{"id":1286,"date":"2019-09-04T18:40:15","date_gmt":"2019-09-04T16:40:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/?p=1286"},"modified":"2019-09-04T18:40:15","modified_gmt":"2019-09-04T16:40:15","slug":"rousseau-e-il-governo-giallorosso-litalia-ha-una-nuova-faccia-come-il-culo-di-maio-in-peggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2019\/09\/04\/rousseau-e-il-governo-giallorosso-litalia-ha-una-nuova-faccia-come-il-culo-di-maio-in-peggio\/","title":{"rendered":"Rousseau e il governo giallorosso: l\u2019Italia ha una nuova faccia&#8230;come il culo. Di Maio in peggio"},"content":{"rendered":"<p>Alcune semplici riflessioni, ora che il nuovo governo \u00e8 fatto.<\/p>\n<p>La questione pi\u00f9 grave che si sta prefigurando in queste ore, non \u00e8 la formazione del nuovo governo, perfettamente aderente alle pi\u00f9 alte norme dello Stato, ma la legittimazione ufficiale del disagio, l&#8217;istituzionalizzazione della miseria umana. La formalizzazione della bugia. La normalizzazione del tradimento. La sacralizzazione dell\u2019inciucio con chiunque sia purch\u00e9 sia. Inizia a mancare Alfano e Razzi\u2026<\/p>\n<p>Questo \u00e8 imperdonabile. La generazione di questi processi \u00e8 imperdonabile, perch\u00e9 disattiva, di fatto, ogni devozione all\u2019etica politica, alla responsabilit\u00e0, alla competenza. Anche fosse per facciata. Ora pi\u00f9 neanche quello, neanche la finzione, neanche il teatro dell\u2019uomo in cravatta. Niente, nulla. A crudo.<\/p>\n<p>Delle mutazioni degli uomini mi interessa. Le classi politiche fanno l\u2019Italia pi\u00f9 di ogni altra cosa. Perch\u00e9 ne costituiscono il volto, oltre alle scelte, la credibilit\u00e0. Il senso di non dover pi\u00f9 credibilit\u00e0 agli italiani mi spaventa. E LeU al governo, rappresenta una delle pi\u00f9 alte tappe che pi\u00f9 ci avvicinano al ridicolo. Al di l\u00e0 degli equilibri interni tra Cinque Stelle e PD che porteranno a una revisione radicale dei decreti sicurezza bis o meno, se sar\u00e0 davvero scongiurato l\u2019aumento dell\u2019Iva o meno, se vi sar\u00e0 o meno il Green New Deal o l\u2019efficientamento energetico. L\u2019idea di strappare il tessuto umano che lega come pelle sottile eletti ed elettori, genera la fiducia che \u00e8 alla base dell\u2019idea di democrazia e di repubblica parlamentare. Proprio in queste ore occorre specificarlo in contrasto alla risposta automatica dei grillini, fornita dalla Casaleggio Associati per mezzo dei profeti incollati ai gruppi parlamentari, arroccati sugli specchi; coloro i quali rispondono beatamente, connessi a un mondo ulteriore che non \u00e8 il pi\u00f9 nostro, e che, evidentemente, \u00e8 un universo parallelo, (beati come sono: loro possono votare!), che almeno il Cinque Stelle ha \u201cchiesto il parere\u201d ai propri elettori, mentre altri partiti, fino a ieri, avrebbero deciso in tre nella stanza dei bottoni. Parere che fu per altro richiesto e simile (quasi le stesse percentuali) per il governo con la Lega. Ecco, la fiducia dei cittadini si esprime con il voto che esce dalle urne. I cittadini attivano, legittimano un movimento e i rispettivi eletti a rappresentarli nel Parlamento per mezzo delle elezioni. L\u00ec risiede il parere, la fiducia \u201cprevista\u201d, pubblica, riconosciuta come legge ufficiale e condivisa. Il \u201cparere\u201d di una piattaforma privata gestita da una societ\u00e0 privata, non \u00e8 nient\u2019altro che una riunione di sezione, una primaria (del PD), un gruppo whatsapp del presidente di un\u2019associazione culturale che chiede ai propri iscritti se fare la festa anche se sabato piove o rimandarla a domenica. NON \u00e8 e non pu\u00f2 essere il trionfo \u201cMAI accaduto prima\u201d della democrazia diretta, non scherziamo. Qualora la piattaforma Rousseau avesse tenore di legge pubblica, costituzionale, allora cambierebbe la considerazione storica. Far passare per marchingegno indispensabile per il futuro di tutti, un voto, i cui meccanismi sono certificati da un notaio ma della cui trasparenza ci si pu\u00f2 sempre interrogare, posto in essere da 80mila cittadini, praticamente poco pi\u00f9 della citt\u00e0 di Viterbo, che chiaramente sono un puntino fatto a penna rispetto al corpus elettorale, per un \u201cevento\u201d, un \u201crecord\u201d, una \u201clezione di democrazia\u201d da impartire persino ai padri greci, mi pare una fesseria. Ia ia oh!