{"id":1420,"date":"2020-12-01T12:05:32","date_gmt":"2020-12-01T11:05:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/?p=1420"},"modified":"2020-12-02T08:45:06","modified_gmt":"2020-12-02T07:45:06","slug":"se-ci-vieterete-la-messa-di-natale-ci-raduneremo-davanti-alle-chiese-come-in-francia-ora-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2020\/12\/01\/se-ci-vieterete-la-messa-di-natale-ci-raduneremo-davanti-alle-chiese-come-in-francia-ora-basta\/","title":{"rendered":"Se ci vieterete la messa di Natale, ci raduneremo davanti alle chiese (come in Francia). Ora basta!"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Unione Europea arriva dopo Boccia in un\u2019insopportabile castrazione, priva di fondamento culturale, dubbiosamente nipotina della scienza, sicuramente figlia di un maxi scarico di responsabilit\u00e0. Se per il ministro \u201cGes\u00f9 pu\u00f2 anche nascere due ore prima\u201d, il bue e l\u2019asinello possono partecipare al presepe in smartworking e l\u2019ultima cena si pu\u00f2 fare anche da asporto con un massimo di sei persone, la Commissione Europea raccomanda di valutare di \u201cnon permettere la celebrazione delle messe&#8221;. In particolare, l&#8217;esecutivo europeo chiede di &#8220;considerare di evitare cerimonie religiose con grossi assembramenti, sostituendole con iniziative online, in tv o alla radio&#8221;. Il semplice disprezzo della burocrazia (torna a colpire) accuratamente privato di ogni tatto psicologico: non ci viene chiesto di capire ma di obbedire. Il Natale di Stato \u00e8 servito, nonostante nulla di ufficiale certifichi che, con le obbligatorie precauzioni, la partecipazione dei fedeli alla messa faccia esplodere in maniera incontrollata il contagio.<\/p>\n<p>Ebbene, ci siamo. Ci hanno posto di fronte al bivio della propria dignit\u00e0 di credenti e di uomini.<\/p>\n<p>Non ci chieder\u00f2 di vestire i panni del coraggio che ebbero i martiri di Otranto, trucidati dai Turchi di Ahmet Pasci\u00e0 nel 1480 per non essersi convertiti dopo l\u2019invasione, n\u00e9 quello degli armeni costretti a infilare pallottole nei caricatori pur di difendere la loro fede. Non oso nemmeno pensare di chiedere alla nostra flaccida pigrizia di uomini occidentali di farci tagliare la capa sull\u2019altare come padre Jaques Hamel, sgozzato nel 2016 mentre celebrava la messa in una chiesa francese da due seguaci dello Stato Islamico. Non immagino martiri suicidi o santi in estasi all\u2019alba del 26 dicembre, ma se anche la messa di Natale dovesse essere negata, allora invoco una pacifica reazione. Pacifica, intelligente, ma tale.<\/p>\n<p>Che siano le 22.00, le 19.00 o le 6.38 del 24 o del 25 dicembre, simbolicamente, poco importa, con o senza il triste cappone dickensiano alla Bob Cratchit sullo stomaco, con o senza l\u2019ennesima sciarpa giallo vomito fresco fatta recapitare dai nuovi folletti di Babbo Natale &#8211; i corrieri di Amazon &#8211; da zia Sandra nell\u2019altra regione proibita, i fedeli si radunino a pregare davanti alla chiesa del loro quartiere, del loro paese, della loro citt\u00e0, se anche la Messa di Natale, dopo quella di Pasqua, verr\u00e0 ridotta a inutile ammennicolo dei nostri giorni. Ben altro scenario e ben altre testimonianze rispetto allo scorso aprile.<\/p>\n<p>Accade in Francia. &#8220;Vogliamo la messa&#8221;: gridano centinaia di cattolici di fronte alla Cattedrale Saint Louis di Versailles, per chiedere che sia garantita la libert\u00e0 di espressione della propria fede e che riaprano le chiese, dopo che sono state chiuse in seguito alle misure di lockdown generale in Francia, <a href=\"https:\/\/www.affaritaliani.it\/coffee\/video\/politica\/francia-cattolici-davanti-alle-chiese-vogliamo-andare-a-messa.html\">come riporta Affaritaliani<\/a><\/p>\n<p>Tornano alla mente veloci le parole pronunciate da Vittorio Sgarbi ieri sera su Rete 4: \u201c Dunque perch\u00e9 non fare due messe per evitare assembramenti e salvare la dignit\u00e0 dei fedeli? Perch\u00e9 non farne una alle 22.00 e una alle 24.00? Un Papa che ora d\u00e0 segnali inquietanti. \u00c8 la chiesa che deve pretendere i suoi diritti, nessuno far\u00e0 per lei, evitando la secolarizzazione. Il diritto del fedele di chiedere aiuto a Dio anche rispetto alla malattia. Posso garantire che nelle chiese che frequento per le opere d&#8217;arte ci sono moltissimi fedeli\u201d.