{"id":464,"date":"2016-03-15T10:30:06","date_gmt":"2016-03-15T09:30:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/?p=464"},"modified":"2016-03-15T13:45:47","modified_gmt":"2016-03-15T12:45:47","slug":"il-futuro-della-destra-il-feudalesimo-e-le-guerre-tra-vassalli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2016\/03\/15\/il-futuro-della-destra-il-feudalesimo-e-le-guerre-tra-vassalli\/","title":{"rendered":"Il futuro della destra? Il feudalesimo e le guerre tra vassalli. Tristezza."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2016\/03\/AFP4700219_Articolo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-medium wp-image-465 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2016\/03\/AFP4700219_Articolo-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2016\/03\/AFP4700219_Articolo-300x212.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2016\/03\/AFP4700219_Articolo.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Si pu\u00f2 uscire dal feudalesimo? Soprattutto, si vuole farlo? Agli occhi dell\u2019elettore medio, povero portatore d\u2019acqua con le orecchie, povero attaccatore di manifesti notturni, salvadanaio di insulti all\u2019uscita del metr\u00f2 nell\u2019atto eroico, oggigiorno, della distribuzione del volantino elettorale, la bagarre incredibile che si sta generando tra i personaggi in cerca d\u2019autore della destra italiana \u2013 di Pirandelliana memoria -, come appare? Di certo, non come uno sprint entusiasmante ed incoraggiante alla guerra \u2013 come quando Almirante riempiva piazza del Popolo a Roma, come quando ci fu Fiuggi nel \u201995 o come quando Berlusconi scendeva in politica -, piuttosto come una mefitica alitata mortale. Ci risiamo: si avvicinano le elezioni, la destra si spacca ancora di pi\u00f9 e continua imperterrita, dopo mille lezioni ricevute, mille sconfitte a sputarsi addosso senza nessuna remora. Eserciti di tesserati contro manipoli di comunicatori, minacce contro prese di posizione, il nero Meloni \u2013 e Storace -, l\u2019azzurro Berlusconi e il verde Salvini, tre colori scorporati su un\u2019unica tela. E la povera gente? La povera, stupida \u201cbase militante\u201d, come si chiamava un tempo? Avvilita in un cantuccio a rimirare lo scontro interno che diventa protagonista, che si rafforza nelle <strong>volont\u00e0 di imporre per forza un candidato, di costruirgli intorno una credibilit\u00e0 marmorea, vedi Berluscolaso<\/strong> \u2013 del resto, oggi, la politica \u00e8 una professione del settore mediatico\/economico, non \u00e8 pi\u00f9 un affare per pochi onesti stronzi che decisero di mantenersi lontani da ogni corruzione -, <strong>nelle volont\u00e0 di prendersi tutto il centro destra<\/strong>, in un misto tra Romanzo Criminale e una litigata tra ubriachi, vedi Salvini \u2013 pur non avendone le caratteristiche culturali, morali, ideali, oltre che politiche \u2013 del resto, oggi, la politica \u00e8 una professione del settore mediatico\/economico, non \u00e8 pi\u00f9 un affare per\u2026. \u2013 <strong>nelle volont\u00e0 di prendere continuamente tempo<\/strong>, vedi Meloni.<\/p>\n<p>Forzature, obblighi, imposizioni, minacce, ribellioni, ridicolezze \u2013 <em>toglieremo i secchioni per impedire ai Rom di rovistare<\/em>, vero Guido Bertolaso? Ce la passi anche Storace, ci pu\u00f2 stare: <em>ridateci i Mar\u00f2 o chiuderemo i ristoranti indiani<\/em> &#8211; come fosse normale, per una destra nazionale che, per\u00f2, ne ha persa di credibilit\u00e0, di posizioni \u2013 anche sul territorio pi\u00f9 minuto -, di punti e di uomini, di occasioni e di Governi.