{"id":688,"date":"2016-10-28T09:10:03","date_gmt":"2016-10-28T07:10:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/?p=688"},"modified":"2016-10-28T09:18:16","modified_gmt":"2016-10-28T07:18:16","slug":"da-goro-riparta-la-voglia-di-essere-italiani-contro-le-elite-che-violentano-i-popoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2016\/10\/28\/da-goro-riparta-la-voglia-di-essere-italiani-contro-le-elite-che-violentano-i-popoli\/","title":{"rendered":"Da Goro riparta la voglia di essere italiani, contro le \u00e9lite che violentano i popoli"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2016\/10\/goro3_MGZOOM1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-medium wp-image-690 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2016\/10\/goro3_MGZOOM1-300x251.jpg\" alt=\"goro3_MGZOOM\" width=\"300\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2016\/10\/goro3_MGZOOM1-300x251.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2016\/10\/goro3_MGZOOM1.jpg 992w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I fatti di Goro sono sintomo di un\u2019Italia morente ma non ancora putrescente. Da non sottovalutare. Da non ridurre a capriccio di qualche italiano viziato che gioca a fare i moti del \u201948, la ribellione, come il totalitarismo del bel pensiero vorrebbe far credere. Quella stessa che Renzi disconosce: \u201cL\u2019Italia che conosco li accoglie\u201d. Presidente, sarebbe un onore non conoscerla, non averla mai conosciuta; lei e la sua banda governativa. Ci creda.<br \/>\nI fatti di Goro non rappresentano un vizietto da borghesucci europei tanto ricchi quanto stupidi. Non sono l\u2019alba dei morti viventi. Diventano una necessit\u00e0, una reazione di popolo. Popolo, quell&#8217;ex amante delle sinistre governative nostrane che non vogliono pi\u00f9 vedere, con cui hanno chiuso i rapporti. Goro \u00e8 Italia, consapevolmente Italia, non casualmente. Goro \u00e8 fronte e frontiera non contro l\u2019immigrato bens\u00ec avversa a chi ha legittimato questo disastro politico, civile, umanitario. \u00c8\u00a0barricata contro la politica dell\u2019estrema accoglienza e della sostituzione &#8211; della &#8220;grande sostituzione&#8221;, accennando a Renaud Camus -, della mescolanza a scopo di marketing. \u00c8\u00a0logica e naturale reazione. Reazione che, per\u00f2, non innesca un cambiamento. Mostra i denti degli italiani stanchi ma si ferma l\u00ec. Una reazione inattesa da un popolo che si pensava assopito e rincoglionito dalla avances delle \u00e9lite, tornate viscidamente alla carica peggio che nell\u2019Europa della Belle Epoque. Avances che trasformano i pi\u00f9 basilari principi d\u2019amor patrio in disgrazia universale, i confini in limiti fisici, l\u2019identit\u00e0 in limite mentale. Italiano \u00e8 fuori moda, coinquilino &#8211; di un mondo senza barriere -, no borders come gli piace definirlo, \u00e8 l\u2019avanguardia della civilt\u00e0. \u00c9lite che \u201c<em>perdono il contatto con i popoli\u201d<\/em>, per dirla con Alessandro Meluzzi, che \u201c<em>stanno violentando la volont\u00e0 dei popoli<\/em>\u201d. Elite che confondo volutamente, diritti, doveri e ideologia. I doveri dello Stato, i diritti degli italiani e l\u2019ideologia alla base dell\u2019egemonia culturale dominante che regola i rapporti e condanna streghe a seconda di come il premier e la sua banda del progresso si alza la mattina, a seconda, ad esempio, della chiamata di Bruxelles. \u00c9lite che aberrano il razzismo e secondo il principio descritto poche parole fa, lo mischiano con una missione di Stato, lo praticano nella forma pi\u00f9 subdola e meschina. Per il prefetto Morcone \u201ca Goro devono vergognarsi\u201d, per Alfano \u201cquella non \u00e8 Italia\u201d, per il sindaco di Firenze Nardella andrebbero sanzionati i Comuni che si rifiutano di accogliere. Eccola, la nuova aristocrazia imperialista, la nuova \u201cclasse\u201d, dotata di un titolo comprato su ebay, mai passato per le matite della gente. \u00c9lite che genera questi figli; figli di quei padri che rovesciarono sui binari il latte per confortare la breve esistenza dei piccoli di quegli italianissimi profughi che fuggivano dai proiettili, dagli stupri e dalle torture di Tito, che scappavano dalla morte nelle foibe.<\/p>\n<p>Le barricate di Goro dovrebbero avere un significato mitopoietico, in questa Italia piatta, plastica, prevedibile e arrendevole. Qui dovrebbe nascere l\u2019archetipo. Ben pi\u00f9 di una riduzione a fatto di cronaca. Il villaggio si difende. Il villaggio non si fa schiacciare dalla morsa dell&#8217;informazione di massa, n\u00e9 dalle minacce dell&#8217;oligarchia. Le barricate di Goro dovrebbero generare comunit\u00e0 di rinforzo, dovrebbero risollevare l\u2019orgoglio. Le barricate di Goro andavano sostenute. Non commentate. Errore di questa misera epoca che tutti commettiamo, io in primis scrivendo queste righe. Andavano sostenute fuori dalla virtualit\u00e0, di persona, per tornare a nutrire la societ\u00e0 di simboli, dovevano divenire emblema di un\u2019Italia che non si arrende, non stupida come i feudatari del progresso vorrebbero far credere, capace di sputare bava e rabbia, di spaccarsi i denti digrignandoli, di mettere un legno sopra l\u2019altro non contro i migranti ma contro chi disprezza l\u2019Italia e gli italiani.