<\/p>\n<p>Siamo tutti concordi sul fatto che il tessuto umano che lega come pelle sottile eletti ed elettori, vada rinnovato. \u00c8 logoro da anni di consistenti e maravigliose prese per il culo. Certamente. Ma sono convinto che il modo migliore per farlo sia permettere ai cittadini di eleggere direttamente il capo del governo. Liaison diretta al cuore. Laddove vi \u00e8 l\u2019esigenza di un modo nuovo di essere rappresentati, garantiti, tutelati, per i cittadini, laddove il meccanismo di elezione dei parlamentari che compongono il parlamento \u00e8 slacciato dalle masse furenti italiane per un cambio valoriale decisamente negativo (la lealt\u00e0 dell\u2019eletto, solo per citare un aspetto e nella maggior parte dei casi, \u00e8 volatile come la coerenza del Movimento Cinque Stelle verso l\u2019odio per il PD), laddove il rapporto della politica con i cittadini fugge nella velocit\u00e0 del personalismo pi\u00f9 sciatto. Laddove non pu\u00f2 essere una piattaforma privata a decidere per tutti. N\u00e9 un ministro dell\u2019Interno a chiedere pieni poteri e stravolgere tutto in piena estate, per quanto nel diritto di farlo.<\/p>\n<p>Insomma, la fiducia pubblica, condivisa, costituzionalmente accettata, si accorda col voto e il cittadino ha la libert\u00e0 di dissentire stracciando la tessera di quel movimento fino a diventarne il pi\u00f9 grande nemico se necessario, dal pi\u00f9 forte sostenitore che ne era, qualora quella fiducia SACRA venisse tradita, infangata con delle giravolte immonde, con un\u2019incoerenza insopportabile, pur di governare, pur di continuare (<strong><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/conte-bis-maio-ammette-volevo-evitare-elezioni-1747915.html\" target=\"_blank\">Di Maio dixit<\/a><\/strong>). Innovare la domanda e l&#8217;offerta, il rapporto logoro e usuraio della politica con i cittadini \u00e8 missione del nostro tempo. Ma non si pu\u00f2 lasciare nelle mani di 80mila persone, chiamate record, il destino comune.<\/p>\n<p>Riassumendo, vinse il S\u00cc. Di Maio parl\u00f2 di record.<\/p>\n<p>Record.<\/p>\n<p>80mila persone hanno fottuto la democrazia in un Paese in cui pochi(ssimi) votano al posto di molti. Una nazione intera ad aspettare il voto di X Factor. Casaleggio junior, a seguire, parl\u00f2 di trionfo perch\u00e9 i cittadini hanno potuto votare e partecipare, nell\u2019epoca dell\u2019illusione della partecipazione globale. Quelle di cui parl\u00f2 Zaraleggio si chiamano elezioni da ormai molti e molti anni, le stesse che i suoi adepti hanno evitato come la morte, arrivando ad allearsi col nemico rinnegato, odiato, schifato, vomitando sulla dignit\u00e0. 80 mila votanti online che credono di aver cambiato, dopo secoli, le regole della democrazia, non sono milioni di italiani, la cui fiducia viene chiesta a valle, nel momento in cui sono chiamati a votare determinati parlamentari e partiti. Gli stessi che se poi tradiranno il loro consenso decidendo distortamente rispetto alla volont\u00e0 popolare accordata su temi, mosse, visioni e programmi, magari in tre nella stanzetta dei bottoni, dovranno subire il malcontento popolare in ogni modo, dal cambio di voto, alla perdita del consenso, fino allo straccio della tessera, all\u2019isolamento. Eccoli gli strumenti, da rivedere, da rifondare, ma ecco gli strumenti riconosciuti realmente validi.