<\/p>\n<p>Nel frattempo l\u2019elettorato \u00e8 parcheggiato ai gazebi delle primarie, nelle borgate o nel centro di Roma invaso dai topi &#8211; o <strong>nella speranza possa finire questa ridicola guerra tra feudatario, vassalli, valvassori e valvassini<\/strong> -, stufo di assistere continuamente ad una partita a Risiko, senza esclusioni di colpi (lanciati verso qualcuno, s\u2019intende\u2026) intervallata da una rissa da bar e una stilettata ai fianchi, di vedere un continuo inseguirsi e rinnegarsi come cambia il vento dei sondaggi, delle statistiche, delle (poche) certezze di anteprima elettorale, un continuo prendersi a schiaffi, cazziandosi come giovani e arrapati dirigenti giovanili di un partito che tentano a tutti i costi di piacere all\u2019onorevole di turno, ingraziandoselo.<\/p>\n<p>Quanto stile\u2026sprecato. Guido Bertolaso \u2013 trionfatore delle primarie romane in cui pare abbiano votato 800.000 persone tra cui 50.000 elfi, 18.000 troll di montagna e 2500 clown russi &#8211; invita, con una cordialit\u00e0 tipica di Normanni in calata sulla Puglia, Giorgia Meloni a fare la mamma e a fregarsene della corsa al Campidoglio, la Meloni, giustamente, risponde a tono. <strong>Per altro, qualcuno vuole che chi fa la mamma debba defilarsi, lo stesso qualcuno che forse dovrebbe fare il nonno e andare in pensione<\/strong>; Berlusconi minaccia gli alleati (?): la parola va rispettata, e in ogni caso, la Meloni deve capire che fare il sindaco non \u00e8 facile, bisogna stare quattordici ore in ufficio, troppo complicato per la ex ministro di un suo Governo (&#8230;). Salvini, invece, difende la Meloni, ergendola a propria scelta prioritaria <em>(\u201c[\u2026] \u00e8 pieno di mamme che lavorano, <\/em><em>mi sa che Bertolaso \u00e8 fermo a qualche anno fa, anzi, a Giorgia faccio gli auguri come mamma e candidato sindaco<\/em>\u201d), ma al contempo lascia intendere chiaramente che vuole attrarre magneticamente il centro destra su di s\u00e9 e sulla sua Lega, &#8220;capace in due anni di diventare il primo partito di centro destra e il terzo d\u2019Italia&#8221;. E poi Rita Dalla Chiesa, le preferenze per Marchini, i mal di pancia della base, dopo le uscire di Bertolaso, che hanno fatto stringere Berlusconi e tanto, tanto altro.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 uscire dal feudalesimo? Soprattutto, si vuole farlo? Quando era il carisma, la visione, la capacit\u00e0 di interpretare i tempi, di mantenere saldo popolo&amp;partito e non la denigrazione, il doppiogiochismo a decretare chi fosse il capo carismatico, il leader della cosiddetta destra italiana.<\/p>\n<p>Non sottovalutate gli occhi di chi guarda, le orecchie di ascolta, il cuore di chi milita, la testa di chi vota. Saremo pure dei luridi\u00a0sognatori fuoritempo, ma se tutto questo non \u00e8 importante, allora, risparmiatevi di chiamarla destra, chiamatela, chess\u00f2, &#8220;nonsinistra&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Si pu\u00f2 uscire dal feudalesimo? Soprattutto, si vuole farlo? Agli occhi dell\u2019elettore medio, povero portatore d\u2019acqua con le orecchie, povero attaccatore di manifesti notturni, salvadanaio di insulti all\u2019uscita del metr\u00f2 nell\u2019atto eroico, oggigiorno, della distribuzione del volantino elettorale, la bagarre incredibile che si sta generando tra i personaggi in cerca d\u2019autore della destra italiana \u2013 di Pirandelliana memoria -, come appare? Di certo, non come uno sprint entusiasmante ed incoraggiante alla guerra \u2013 come quando Almirante riempiva piazza del Popolo a Roma, come quando ci fu Fiuggi nel \u201995 o come quando Berlusconi scendeva in politica -, piuttosto come una [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2016\/03\/15\/il-futuro-della-destra-il-feudalesimo-e-le-guerre-tra-vassalli\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1066,"featured_media":465,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[89,829,51207,26,17143,2669,5751],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1066"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=464"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":471,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464\/revisions\/471"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media\/465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}