{"id":658,"date":"2016-08-17T13:15:55","date_gmt":"2016-08-17T11:15:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/?p=658"},"modified":"2016-08-17T13:42:31","modified_gmt":"2016-08-17T11:42:31","slug":"capalbio-arrivo-dei-migranti-gli-spocchiosi-radical-chic-tolleranti-col-sedere-degli-altri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2016\/08\/17\/capalbio-arrivo-dei-migranti-gli-spocchiosi-radical-chic-tolleranti-col-sedere-degli-altri\/","title":{"rendered":"Capalbio, arrivo dei migranti: gli spocchiosi radical chic tolleranti col sedere degli altri"},"content":{"rendered":"<p>Arrivo migranti. A Capalbio \u00e8 dramma collettivo. Bruciati i tricolori, interrotte le proiezioni della Trilogia dei colori di Krzysztof Kie\u015blowski e le serate di degustazione delle mandorle bio dell\u2019Uzbekistan in tutta la citt\u00e0; per protesta, i vip locali chiedono pi\u00f9 diritti. C&#8217;\u00e8 gi\u00e0 chi grida &#8220;Fascisti!&#8221;. In queste ore caldissime, l\u2019ANSiA riporta le ultime dichiarazioni ed iniziative per fronteggiare il\u00a0dramma:<\/p>\n<p>ANSiA: Emergenza migranti a Capalbio. Arrivati i viaggiatori del mare. Distribuite ai poveri fuggiaschi dalla disperazione, pashmine colorate, occhialetti tondi, copie di Pasolini e Saviano. Ristabilito l\u2019ordine. Un gesto umanitario necessario dopo il lungo viaggio, dopo stress alto e paura. A Capalbio i migranti arrivati sono cinquanta e sono stati destinati solo profughi poeti che narrano delle danze tipiche del loro Paese e che sono emarginati dalla dittatura tribale a cui si sono ribellati non potendosi pi\u00f9 barbaramente permettere un nuovo Mercedes o di non poter presentare il nuovo libro in giro per il mondo.\u00a0Altrove in Italia, tutti gli altri. Il sindaco di Lampedusa, ex perla del mediterraneo, si unisce al coro dei colleghi di tutta Italia &#8211; che senza battere ciglio hanno ricevuto ordine dalla Prefettura di ospitare\u00a0i poveri fuggiaschi dalle guerre -, dal centro al Sud, fino al Nord, dai paesini pi\u00f9 poveri e isolati a quelli pi\u00f9 espressivi a livello architettonico e storico, fino alle grandi citt\u00e0 d\u2019arte, in un appello: \u201c<em>Ha ragione il collega toscano. L\u2019arrivo dei 50 (cinquanta) migranti nella sua citt\u00e0, potrebbe essere una \u201cuna catastrofe lesiva dell&#8217;appeal di Capalbio<\/em>\u201d \u2013 parola del sindaco PD Luigi Bellumori -. <em>Fa bene a dirlo; fa bene a difendere la sua realt\u00e0 e chi se ne frega delle nostre citt\u00e0, del nostro turismo, della nostra arte e della nostra capacit\u00e0 di fare cultura. Del decoro delle nostre comunit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Proprio in seguito a quanto si apprende dall\u2019agenzia ANSiA, abbiamo raccolto alcuni pareri. \u201c<em>Appena ricevuta la notizia dell\u2019arrivo di questi poveri viaggiatori sono corso a casa, ho preso mia moglie per un braccio e mio figlio Ubaldo Jonah e gli ho detto: \u201cdobbiamo lasciare casa. Dobbiamo andarcene ora!\u201d. Non credevamo che questo problema potesse toccare anche a noi in Italia. Pensavamo fosse una cosa da Sud, da isole di prossimit\u00e0, da paesini sperduti del centro o del nord Italia, quelli devastati dalle politiche governative; la nostra Capalbio e chi poteva immaginarlo. Che ne sar\u00e0 dei nostri reading? E delle sedi delle nostre associazioni umanitarie, deserte? E delle degustazioni di Tofu, del teatro sperimentale?<\/em> \u2013 ci racconta ancora atterrito Gian Maria Ipocriti, stimato medico del luogo -. \u201c<em>Abbiamo riflettuto sulle parole del sindaco. \u00c8 da fascisti, suvvia, non accogliere, da figli del terzo Reich, quelli a cui toglierei il diritto di voto e di vita; ma noi qui non possiamo proprio permettercelo. Non possiamo!<\/em>\u201d, ci racconta Guidobaldo Pace. C\u2019\u00e8 anche chi, come Luigi Colpavostra, addossa\u00a0le colpe di un simile problema alla politica e alla storia: \u201c<em>La colpa dell\u2019arrivo di cinquanta migranti? Di Salvini, oggi, e delle politiche di Mussolini, ieri. Se non avesse bonificato le paludi pontine, con il conseguente arrivo di operai veneti, del nord Italia, di altre regioni, insomma, venuti a lavorare per vivere, tutto questo non ci sarebbe stato!