{"id":294,"date":"2015-11-27T09:54:03","date_gmt":"2015-11-27T08:54:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/?p=294"},"modified":"2015-11-27T10:46:42","modified_gmt":"2015-11-27T09:46:42","slug":"salvate-cristo-dalle-mani-dellarte-e-delleuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2015\/11\/27\/salvate-cristo-dalle-mani-dellarte-e-delleuropa\/","title":{"rendered":"Salvate Cristo dalle mani dell\u2019arte e dell\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2015\/11\/Piss_Christ_by_Serrano_Andres_19871.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-medium wp-image-300 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2015\/11\/Piss_Christ_by_Serrano_Andres_19871-205x300.jpg\" alt=\"Piss_Christ_by_Serrano_Andres_1987\" width=\"205\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2015\/11\/Piss_Christ_by_Serrano_Andres_19871-205x300.jpg 205w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2015\/11\/Piss_Christ_by_Serrano_Andres_19871-700x1024.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2015\/11\/Piss_Christ_by_Serrano_Andres_19871.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/><\/a>C\u2019\u00e8 un uomo che ne ha coniato l\u2019origine, ne ha offerto nomenclatura, finalmente, ha dato loro un nome affinch\u00e9 non si scambiassero mai pi\u00f9 per arte, specie contemporanea: sgunz!<\/p>\n<p>Quell\u2019uomo \u00e8 Angelo Crespi, fine critico d\u2019arte e lucidissimo intellettuale.<\/p>\n<p>Se ti svegli una mattina e hai un\u2019irrefrenabile voglia di trafugare pi\u00f9 di 200 ostie consacrate, per poi gettarle a terra e comporre la parola \u201cpedofilia\u201d; poi allontanarti esterrefatto, rimirare la scritta, ricordarti di avere ventisette anni, sentirti genio, iconoclasta, eretico, eterno ed organizzare mostre qua e l\u00e0 per esporre la \u2018dicitura\u2019 da te creata, fatta di particole sacre: ecco, questo \u00e8 sgunz, o forse peggio: questo \u00e8 un fallimento umano assistito, troppo spesso,\u00a0da un pubblico che <em>\u201cpur non capendone la portata plaude entusiasta al suo valore\u201d<\/em> (Crespi)<\/p>\n<p>Anche se in questo caso, non \u00e8 andata esattamente cos\u00ec. Questo fallimento ha un nome: Abel Azcona (foto), 27 anni, spagnolo. \u00a0Trafugate le ostie, ha composto con esse <a href=\"http:\/\/pamplonaactual.com\/azcona-mantiene-su-obra-sobre-la-pederastia-en-la-sala-de-exposiciones\/\" target=\"_blank\">la parola \u2018pedofilia\u2019<\/a>. Non pago ha organizzato mostre, tra cui una nei giorni <a href=\"http:\/\/www.corrispondenzaromana.it\/il-sacrilegio-piu-grave-mai-osato-fortissima-reazione-di-chiesa-e-fedeli\/\" target=\"_blank\">scorsi a Pamplona<\/a>, in cui ha esposto &#8216;l&#8217;opera&#8217; in questione. La profanazione ha fatto letteralmente infuriare i cittadini e i fedeli che nella giornata di ieri si sono mossi\u00a0contro le istituzioni di Pamplona\u00a0e contro l\u2019opera blasfema esposta, mobilitando pi\u00f9 di mille persone ed attivando un blog &#8220;Respeto por Navarra&#8221;. Anche se si trattasse di ostie non trafugate e non consacrate, il gesto susciterebbe comunque un forte senso di disgusto. Gratuito, forzatamente scandaloso, irrispettoso.<\/p>\n<p>Ora, ad Angelo Crespi chiedo: se anche un solo sgunz provoca danni permanenti al buon gusto, al buon senso, alla<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2015\/11\/abel-ostie-twitter-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-medium wp-image-295 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2015\/11\/abel-ostie-twitter-3-300x269.jpg\" alt=\"abel ostie twitter 3\" width=\"300\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2015\/11\/abel-ostie-twitter-3-300x269.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2015\/11\/abel-ostie-twitter-3.jpg 594w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>propria coscienza e spinge a chiedersi se quella sia forma d\u2019arte contemporanea o semplicemente, senza compassate mediazioni, un momento di imperdonabile coglioneria di un tale figlio di padre con le tasche piene di soldi o, che so, comunque di qualcuno che non ha bisogno di lavorare per vivere, pi\u00f9 sgunz insieme cosa sono: arte contemporanea, il cassonetto del museo che li ospitava o il significato vero di una generazione di uomini senza pi\u00f9 dignit\u00e0, in una terra senza pi\u00f9 rispetto? Insomma se l\u2019arte, specie quella che inquadra il momento contingente, racconta chi siamo, c\u2019\u00e8 da preoccuparsi. Se l\u2019arte, specie se quella contemporanea, \u00a0\u00e8 la fotografia dei tempi capace di immortalare il divenire umano e sociale, allora sia chiaro: stiamo fotografando la decadenza, la stiamo impacchettando per spedirla ai posteri.