<\/p>\n<p><strong>La perdita del senso<\/strong><\/p>\n<p>Il corpo di Cristo, ponte tra Dio e gli uomini, per chi crede, non \u00e8 una jpeg da mandare su whatsapp, n\u00e9 uno show televisivo mentre ci cascano i canditi dalla boccaccia violacea di morti viventi, replicanti dell\u2019unico dogma concesso: quello di Stato. Comunicarsi a Dio, specie nella notte di Natale, non \u00e8 fottuto folklore di qualche imbecille che ancora crede alle favole. Nell\u2019epoca dei diritti per tutti, che appare come elevazione di capricci a legge, persino quella di una bambina di nove anni, <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/2015\/02\/13\/milla-9-anni-cambia-sesso-mamma-registra-video_n_6677228.html\">come Milla<\/a>, di cambiare sesso, perch\u00e9 i diritti di centinaia di migliaia di fedeli devono essere sottoposti all\u2019ennesima umiliazione? La trinit\u00e0 anatomica perfetta per questi giorni di insulsa mediocrit\u00e0: i membri del governo e i coglioni. I membri del governo si irrigidiscono (distribuendo editti), mentre i coglioni si frantumano nel vedere i credenti trattati, senza distinzione, come curiose bestie anacronistiche e inservibili, analfabeti non funzionanti incapaci di evolversi e di stare al mondo, usciti da un impolverato manualetto ottocentesco. L\u2019ultima ruota di un carro monco, a cui chiedere, per\u00f2, consensi elettorali e di porgere sempre l\u2019altra guancia.<\/p>\n<p>Le guance sono terminate, Cristo ci perdoner\u00e0, per un\u2019altra volta. E se il Pontefice, quel vicario che rischia di apparire come la fotocopia sbiadita di Cristo \u2013 lo stesso che diserter\u00e0 la consueta visita dell&#8217;8 dicembre in Piazza di Spagna, tra una dichiarazione a l\u2019altra sul fatto che la propriet\u00e0 privata non sia un diritto intoccabile; furono bei tempi quelli delle donne e degli uomini santi che leccavano le ferite ai lebbrosi per avvicinare la morte che \u00e8 vita eterna in Dio -, se le gerarchie ecclesiastiche, abdicano alla loro missione, i fedeli orfani isolati e derisi, prendano parte alla vita. Alzino il ditino, la mascherina e il gel, ricordando a questo mondo maturo e ipertecnologico, che esistono, e che, soprattutto, l\u2019Ostia non si pu\u00f2 ordinare su Glovo.<\/p>\n<p>Davanti alla televisione si pu\u00f2 pregare, certamente, ma non ci si pu\u00f2 comunicare con Dio, si pu\u00f2 solo comunicare a Dio. Conviviamo tutti, fratelli, ognuno si tenga il proprio strazio, ma il rito e la liturgia non\u00a0possono essere subordinati all\u2019opinione. \u00c8 impensabile passare da Andreotti a Di Maio, figuriamoci da Sant\u2019Agostino a qualche incrostato burocrate europeo o a qualche improvvisato, totalmente a digiuno culturale, intellettuale, che compone il governo degli aborti umani, i mai nati come uomini, figuriamoci come politici, coloro i quali sembrano discolparsi da tutto per l\u2019incapacit\u00e0 di assumersi le proprie responsabilit\u00e0. Dio \u00e8 ovunque, certamente, ma \u00e8 nel Santissimo Sacramento che un fedele si comunica con lui, nell\u2019ostia benedetta lo assume, ne diventa parte. E dove si trova l\u2019ostia? In CHIESA! Cosa prevedono le Scritture? Di partecipare alla messa, che si tiene in\u2026? CHIESA, in quel luogo ancora in piedi nella proliferazione dei non luoghi del presente, come il fantamirabolante mondo del web, in cui un sacerdote officia il rito. E un sacerdote dove officia quel rito millenario? Al cesso, su whatsapp? No, in CHIESA! E dove si svolge la confessione che pu\u00f2 purificarci agli occhi di Dio? In CHIESA.