{"id":1340,"date":"2020-04-03T11:18:40","date_gmt":"2020-04-03T09:18:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/?p=1340"},"modified":"2020-04-03T12:22:39","modified_gmt":"2020-04-03T10:22:39","slug":"borrelli-ci-siamo-rotti-le-palle-delle-leggerezze-e-della-confusione-mentre-litalia-combatte-impazzisce-e-muore-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2020\/04\/03\/borrelli-ci-siamo-rotti-le-palle-delle-leggerezze-e-della-confusione-mentre-litalia-combatte-impazzisce-e-muore-basta\/","title":{"rendered":"Borrelli, ci siamo rotti le palle delle leggerezze e della confusione mentre l\u2019Italia combatte, impazzisce e muore. Basta!"},"content":{"rendered":"<p>Anche solo svegliarsi al mattino \u00e8 diventata una fatica.<\/p>\n<p>\u201cIl 16 maggio potrebbe essere la data giusta per la fase 2?\u201d, \u201cSe l&#8217;andamento non cambia, potrebbe essere,\u00a0come potrebbe essere prima o dopo, dipende dai dati&#8221; ha risposto Borrelli ai microfoni di Rai Radio 1 sottolineando che al momento la situazione \u00e8 stazionaria\u201d.<\/p>\n<p>Lanciato l\u00ec, cos\u00ec, senza arte, n\u00e9 parte, senza ulteriori spiegazioni, come un decreto qualunque, su un Facebook qualunque. Lanciato in faccia agli italiani disperati, internati, isterici e con le tasche sempre pi\u00f9 vuote. Tirato l\u00ec, cos\u00ec, con la solita confusione, in piena sondocrazia: io, la butto l\u00ec, in Radio, in un\u2019intervista mattutina e non in una conferenza stampa, poi le agenzie e i giornali riprendono la dichiarazione e vediamo come reagiscono gli italiani. Tirato l\u00ec, cos\u00ec, senza altre spiegazioni, senza ulteriore supporto economico annunciato e concreto, tra mille cose iniziate e in vago corso d\u2019opera (chiss\u00e0 quando mai arriver\u00e0 l\u2019elemosina dei 600 euro ai poveri sudditi autonomi), senza una parvenza di istituzionalit\u00e0, senza formalit\u00e0, senza alcuna precauzione psicologica e mentre vagheggia nelle televisioni e sui giornali un altro incubo, lanciato l\u00ec anch\u2019esso, senza un accertamento scientifico preventivo, ovvero che il <a href=\"https:\/\/www.tgcom24.mediaset.it\/mondo\/coronavirus-secondo-nuovi-studi-il-virus-si-diffonde-anche-nellaria_16873670-202002a.shtml\" target=\"_blank\">virus potrebbe diffondersi nell\u2019aria<\/a>.<\/p>\n<p>Appena pochi giorni fa \u00e8 stato annunciato l&#8217;ennesimo, seppur necessario, sacrificio: chiusura totale fino al 13 aprile. Appena poche ore fa.<\/p>\n<p>Un gioco sulla pelle tesissima degli italiani.<\/p>\n<p>CI SIAMO ROTTI I COGLIONI! CI SIAMO ROTTI I COGLIONI!<\/p>\n<p>BASTA, BASTA con questo offensivo stupro psicologico, fatto di confusione e improvvisazione (vogliamo parlare del caos <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cronache\/jogging-e-passeggiate-pasticcio-viminale-1848509.html\" target=\"_blank\">&#8220;circolare ministeriale&#8221; sui genitori e i figli a spasso insieme<\/a>?), di tempi sbagliati. Tutto quasi casuale. Riesco anche io a governare cos\u00ec, del resto, nell&#8217;epoca dei Di Maio&#8230;<\/p>\n<p>Siamo qui a resistere, e lo faremo. Quanto \u00e8 vero il cielo. E non ce ne avete passata una, signori. Avete multato chi compra il vino, ci avete rimproverato oltre ogni limite. Avete instillato il dubbio dell\u2019infame come via preferenziale per la civilt\u00e0 d\u2019emergenza anche alla pi\u00f9 innocua casalinga. Come figli