<br \/>\nAnche in Francia &#8220;<em>l<\/em><em>o sgombero della Giungla di Calais ha generato tante piccole Goro&#8221;<\/em>, come scrive Giovanni Masini sul Giornale: &#8220;<em>sotto le insegne del &#8220;Libert\u00e9, Egalit\u00e9, Fraternit\u00e9&#8221;, migliaia di francesi sono scesi in piazza per protestare contro l&#8217;arrivo dei migranti nei loro Comuni. A Saint-Brevin-Les-Pins, alle foci della Loira, s<a href=\"http:\/\/ttp\/\/www.francetvinfo.fr\/france\/nord-pas-de-calais\/migrants-a-calais\/accueil-des-migrants-la-ville-de-saint-brevin-les-pins-divisee_1888095.html\">eicento persone hanno gi\u00e0 sottoscritto una petizione<\/a> per impedire l&#8217;arrivo di cinquanta migranti inviati dal governo di Parigi. Al villaggio borgognone di Chardonnay, da cui prende il nome il celebre vitigno e dove abitano appena duecento persone, sono stati assegnati cinquanta richiedenti asilo: in questo caso i cittadini hanno appreso dal trasferimento dai giornali. Proteste assai pi\u00f9 violente si sono registrate a Loubeyrat, in Alvernia, dove<a href=\"http:\/\/www.20minutes.fr\/societe\/1948599-20161024-puy-dome-futur-centre-accueil-migrants-vise-incendie-volontaire\"> un centro per rifugiati \u00e8 stato dato alle fiamme<\/a> nella notte di domenica. Ad Ar\u00e8s, nella Gironda, e aForges-Les-Bains, nei pressi di Parigi, le strutture di accoglienza sono state prese di mira dai vandali. Non pi\u00f9 tardi di settimane fa una struttura destinata ad ospitare dei profughi <a href=\"http:\/\/www.lemonde.fr\/immigration-et-diversite\/article\/2016\/10\/07\/coups-de-feu-contre-un-futur-centre-d-accueil-de-migrants-en-isere_5009562_1654200.html\">\u00e8 stata presa a fucilate durante la notte<\/a> a Saint-Hilaire-du-Rosier, nel dipartimento dell&#8217;Is\u00e8re. A Pierrefeu, nelle Alpi Marittime, e ad Allex, nella Valle del Rodano, <a href=\"http:\/\/www.lemonde.fr\/societe\/article\/2016\/10\/08\/plusieurs-manifestations-organisees-contre-l-accueil-des-migrants-dans-des-communes-francaises_5010444_3224.html\">i cittadini sono scesi in piazza <\/a>per scongiurare l&#8217;arrivo dei migranti della Giungla<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>Allora, da questa esemplificativa suggestione, volutamente scelta e posta, nasce una domanda che incarna una speranza: si pu\u00f2 pensare che l\u2019Europa potr\u00e0 ripartire dalle necessit\u00e0 che accomunano i popoli delle sue terre anzich\u00e9 dai grandi principi che, evidentemente, non li legano pi\u00f9, ormai ridotti a carne da macello elettorale? Necessit\u00e0 di democrazia e libert\u00e0, di alzare la testa? Potr\u00e0 ripartire, l\u2019Europa, non da una moneta, non da un inno o da una bandiera, non da una legge sulla pesca ma da piccole, inestirpabili cellule d\u2019identit\u00e0 territoriale?<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Italia che conosco li accoglie\u201d. Presidente Renzi, sarebbe un onore non conoscerla, non averla mai conosciuta. Se amare questa terra benedetta \u00e8 fuori legge, sono fiero di essere un bandito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I fatti di Goro sono sintomo di un\u2019Italia morente ma non ancora putrescente. Da non sottovalutare. Da non ridurre a capriccio di qualche italiano viziato che gioca a fare i moti del \u201948, la ribellione, come il totalitarismo del bel pensiero vorrebbe far credere. Quella stessa che Renzi disconosce: \u201cL\u2019Italia che conosco li accoglie\u201d. Presidente, sarebbe un onore non conoscerla, non averla mai conosciuta; lei e la sua banda governativa. Ci creda. I fatti di Goro non rappresentano un vizietto da borghesucci europei tanto ricchi quanto stupidi. Non sono l\u2019alba dei morti viventi. Diventano una necessit\u00e0, una reazione di popolo. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2016\/10\/28\/da-goro-riparta-la-voglia-di-essere-italiani-contro-le-elite-che-violentano-i-popoli\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1066,"featured_media":689,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79480],"tags":[9195,220985,42,220318,26,220641,6111],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/688"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1066"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=688"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/688\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":693,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/688\/revisions\/693"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media\/689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}