<\/p>\n<p>Cautela non negazione. Prudenza, tutela, non cancellazione. Ma reazione, stavolta. Leggera, leggiadra, simbolica, ma tale.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;accidente<\/strong><\/p>\n<p>Da ultimo, ci coglie un accidente, come fitta solo nel pensarlo.<\/p>\n<p>Disattivare l\u2019abitudine alla Fede come atto necessario in societ\u00e0, riducendola ad atto privato. Ognuno col suo Cristo personale e demistificato, col suo altarino casalingo arredato alla bene e meglio o riccamente imbellito di candele, a ricordo del culto dei lari e dei penati, purch\u00e9 non si parli di Cristo in societ\u00e0, n\u00e9 si pretenda la diff. Purch\u00e9 non si pretenda che sia normale riconoscere la fede come un diritto pubblicamente posto in essere. Ci\u00f2 mi terrorizza e ci\u00f2, se nessuno reagisce, potrebbe accadere.<\/p>\n<p><strong>Le vie brevi (che detto cos\u00ec, dopo tutte queste parole, sembra una presa per il culo)<\/strong><\/p>\n<p>Alla reazione, fedeli, se anche la messa di Natale dovesse essere impedita. Ad assumerci, ognuno, la nostra piccola porzione di responsabilit\u00e0 agli occhi della storia, per poi non piangere sul diritto negato in maniera stabile. Non si vuole diffondere il contagio, ma solo difendere la dignit\u00e0 di chi crede da chi ha ridotto Cristo e la sua Parola a una barzelletta hippy, cos\u00ec come San Francesco a una canzone di Jovanotti. Nel frattempo, non potendo festeggiare la venuta di Cristo, attendiamo l\u2019arrivo del Dio Vaccino, l&#8217;unico in grado di salvarci da noi stessi e dallo sprofondo rosso in cui siamo incastrati psichicamente.<\/p>\n<p>Il Cristo ideologico \u00e8 orribile.<\/p>\n<p>Al Pontefice<\/p>\n<p>Pontificare significa creare un ponte. Creare un ponte con Dio, lontano dall&#8217;emissione di sentenze, umanissime sentenze, come ben ci ricorda, con una taglientissima dichiarazione, il prof. Alfonso Piscitelli: &#8220;Quando sei il primo proprietario immobiliare d&#8217;Italia e godi di sfacciati privilegi fiscali non \u00e8 molto simpatico fare una predica dicendo che \u00e8 lo Spirito Santo a volere la tassa patrimoniale che si prepara per i ceti medi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019Unione Europea arriva dopo Boccia in un\u2019insopportabile castrazione, priva di fondamento culturale, dubbiosamente nipotina della scienza, sicuramente figlia di un maxi scarico di responsabilit\u00e0. Se per il ministro \u201cGes\u00f9 pu\u00f2 anche nascere due ore prima\u201d, il bue e l\u2019asinello possono partecipare al presepe in smartworking e l\u2019ultima cena si pu\u00f2 fare anche da asporto con un massimo di sei persone, la Commissione Europea raccomanda di valutare di \u201cnon permettere la celebrazione delle messe&#8221;. In particolare, l&#8217;esecutivo europeo chiede di &#8220;considerare di evitare cerimonie religiose con grossi assembramenti, sostituendole con iniziative online, in tv o alla radio&#8221;. Il semplice disprezzo della [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2020\/12\/01\/se-ci-vieterete-la-messa-di-natale-ci-raduneremo-davanti-alle-chiese-come-in-francia-ora-basta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1066,"featured_media":1422,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79480],"tags":[408816,23035,408817,244822,2699,49435,408813,17040,16137,408814,4698,408818],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1420"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1066"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1420"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1426,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1420\/revisions\/1426"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}