stupidi da ammaestrare nella consapevolezza di un ritardo, senza che per\u00f2 nessun possa dire al padre che gli d\u00e0 gli schiaffi che gli sta facendo male. E non dite che lo fate per noi. Perch\u00e9 per\u00a0qualche pugno di\u00a0idioti che fanno i festini a base di una vita morta, seppur viva in attesa di morire, come a Pozzuoli, vi sono milioni di povere bestie che vogliono salvarsi dalla Bestia. E hanno paura, mentre sono ligie al dovere. Hanno paura dell\u2019ignoto perch\u00e9 da troppi anni gli \u00e8 stato insegnato a non ragionare pi\u00f9 del vuoto, a non considerare la morte, a salvare il corpo che tanto si fradicia. E non sanno pi\u00f9 come regolare le loro emozioni, a cosa dare priorit\u00e0, se alla giornata o alle bare incastrate su un camion mimetico.<\/p>\n<p>Ma questi figli stupidi se lo chiedono, e forse, oltre ogni differenza, superando ogni diffidenza, se lo chiedono: \u00e8 forse giunta l\u2019ora di rifondare un\u2019intera classe politica, che tradotto significa, \u00e8 forse giunta l\u2019ora di rifondare un\u2019intera classe di uomini? Uomini da declinare nella resistenza, uomini da declinare al potere. Il potere di cosa, poi? Di un fantasma geografico come l\u2019Italia? Dalla quarta\u00a0potenza mondiale, all\u2019elemosina dei 25 miliardi, dei ritardi, del Mes appeso a un filo? Potere di che cosa, di grazia? Senza pi\u00f9 una forza industriale. Un Paese delocalizzato, altrove, in fuga. Verso dove si risparmia, verso lidi in cui la burocrazia non \u00e8 una malattia compresa nel prezzo dell\u2019essere cittadino senza santi in paradiso, una vera disgrazia in Italia. Lo stesso potere che ha umiliato la sanit\u00e0 italiana?<\/p>\n<p>Burocrazia: cinque modelli di autocertificazione. Un decreto a fine settimana annunciato via Facebook e poi reso attivo nei giorni successivi. Un sito istituzionale fondamentale, come quello dell\u2019Inps, che va in crash con un\u2019ondata di disperati, senza che nessuno, nelle settimane precedenti, abbia provveduto a rendere adatto il portale a sostenere uno sforzo cos\u00ec grande, senza una chiara, chiarissima e insistente comunicazione del fatto che non esisteva nessun click day.<\/p>\n<p>Chiara, chiarissima, insistente comunicazione.<\/p>\n<p>Invece solo sbadigli, accenni, spesso fuori dalle sedi istituzionali.<\/p>\n<p>Voi non li sentite i vostri figli. Voi non lo sentite il polso debole dei vostri figli ammalati che rallenta. Non le percepite le loro economie sciogliersi nelle bollette, i loro risparmi fottersi. Non li sentite perch\u00e9 non siete del mestiere, siete l\u00ec per caso. Per il caso italiano dei furbi e dei fessi, che sommati partoriscono l\u2019inconcepibile al governo, come gi\u00e0 accaduto. Potete dispiacervene, certamente, mentre vi si gonfiano le vene della fronte e pulsano sangue, sempre pi\u00f9 veloce. Certo, quello s\u00ec. Ma ognuno pu\u00f2 sentire qualcun altro piangere. Ci\u00f2 che serve, ora, \u00e8 un padre. Un padre per chi non ce l\u2019ha pi\u00f9. Un padre che a un figlio sappia comunicare quando tutt\u2019intorno brucia. Brucia tutto. Sappia comunicare, non con decreti raccontati a met\u00e0 su una pagina facebook, in attesa della met\u00e0 che arriver\u00e0 il giorno dopo. Sappia comunicare con un minimo di precauzione psicologica, di seriet\u00e0 istituzionale, specie sulla scelta dei tempi. Sappia comunicare una via una speranza. Sappia raccontare gli