{"id":405,"date":"2016-01-23T14:46:10","date_gmt":"2016-01-23T13:46:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/?p=405"},"modified":"2016-01-23T14:46:10","modified_gmt":"2016-01-23T13:46:10","slug":"nerone-lantieroe-secondo-sylos-labini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2016\/01\/23\/nerone-lantieroe-secondo-sylos-labini\/","title":{"rendered":"Nerone, l&#8217;antieroe secondo Sylos Labini"},"content":{"rendered":"<p>Metaforicamente un\u2019arma impropria. Se la bugia ha le gambe corte, la calunnia le ha lunghe, talmente lunghe da zampettare allegramente tra le epoche, di bocca in bocca, generando figli ciechi allevati nell\u2019odio. La calunnia si allunga e striscia nel tempo, proiettando ombre, partorendo tra le pi\u00f9 gravi forme d\u2019ingiustizia sociale e personale. Un\u2019arma impropria, giustappunto, usata nella storia per cancellare e sfigurare, strappare e dissimulare, mistificare. Talvolta scagliata dai vincitori contro i vinti, per soffocare, altre volte dai vinti contro i vincitori, per infangare.<\/p>\n<p>Difficile potersi riabilitare dalla gogna. Non importa chi tu sia e quali virt\u00f9 possegga, di chi tu sia figlio e di quali bont\u00e0 siano i cinti i propositi della tua missione; se ti spetter\u00e0 essere calunniato sar\u00e0 tutto pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p>La calunnia sopravvive agli acidi del buon senso e della buona fede, incapaci, per quanto forti, di scrostarla dai sempiterni vizi umani; essa si radica, invece, e continua a mietere vittime, trovando habitat ideale per svilupparsi nelle societ\u00e0 mai libere, schiave di moralismi distruttivi, politicamente corrette che dell\u2019ipocrisia e del buonismo hanno fatto colonne portanti, proprio laddove aumenta la fragilit\u00e0 e il progresso \u00e8 di regime. L\u00ec, chi trascende paga, chi rompe paga, chi oltrepassa paga, nonostante possa essere una salvifica ribellione alla plastica, poco importa. I batteri, i virgulti della calunnia crescono e si rafforzano nel pregiudizio, nell\u2019ignoranza, nella fretta e nella superficialit\u00e0, nell\u2019insicurezza di chi la brandisce con lucidit\u00e0, nella paura, di fronte a volti con gli occhi chiusi e la bocca sempre troppo aperta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2016\/01\/nerone1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-medium wp-image-406 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2016\/01\/nerone1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2016\/01\/nerone1-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2016\/01\/nerone1.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tra tutti i personaggi che hanno attraversato le follie ed i volteggi della storia, forse, chi ne ha pi\u00f9 sub\u00ecto gli effetti \u00e8 stato Nerone, l\u2019imperatore rock che tutto pot\u00e9 fare, tranne bruciare Roma. \u201c<strong><em>Nerone<\/em><\/strong><em>\u00a0fu l\u2019unico imperatore\u00a0<strong>chitarrista<\/strong>\u00a0(la cetra equivaleva alla chitarra di oggi),\u00a0<strong>cantautore, poeta, attore<\/strong>\u00a0che fece delle arti sceniche nell\u2019Impero un appuntamento culturale e di incontro tra il popolo e le aristocrazie. Tent\u00f2 una\u00a0<strong>rivoluzione culturale<\/strong>\u00a0portando il teatro, la musica e la danza, considerate fino a quel momento una cosa per cortigiani buffoni e giullari, nel costume della nobilt\u00e0 romana. Malgrado questo la storiografia \u2018ufficiale\u2019 ce lo restituisce, grazie a veri e propri dossier sulle sue sregolatezze sessuali e mentali, come il folle che\u00a0bruci\u00f2 Roma<\/em>\u201d, con questa onesta e pacata lucidit\u00e0 ce ne parla Edoardo Sylos Labini, attore, regista ed autore teatrale, direttore de Il Giornale OFF. Labini \u00e8 Nerone al <strong><a href=\"http:\/\/www.teatroquirino.it\/events\/nerone-duemila-anni-di-calunnie-2016-01-19\/\" target=\"_blank\">Teatro Quirino di Roma<\/a><\/strong>, fino al 31 gennaio, in \u201c<em>Nerone. 2000 anni di calunnie<\/em>\u201d, tratto dall\u2019omonimo saggio di Massimo Fini, con la drammaturgia di Angelo Crespi. Un cast d\u2019eccezione: da Sebastiano Tringali (Seneca), grande veterano della scena italiana, a Giancarlo Cond\u00e8 (Fenio Rufo) e Gualtiero Scola (Otone), da Dajana Roncione (nei panni di un\u2019intensa e passionale Poppea) a Fiorella Rubino (Agrippina), con musiche originali di Paul Vallery.<\/p>\n<p>Un mix atemporale, con la Roma imperiale sullo sfondo che si plasma con la modernit\u00e0, un Nerone umanissimo ed un processo alla calunnia.<\/p>\n<p><strong>\u201c<\/strong><em>Grazie al consiglio di un grande scrittore come\u00a0<strong>Pietrangelo Buttafuoco,<\/strong>\u00a0mi sono imbattuto in uno straordinario saggio dal titolo\u00a0<\/em><em><strong>Nerone, duemila anni di calunnie<\/strong><\/em><em>\u00a0scritto da un\u2019altra grande firma italiana,\u00a0<strong>Massimo Fini. Nerone, <\/strong>da sempre, viene ricordato come una specie di Anticristo che bruci\u00f2 Roma. In realt\u00e0 fu un grandissimo imperatore che fece della capitale dell\u2019Impero, nei suoi 14 anni di regno, un centro economico culturale senza eguali. La sua personalit\u00e0 megalomane, narcisista e visionaria cre\u00f2 subito malumori nelle lobby economiche e intellettuali del tempo che lo osteggiarono con ogni mezzo fino a spingerlo al suicidio<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Lo spettacolo, \u00a0che sta registrando un successo di pubblico, riporta nitidamente ad un quesito amletico: chi ha bruciato Roma? Chi lo fatto davvero? Chi \u00e8 il colpevole agli occhi della storia e chi a quelli delle coscienze? I Senatori, l\u2019ingordigia, la tecnica, l\u2019arrivismo, l\u2019usura e il denaro, gli intrighi? No, sicuramente Nerone\u2026<\/p>\n<p><em>\u201cNerone ha bruciato Roma, ha ucciso la madre, la moglie, il fratello, \u00e8 l\u2019anticristo, ama il popolo il pazzo! Ci rovina tutti\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Metaforicamente un\u2019arma impropria. Se la bugia ha le gambe corte, la calunnia le ha lunghe, talmente lunghe da zampettare allegramente tra le epoche, di bocca in bocca, generando figli ciechi allevati nell\u2019odio. La calunnia si allunga e striscia nel tempo, proiettando ombre, partorendo tra le pi\u00f9 gravi forme d\u2019ingiustizia sociale e personale. Un\u2019arma impropria, giustappunto, usata nella storia per cancellare e sfigurare, strappare e dissimulare, mistificare. Talvolta scagliata dai vincitori contro i vinti, per soffocare, altre volte dai vinti contro i vincitori, per infangare. Difficile potersi riabilitare dalla gogna. Non importa chi tu sia e quali virt\u00f9 possegga, di chi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2016\/01\/23\/nerone-lantieroe-secondo-sylos-labini\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1066,"featured_media":407,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[99814,23850,67692,52298,52322],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1066"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=405"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":409,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405\/revisions\/409"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media\/407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}