<\/p>\n<p>Negli annichiliti ed iperveloci duemila, Cristo s\u2019\u00e8 fermato in Europa. Gli europei stanno integrando tutti: chi fugge dalle guerre, chi fugge dalle malattie, chi fugge dalla disperazione, chi fugge dalle responsabilit\u00e0, chi fugge; eppure non hanno integrato lui, Nostro Signore, costretto a riparare chiss\u00e0 dove, forse in Africa, in Kenya, o in America Latina o, chiss\u00e0, in Scandinavia. Cos\u00ec mentre Ges\u00f9 viene esiliato, cambia il volto della raffigurazione sacra: gli uomini, assuefatti dal materialismo, dio eterno e minore, \u00a0capace di accontentare subito senza richiedere preghiere, digiuni ed abluzioni di coscienza, senza andare a stimolare lo spirito, la responsabilit\u00e0, l\u2019assoluto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2015\/11\/azcona-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-299 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2015\/11\/azcona-1-300x294.jpg\" alt=\"azcona 1\" width=\"230\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2015\/11\/azcona-1-300x294.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2015\/11\/azcona-1.jpg 584w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a>Scatta la morsa al (mas)sacro: <strong>chi come Abel Azcona, che con le ostie gettate a terra per comporre la parola \u201cpedofilia\u201d, chi come Andres Serrano che immerge il crocifisso nell\u2019urina, chi come il giornale satirico Charlie Hebdo, che rappresenta la Trinit\u00e0 mentre fa sesso, chi organizza una festa gay a Bologna e mima pratiche sessuali con la croce, immortalandone le gesta, chi pubblicizza una mostra, l\u2019\u201cInternazionale d\u2019arte Lgbte\u201d, fotografando una grassa donna nuda che schiaccia col suo tacco la sacra effige di Ges\u00f9 e della Vergina Maria; chi, con la scusa del teatro, mette in scena una pi\u00e8ce in cui <\/strong><strong>alcuni ragazzi lanciano contro l\u2019 immagine carica di piet\u00e0 e di sofferenza del volto di Cristo, gigantografia dell\u2019originale di Antonello da Messina, degli oggetti che hanno tutto l&#8217;aspetto di escrementi, visto anche l&#8217;odore inequivocabile che invade il teatro, mentre sul volto di Ges\u00f9 appare la scritta: \u201cTu non sei il mio pastore\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>E poi chi non lo vuole nelle aule scolastiche e chi non vuole i presepi, chi lo schifa negli uffici pubblici, chi ne vieta la rappresentazione, chi il ricordo e la celebrazione, chi che se ne canti la lode; chi ne vieta la visione come se bruciasse la retina, come accaduto per la &#8216;Crocifissione bianca&#8217; di Marc Chagall; quello che fa riflettere \u00e8 che il pi\u00f9 delle volte, nei casi citati, vi \u00e8 il benestare delle istituzioni, se non il supporto, addirittura, \u00a0economico e logistico, proprio nell\u2019era dell\u2019integrazione che diventa sempre pi\u00f9 sostituzione, del dialogo interreligioso che distende i popoli verso la pace. Certamente\u2026<\/p>\n<p>Stando alla logica del discorso, alla \u2018coerenza\u2019 dello stesso, il medesimo Chagall, come anche i maestri dell\u2019arte bizantina, come Matthias Gr\u00fcnewald, e la sofferenza tagliente del suo volto di Cristo in croce, come Paul Gaugin e il suo &#8216;Cristo Giallo&#8217;, come Caravaggio ed Antonello da Messina, come Gerardo Dottori e Fernando Botero, con il suo modo critico ed umanissimo di rappresentare la sacralit\u00e0 di Cristo, come tanti altri, dovrebbero essere \u2018colleghi\u2019 di gente come Azcona o Serrano, come gli autori di quell\u2019indecente scritta con le particole sacre o del Cristo immerso nell\u2019urina: artisti entrambi? Vero, contemporaneit\u00e0?<\/p>\n<p>Beh, innanzi a questo, mi rifiuto! Mi rifiuto di credere che quella di oltraggiare gratuitamente Cristo in nome della gloria momentanea sia arte, pace, buon senso, aggregazione, riconoscimento pubblico: sia utile ai tempi.<\/p>\n<p>Chi con la scusa dell\u2019arte, chi con la scusa del rispetto, chi con la scusa della delicatezza del confronto, chi per la paura che qualcuno s\u2019offenda, ognuno con una scusa sta contribuendo a mettere in croce, ancora una volta, il mio Dio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>C\u2019\u00e8 un uomo che ne ha coniato l\u2019origine, ne ha offerto nomenclatura, finalmente, ha dato loro un nome affinch\u00e9 non si scambiassero mai pi\u00f9 per arte, specie contemporanea: sgunz! Quell\u2019uomo \u00e8 Angelo Crespi, fine critico d\u2019arte e lucidissimo intellettuale. Se ti svegli una mattina e hai un\u2019irrefrenabile voglia di trafugare pi\u00f9 di 200 ostie consacrate, per poi gettarle a terra e comporre la parola \u201cpedofilia\u201d; poi allontanarti esterrefatto, rimirare la scritta, ricordarti di avere ventisette anni, sentirti genio, iconoclasta, eretico, eterno ed organizzare mostre qua e l\u00e0 per esporre la \u2018dicitura\u2019 da te creata, fatta di particole sacre: ecco, questo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2015\/11\/27\/salvate-cristo-dalle-mani-dellarte-e-delleuropa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1066,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79480],"tags":[93561,10357,48261,99782,99781],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1066"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=294"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":305,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294\/revisions\/305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}