avvenimenti del giorno. Sappia spiegare quei dati del cazzo, ogni giorno forniti come necrologio, che neanche nel 1917. Sappia spiegare perch\u00e9 di tamponi non ne vengono fatti abbastanza. Sappia uniformare la voce degli scienziati, dopo opportuno brainstorming, affinch\u00e9 davanti ai cittadini arrivi una sola voce, forte, chiara, che illustri cosa fare e cosa fa crepare. Sappia spiegare ai media che ora non \u00e8 il momento di far politica \u2013 che si fottano le urne! \u2013 e che non si pu\u00f2 crea terrore psicologico. Sappia mantenere una linea stabile.<\/p>\n<p>Un padre che aiuti a creare un equilibrio psicologico.<\/p>\n<p>E allora, forse, signori del governo, una domanda potreste farvela: non \u00e8 che si rischia di rompere i coglioni? Con la quarantena? Con la sicurezza? No, anche se forse\u2026 I coglioni\u00a0si stanno\u00a0rompendo con la pochezza di un rapporto nullo che lega il popolo al suo Stato, manifestata appena possibile. La prima forma di sovranit\u00e0 \u00e8 ricordare che una sovranit\u00e0 popolare esiste. Certo, si fa presto a dimenticarlo quando nelle mire del parlamentarismo basta accroccare una maggioranza di governo che garantisca il godimento muto di un Presidente della Repubblica immobile che ha i capelli fuori squadro perch\u00e9, ahim\u00e9, i barbieri sono chiusi mentre crepano gli italiani. I coglioni\u00a0si stanno\u00a0rompendo con la pochezza e la miseria, con l\u2019improvvisazione. Con un dilettantismo insopportabile. Asfissiante anche per il pi\u00f9 coglionazzo di noi italiani.<\/p>\n<p>&#8220;Scordatevi Pasqua e Pasquetta: a casa&#8221;, Borrelli dixit, solo poche ore fa. Io rispetto, ancora e nonostante tutto, lo Stato come massima istituzione, perch\u00e9 cos\u00ec mi \u00e8 stato insegnato. Ma anche nelle pi\u00f9 basilari societ\u00e0 l&#8217;eleganza viene insegnata per rivolgersi al prossimo. Specie se il prossimo decide di non reagire con violenza d&#8217;ogni sorta a questa situazione generale, specie se il prossimo sta in casa a rispettare le ordinanze di uno Stato che a tratti rischia di sfiorare l&#8217;imbarazzante,\u00a0da oltre venti giorni. Specie se il prossimo sta compiendo sacrifici.<\/p>\n<p>Ma che cazzo \u00e8, oh?\u00a0 Quanto manca la seriet\u00e0 dell\u2019istituzione? Quanto? Perch\u00e9 mai rispettiamo ci\u00f2 che ci dite? Per la cieca fiducia nella superiorit\u00e0 della scienza, dettata dal fantoccio Stato? Per il minimo buon senso che ancora, forse, ci fa considerare il culo in pericolo.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 mentre la burocrazia si muove come orizzonte fisso per chi non la fantasia di una visione e si rinnova nella sua pochezza autocertificata, la vita va avanti. E c&#8217;\u00e8 chi non pu\u00f2 piangere chi \u00e8 andato avanti, perch\u00e9 infetto o perch\u00e9 il semplice cimitero del paese \u00e8 chiuso e i morti caldi si frescano nell\u2019indifferenza; c&#8217;\u00e8 l&#8217;ansia dei giovanissimi che scoppiano nella loro impossibilit\u00e0 di estendersi nel fisico, nel comunicarsi al mondo reale; ci sono madri separate dai figli. C\u2019\u00e8 una natura di insetti e animali che vive e si muove poco, nella gabbie. Gabbie continuate che ci salveranno forse la vita, oltre ogni alternativa immaginabile? Ci sono famiglie che non hanno quasi pi\u00f9 i risparmi. C&#8217;\u00e8 il lavoro in Italia praticamente immobile.