-tra-luci-e-ombre-la-battaglia-di-lega-e-cinque-stelle-per-la-nomina-dellad-di-fs","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2018\/07\/27\/il-treno-dei-desideri-tra-luci-e-ombre-la-battaglia-di-lega-e-cinque-stelle-per-la-nomina-dellad-di-fs\/","title":{"rendered":"Il treno dei desideri: tra luci e ombre, la battaglia di Lega e Cinque Stelle per la nomina dell\u2019Ad di Fs"},"content":{"rendered":"<p>Il binario, stavolta, non \u00e8 triste e solitario. Ma affollato e affilato, come la lama di un pattino capace di far scorrere le volont\u00e0 del governo giallo-verde senza troppi intoppi. Una guerra di posizione, <a href=\"https:\/\/www.spraynews.it\/blog-1\/con-le-nomine-rai-son-guai-continua-il-totonomi-per-manager-reti-e-tg-domani-la-stretta-finale\" target=\"_blank\">come per le nomine Rai<\/a>. Mentre si decide, in fretta, chi dovr\u00e0 essere il nuovo\u00a0 ad di Fs, dopo la tabula rasa operata dal ministro Toninelli, e la \u201ccacciata\u201d dell\u2019ex guida Renato Mazzoncini, rinviato a giudizio per truffa nell&#8217;ambito del processo Umbria Mobilit\u00e0, facente parte dell\u2019archeologia industriale del governo Gentiloni, il totonomi impazza. Tra certezze e domande, Lega e Cinque Stelle si battono per \u201ccoprire\u201d i propri interessi. E sul Cinque Stelle, qualche riflessione scatta. Nella battaglia machiavellica dei papabili alla guida di Ferrovie dello Stato, i pentastellati forse proveranno ad infilarsi con un bel cavallo di troia? A quanto pare, infatti, come anche riportato dal quotidiano Il Manifesto, \u00e8 chiara la volont\u00e0 di spingere come amministratore delegato di Fs, l\u2019attuale \u201cdominus\u201d di Acea Stefano Donnarumma, portato come sponsor dal mondo delle Cinque Stelle, apprezzato dal ministro Riccardo Fraccaro e dal vice presidente del Consiglio, Luigi Di Maio. Donnarumma, \u00e8 anche Ad del colosso romano della multiutility e manager in A2A (energia) e Aeroporti di Roma. Un\u2019azione per \u201ccontrastare\u201d, quindi, le nomine care alla Lega, ovvero quella di Giuseppe Bonomi e di Maurizio Gentile. Fin qui tutto bene, ma c\u2019\u00e8 qualche domanda dietro l\u2019angolo. La figura di Donnarumma, molto importante per la Capitale, comprende un\u2019alta esperienza professionale che si snoda in vari settori della potenza aziendale romana. Potrebbero esserci intrecci tra questa scelta ponderata del Cinque Stelle per il futuro di Fs, e altre \u201cnecessit\u00e0\u201d? Insomma, meramente fantasticando, Italpol, che con i contratti di vigilanza del Comune di Roma ha molto lavoro, potrebbe beneficiare della nomina di Donnarumma come Ad di Ferrovie, anche di nuovi e ricchi contratti proprio per Fs e Anas, sempre che vadano in fusione, sfruttando cos\u00ec una delle pi\u00f9 potenti stazioni appaltanti d\u2019Italia, insomma, un colosso come Ferrovie dello Stato?<\/p>\n<p>Cosa c\u2019entra Italpol?<\/p>\n<p>Sempre come riportato dal Manifesto, che si \u00e8 occupato specificamente della cosa, \u201cLa sorella del ministro per i rapporti con il parlamento \u00e8 sposata con l\u2019avvocato di Italpol, il gigante della vigilanza guidato da Giulio Gravina, storico vincitore di appalti del comune di Roma\u201d. Potrebbe esserci un coinvolgimento in questa operazione? Potrebbero esserci \u201cnecessit\u00e0\u201d in vista da garantire? Prosegue il quotidiano: la prova del nove\u00a0dei rapporti interni ai 5 Stelle (impegnati in guerre fratricide su ogni nomina, dal comune di Roma in su) la fornir\u00e0 la scelta del ministro Toninelli. Se quest\u2019ultimo, depositario della parola finale sull\u2019Ad di Fs, sceglier\u00e0 di sostenere la Lega coi suoi candidati, Gentile &amp; co., darebbe una botta fortissima a Di Maio e alla sua corrente, che rimarrebbe a bocca asciutta nel grande gioco delle nomine che contano.<\/p>\n<p>Una guerra su Fs, non meno accesa di quella per le nomine Rai, ma molto affilata che parrebbe, il condizionale \u00e8 d\u2019obbligo, mostrare un forte legame, qualcosa di pi\u00f9 di un\u2019intesa politica. \u00c8 lecito domandarsi se, dopo questi fatti, esista una lobby gialloverde a lavoro per il pi\u00f9 grande centro di spesa del Paese le FS?<\/p>\n<p>E un ultimo quesito. Potrebbe c&#8217;entrare qualcosa anche la cosiddetta \u201cFinanza bianca\u201d del nord, capitanata dalle Fondazioni bancarie di Guzzetti e da Banca Intesa, tramite la Fondazione Cariplo, con l\u2019ambizione di proporre al Governo, per voce del Sottosegretario Giorgetti, la figura di Massimo Sarmi, Amministratore delegato e direttore generale delle Poste per 4 mandati consecutivi: dal 2002 al 2014?<\/p>\n<p>Chi vivr\u00e0, vedr\u00e0. Domande\u2026<\/p>\n<p>Ancora poche ore e siamo al capolinea. Il treno dei desideri, nei miei pensieri all\u2019incontrario va\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il binario, stavolta, non \u00e8 triste e solitario. Ma affollato e affilato, come la lama di un pattino capace di far scorrere le volont\u00e0 del governo giallo-verde senza troppi intoppi. Una guerra di posizione, come per le nomine Rai. 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