<\/em>\u201d. Duilio Demo Crazia, conte capalbiese, dopo due aver dato due corpose boccate di pipa ci risponde: \u201c<em>Chi l\u2019ha detto che immigrazione faccia rima con sicurezza, sostenibilit\u00e0, assistenzialismo. Roba da fascisti! Prendete le parole (reali) del sindaco. La sicurezza? \u201cNon potr\u00e0 essere garantita dalla polizia municipale che conta un solo agente a tempo indeterminato e due vigili estivi con il sindaco che ha il ruolo di comandante\u201d. Integrazione e sostenibilit\u00e0? \u201cHo delle perplessit\u00e0 che una comunit\u00e0 possa accettare che per un cittadino di Capalbio vengono spesi 31,28 euro l&#8217;anno in spesa sociale e per i richiedenti asilo 32,50 euro al giorno<\/em>\u201d. <em>Vedete? L\u2019immigrazione non ha nulla a che fare con la sicurezza, la sostenibilit\u00e0, non porta problemi! Prima gli italiani? Fascisti!<\/em>\u201d. \u201c<em>Sul <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/capalbio-ora-i-radical-chic-parlano-i-leghisti-1297088.html\" target=\"_blank\">Giornale<\/a><\/strong>, quello dei nazimaoistiklingoniani, s\u00ec, proprio quello, addirittura si legge: \u201cTra i moventi del lamento capalbiese, c&#8217;\u00e8 il fatto che i profughi siano sistemati in \u00abville di gran lusso\u00bb vicine \u00aball&#8217;area pi\u00f9 residenziale\u00bb. \u00abIn 19mila ettari bisognava metterli proprio l\u00e0?\u00bb, ha chiosato il primo cittadino. Altra equazione \u00abprofughi-decoro\u00bb. Morale: l&#8217;unico immigrato buono per Capalbio \u00e8 la colf\u201d. Ma vi rendete conto dove siamo arrivati?<\/em>\u201d, cos\u00ec Patrizio Pierre Libert\u00e0.<\/p>\n<p>Nel frattempo, il DCSAGdAdPC, il Dipartimento\u00a0Centro Studi Associazione Gruppo di Amici del\u00a0Politicamente Corretto, ente freschissimo, istituito nella notte tra il 14 e il 15 agosto, approfittando delle partenze intelligenti degli italiani, si esprime, in una nota, sull\u2019annosa questione di Capalbio: \u201c<em>Quello dei migranti \u00e8 un dramma. Eppure a Capalbio il mare \u00e8 bello, le menti sono belle. Crediamo sia un peccato rovinare questa cartolina d\u2019Italia con l\u2019arrivo di un contingente di poveri viaggiatori del mare, ben 50, che pensiamo di destinare altrove, verso un\u2019Italia pi\u00f9 povera, in cui non ci saranno le principali basi strutturali per l\u2019accoglienza ma ci sono maggiori spazi territoriali. Ribadiamo il nostro sdegno verso chi ritiene l\u2019immigrazione un problema, verso quelle comunit\u00e0 che si lamentano di non riuscire ad integrare, di non averne gli strumenti per farlo. Una barbarie proprio nel corso del giubileo della Misericordia. Questi sono i nemici della modernit\u00e0, della democrazia, del nuovo modo di stare al mondo e di essere pi\u00f9 che fratelli: coinquilini<\/em>\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Arrivo migranti. A Capalbio \u00e8 dramma collettivo. Bruciati i tricolori, interrotte le proiezioni della Trilogia dei colori di Krzysztof Kie\u015blowski e le serate di degustazione delle mandorle bio dell\u2019Uzbekistan in tutta la citt\u00e0; per protesta, i vip locali chiedono pi\u00f9 diritti. C&#8217;\u00e8 gi\u00e0 chi grida &#8220;Fascisti!&#8221;. In queste ore caldissime, l\u2019ANSiA riporta le ultime dichiarazioni ed iniziative per fronteggiare il\u00a0dramma: ANSiA: Emergenza migranti a Capalbio. Arrivati i viaggiatori del mare. Distribuite ai poveri fuggiaschi dalla disperazione, pashmine colorate, occhialetti tondi, copie di Pasolini e Saviano. Ristabilito l\u2019ordine. Un gesto umanitario necessario dopo il lungo viaggio, dopo stress alto e paura. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2016\/08\/17\/capalbio-arrivo-dei-migranti-gli-spocchiosi-radical-chic-tolleranti-col-sedere-degli-altri\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1066,"featured_media":661,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79480],"tags":[191872,78,70880],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/658"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1066"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=658"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/658\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":664,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/658\/revisions\/664"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media\/661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}