<\/p>\n<p>Ce la salveranno, signori del governo? Noi abbiamo il dovere di obbedire, ma anche il diritto di non sapere, di non capire, di non capirci pi\u00f9 un cazzo. Siete voi al governo. Lo avete voluto voi il governo di questo posto.<\/p>\n<p>L\u2019atto pi\u00f9 nobile che possa condurvi alla storia senza peccato, sarebbe la vostra uscita di scena. Rigorosa, dignitosa, la vostra umile ammissione di colpa: ero nel posto giusto al momento sbagliato. Ma non vi coglie la paura? Chi controlla i controllori se non la coscienza?<\/p>\n<p>Li senti i nervi Borrelli, li senti palpitare come tutti noi, sotto pelle. Pulsare, uno per ogni morto. Uno per ogni vita abortita sul pi\u00f9 bello, o sul pi\u00f9 brutto. Per la sicurezza nazionale. Li senti i nervi che ribollono e la pressione che si alza? C\u2019\u00e8 il sangue di una nazione che ribolle. E mentre il podista \u00e8 l\u2019assassino.<\/p>\n<p>L\u2019eleganza di Stato \u00e8 andata a farsi fottere, fin dalla fine della seconda Repubblica. Quando il pi\u00f9 misero onorevole di merda, almeno, sapeva abbinare un pantalone a una giacca, leggendo la diplomazia nella cravatta.<\/p>\n<p>Mentre le circolari si domandano anch\u2019esse cosa volevano significare, se i bambini possono essere portati al guinzaglio, o se i cani possano uscire coi genitori, dove, quando, di quanto, anche la Resurrezione della Pasqua si fa pi\u00f9 autentica mentre viene sovrastata dalla voce grossa della scienza che prende il posto di ogni Assoluto, lo azzera, azzerando il sacro, quel sacer che \u00e8 ponte tra gli uomini finiti e l\u2019indefinito. Questa Pasqua che sar\u00e0 risurrezione, che il governo voglia o meno, e che ci avvicina ai primi cristiani, ci riporta all\u2019autenticit\u00e0 ancora non macchiata del desiderio di un Dio genio della lampada, da evocare solo quando l\u2019aereo sta cadendo; una Pasqua da festeggiare nelle catacombe, nella purezza e non nella paura, in silenzio, perch\u00e9 Borrelli il miracolato non senta. Una Pasqua annichilita da una dichiarazione di salvifica scienza. Mai accaduto.<\/p>\n<p>Dove cazzo \u00e8 lo Stato? Nei seicento euro di elemosina agli autonomi? Non dico sia facile fare il padre di un figlio giovane e malato. Non dico che tizio al governo potesse essere meglio di caio. Figurarsi. Ci\u00f2 che lamento \u00e8 l\u2019assenza degli uomini, pesante come la morte.<\/p>\n<p>Ogni parte del mondo meriterebbe dei bergamaschi.<\/p>\n<p>Perdonerete lo sfogo.<br \/>\nFinito il lamento. Torno in galera.<\/p>\n<p>Ai fratelli andati avanti dico con la forza della mente che vinceremo la Bestia, anche e soprattutto per voi<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/emaricucci\/\" target=\"_blank\">SEGUIMI SU FACEBOOK<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Anche solo svegliarsi al mattino \u00e8 diventata una fatica. \u201cIl 16 maggio potrebbe essere la data giusta per la fase 2?\u201d, \u201cSe l&#8217;andamento non cambia, potrebbe essere,\u00a0come potrebbe essere prima o dopo, dipende dai dati&#8221; ha risposto Borrelli ai microfoni di Rai Radio 1 sottolineando che al momento la situazione \u00e8 stazionaria\u201d. Lanciato l\u00ec, cos\u00ec, senza arte, n\u00e9 parte, senza ulteriori spiegazioni, come un decreto qualunque, su un Facebook qualunque. Lanciato in faccia agli italiani disperati, internati, isterici e con le tasche sempre pi\u00f9 vuote. 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