<\/p>\n<p>La politica del tempo che fu, almeno mimava di avere a cuore la propria credibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Insomma, potrete insultarmi, potrete uccidermi ma non mi impedirete mai di pensare che un uomo vale quanto la sua parola. Di Battista, di Maio, Casaleggio, Zingaretti su tutti, perch\u00e9 ne fecero vero e proprio refrain, ma anche Salvini quando ammise &#8211; seppur con meno forza, o forse con pi\u00f9 intelligenza tattica, rispetto al \u201cMai col partito di Bibbiano\u201d, o come Casaleggio senior ammise a Nuzzi in un\u2019intervista <strong><a href=\"https:\/\/tv.liberoquotidiano.it\/video\/politica\/13498803\/oggi-muore-m5s-video-gianroberto-casaleggio-gianluigi-nuzzi-governo-pd-uscirei-dal-movimento.html\" target=\"_blank\">\u201cse il Cinque Stelle si allea col PD esco dal Movimento\u201d<\/a><\/strong> -, che il governo gialloverde sarebbe durato cinque anni. Non potrete mai impedirmi di pensare che costoro siano bugiardi, tutti. Siamo stronzi noi ultimi romantici.<\/p>\n<p>Vi lascio con quattro riflessioni. Puramente per la coscienza di ognuno, proposte a crudo.<\/p>\n<p><strong>LA PRIMA.<\/strong>\u00a0Riproposta da Nicola Porro, con le parole di Costantino Mortati &#8211; eletto per la Democrazia Cristiana all\u2019Assemblea Costituente, fece parte della Commissione dei 75: insomma gran parte della nostra carta \u00e8 debitrice del suo pensiero &#8211; : \u201c<em>Sembra pi\u00f9 consono all\u2019indole di governo parlamentare considerare la presunzione di concordanza fra corpo elettorale e parlamentare (presunzione che sta alla base della podest\u00e0 di quest\u2019ultimo di determinare l\u2019indirizzo politico generale dello stato, vincolante gli altri organi) non assoluta, ma relativa, subordinata cio\u00e8 alla possibilit\u00e0 di un accertamento in ogni momento della sua reale fondatezza. E poich\u00e9 ci\u00f2 \u00e8 ottenibile attraverso la consultazione del corpo elettorale, da effettuare con lo scioglimento anticipato delle camere o con il referendum, occorre affidare ad un organo indipendente dal parlamento un compito siffatto, diretto alla constatazione di eventuali disarmonie fra corpo elettorale e parlamento. Tale organo dovrebbe essere appunto il Capo dello Stato, ed a lui pertanto rimane affidata quella parte della funzione del governo consistente in una suprema sopraintendenza dell\u2019attivit\u00e0 degli altri organi costituzionali, non allo scopo di indirizzarla in un senso o nell\u2019altro intervenendovi attivamente, bens\u00ec solo per compiere presso gli organi stessi un\u2019opera di segnalazione delle eventuali gravi disarmonie che potessero rilevarsi rispetto al sentimento o alle esigenze espresse dal popolo, o per effettuare un appello al popolo stesso, attraverso l\u2019impiego dell\u2019istituto dello scioglimento anticipato, quando vi siano elementi tali da renderlo necessario o anche solo opportuno.<\/em>\u201d (Costantino Mortati. Istituzioni di Diritto Pubblico, Cedam 1958, Pagg. 369+370).<br \/>\nEcco perch\u00e9 qualcuno chiedeva di votare, signori. Oltre ogni legittimo dettame costituzionale. Il senso della porcata vive a s\u00e9.<\/p>\n<p><strong>LA SECONDA.<\/strong> Ora \u00e8 ministro degli Esteri, prima era ministro del Lavoro, pochi anni fa vendeva bottigliette allo stadio. 33 anni, e perch\u00e9 no, magari ministro della Salute o dei Beni Culturali. Altro che competenza, nel senso puro di possedere semplicemente il linguaggio, le categorie mentali, le conoscenze, i meccanismi di ci\u00f2 che si sta facendo nel reale. REALE. Non \u00e8 un genio, non ha visioni culturali, non scrive, dubito legga, non studia i processi politici e della storia, non conosce l&#8217;Italia dell&#8217;arte, della Tradizione millenaria, dei borghi, della vita eterna, non ragiona sopra le cose della politica, dell&#8217;anima, delle idee, non lascia alcuna eredit\u00e0 politologica, non \u00e8 uno statista. Nessuna esperienza, n\u00e9 etichetta diplomatica, &#8220;ambasciatoriale&#8221;. Non conosce il significato pi\u00f9 profondo di militanza, di scuola di formazione. Replica, replica e basta. Fra qualche anno lo faranno anche regino di Inghilterra. La casualit\u00e0, l&#8217;ignoranz e u sorris ha sostituito finalmente l&#8217;antico stereotipo pizza, baffi neri e mandolino. Pertanto, a te, ragazzo, che ti spacchi la schiena sui libri e ti stai ciecando, suicidandoti di studio e passione per la carriera diplomatica, a te, ragazzo, che sogni di diventare ambasciatore, diplomatico, energia equilibrante di questo Paese. A te ragazzo, lascia fare, non serve a un cazzo, finch\u00e9 un Di Maio qualsiasi pu\u00f2 diventare Ministro degli Esteri.<\/p>\n<p><strong>LE TERZA.<\/strong> Ancora una settimana \u00e8 la colpa di Bibbiano ricadr\u00e0 su Casa Pound, se ci va di lusso, altrimenti direttamente sui bambini\u2026<\/p>\n<p><strong>LA QUARTA:<\/strong> LeU (L\u00a0 E\u00a0 U) \u00e8 al governo. E non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 Speranza, anzi s\u00ec\u2026<\/p>\n<p>Ora sia guerra alla fine degli uomini, con le parole di un santo ispiratore mai nascosto dalla morte, conoscitore profondo del nostro morbo, che sicuramente Di Maio, Toninelli, Bonafede, Salvini, Speranza, Conte, hanno letto e apprezzato: Giuseppe Prezzolini. La guerra alla fine di quegli uomini l\u00ec: \u201c<em>Gli\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikiquote.org\/wiki\/Uomo\">uomini<\/a>\u00a0sono una razzaccia. Sono bestiacce cupide, libidinose, avare, senza fede, senza gratitudine, egoiste, nella maggior parte dei casi esseri senza forza di spirito, incapaci di seguire il bene o il male, incerti e pronti a cedere al pi\u00f9 forte, senza sentimento di responsabilit\u00e0, vittime del primo partito che capita<\/em>\u201d. Vinta la trincea, i nemici tornano fratelli. Uomini virtuali, segnaposto, replicanti. Un esercito di persone senza pi\u00f9 spirito critico e capacit\u00e0 di ragionare sopra le cose del reale. Il tempo \u00e8 gentiluomo e questo \u00e8 il picco dei piccoli uomini: non basta farcela, bisogna governare, bisogna cambiarla l&#8217;Italia. La storia vi condanner\u00e0.<\/p>\n<p>_______________________<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/emaricucci\" target=\"_blank\">seguimi su Facebook<\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Alcune semplici riflessioni, ora che il nuovo governo \u00e8 fatto. La questione pi\u00f9 grave che si sta prefigurando in queste ore, non \u00e8 la formazione del nuovo governo, perfettamente aderente alle pi\u00f9 alte norme dello Stato, ma la legittimazione ufficiale del disagio, l&#8217;istituzionalizzazione della miseria umana. La formalizzazione della bugia. La normalizzazione del tradimento. La sacralizzazione dell\u2019inciucio con chiunque sia purch\u00e9 sia. Inizia a mancare Alfano e Razzi\u2026 Questo \u00e8 imperdonabile. La generazione di questi processi \u00e8 imperdonabile, perch\u00e9 disattiva, di fatto, ogni devozione all\u2019etica politica, alla responsabilit\u00e0, alla competenza. Anche fosse per facciata. Ora pi\u00f9 neanche quello, neanche la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2019\/09\/04\/rousseau-e-il-governo-giallorosso-litalia-ha-una-nuova-faccia-come-il-culo-di-maio-in-peggio\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1066,"featured_media":1287,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79480],"tags":[261104,78232,244822,820,303914,17143,61520,110,303916,7627,25098,14563],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1286"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1066"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1286"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1286\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1288,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1286\/revisions\/1288"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}