{"id":749,"date":"2017-01-01T18:17:09","date_gmt":"2017-01-01T17:17:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/?p=749"},"modified":"2017-01-01T19:07:28","modified_gmt":"2017-01-01T18:07:28","slug":"la-bomba-di-firenze-non-e-una-bravata-e-indifendibile-terrorismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2017\/01\/01\/la-bomba-di-firenze-non-e-una-bravata-e-indifendibile-terrorismo\/","title":{"rendered":"La bomba di Firenze? Non \u00e8 una bravata: \u00e8 indifendibile terrorismo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2017\/01\/1483267213-0-firenze-esplode-pacco-bomba-ferito.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-medium wp-image-751 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2017\/01\/1483267213-0-firenze-esplode-pacco-bomba-ferito-300x149.jpg\" alt=\"1483267213-0-firenze-esplode-pacco-bomba-ferito\" width=\"300\" height=\"149\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2017\/01\/1483267213-0-firenze-esplode-pacco-bomba-ferito-300x149.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2017\/01\/1483267213-0-firenze-esplode-pacco-bomba-ferito.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Questa volta l\u2019hanno fatta grossa. Piazzano l\u2019ordigno davanti alla libreria \u2013 il Bargello di Firenze, nota per essere un polo anticonformista -, l\u2019ordigno viene rinvenuto dalle Forze dell\u2019ordine che inviano sul posto una squadra di artificieri, iniziano le operazioni di disinnesco e uno degli operatori, purtroppo, rimane ferito; perde un occhio e rischia di perdere una mano. Si tratta di un agente della Polizia di Stato.<\/p>\n<p>Firenze, 1975? No, Firenze a cavallo tra il 2016 e il 2017.<br \/>\nPrima Linea, Avanguardia Operaia, Compagni organizzati in volante rossa? No, la solita sinistra oltranzista e oltraggiosa, alla dignit\u00e0 comune. Indifendibile. Incomprensibile. Inarginabile. Come lo sappiamo? Semplice. La libreria \u00e8 vicina all\u2019associazione Casa Pound Italia.<\/p>\n<p>La solita sinistra oltranzista e oltraggiosa, alla dignit\u00e0 comune. Indifendibile. Incomprensibile. Inarginabile. Inutile elencarne i misfatti &#8211; dalle centinaia di arresti negli ambienti dei centri sociali, alle vetrine sfasciate, alle violenze a persona, alle librerie date alle fiamme il tutto in nome di un valore di libert\u00e0, ripete come un mantra la vulgata democratica e postbellica di casa nostra, come l\u2019antifascismo -.<\/p>\n<p>Questa volta l\u2019hanno fatta grossa, perch\u00e9 a rimetterci \u00e8 stato un agente della PS. Ma soprattutto perch\u00e9 chiunque &#8211; ripeto, chiunque &#8211; poteva trovarsi coinvolto nell\u2019esplosione dell\u2019ordigno \u2013il quale sarebbe dovuto esplodere alle 5 del mattino, secondo l&#8217;impostazione del timer -, rimanendo gravemente ferito, se non peggio.<br \/>\nUna volta arrestati diranno che avrebbero voluto solamente far saltare la serranda o la vetrina della libreria. E scatter\u00e0 l\u2019attenuante. Ne siamo sicuri.<\/p>\n<p>Questa volta l\u2019hanno fatta grossa. \u00c8 incredibile come gli autori dell\u2019attentato, loschi figuri, non si rendano conto di un essenziale passaggio: sono fuori tempo. Sono immondizia anacronistica, prodotta da una noia imperitura e da una ristrettezza culturale che, certamente, non li far\u00e0 essere eroi di nessuno. Specie in ore in cui l\u2019Occidente versa lacrime sul sangue, da Berlino ad Istanbul, specie mentre l\u2019Italia, triste e struccata, si appresta a iniziare un nuovo anno sperando di farcela, con una nuova figurina di Governo appiccicata sull\u2019album della Repubblica, con oltre 4 milioni di poveri umiliati, mentre 1666 lavoratori vengono brutalmente mandati a casa appena dopo Natale \u2013 Almaviva \u00e8 una ferita sanguinante per tutti -, mentre le nostre aziende chiudono, una dopo l\u2019altra, mentre si annichilisce la pi\u00f9 basilare forma di italianit\u00e0. Mentre avremmo voluto provare a dimenticare.<br \/>\nEd ecco l&#8217;incredibile contraddizione: chi si riempie la bocca, gli statuti, i regolamenti, di pace, amore, libert\u00e0 e solidariet\u00e0 non pare sia un paladino dei poveri e dei derelitti, oggigiorno, dei connazionali ridotti sul lastrico, di quegli italiani che non ce la fanno.<\/p>\n<p>Questa volta la bomba che scoppia fa rumore, perch\u00e9 a rimetterci \u00e8 stato un agente della Polizia, a cui va la piena e indiscussa solidariet\u00e0. Perch\u00e9 il rischio fa parte del mestiere, certo; ma rimanere invalido, in questa porcheria di Paese, per il gioco immaturo di un idiota figlio di babbo che fa la rivoluzione del proletariato con la Mastercard dell&#8217;architetto, \u00e8 veramente drammatico e fuori senso. Fuori logica.<\/p>\n<p>Allora non sono casi isolati di cui non vale la pena parlare. Questi atti, di cui quello di Firenze \u00e8 l\u2019ultimo in ordine temporale, sono evidenti segnali\u00a0di un comportamento che non pu\u00f2 essere difendibile, n\u00e9 sponsorizzabile, n\u00e9 finanziabile, n\u00e9 sostenibile in alcun modo, specie con soldi e spazi pubblici. Non pu\u00f2 esserci solidariet\u00e0, vicinanza ideale e politica a tutto questo. Ci piacerebbe vedere il candore metafisico, che su tutto prende posizione, di alcune bellissime menti illuminate, prendere una posizione di condanna. Ci piacerebbe veder vomitare sdegno da Roberto Saviano, ad esempio. Del resto \u00e8 stato attaccato un luogo di cultura.<br \/>\nAl sindaco di Firenze, Dario Nardella -che si \u00e8 prontamente espresso: &#8220;Condanno duramente quanto avvenuto stamattina a Firenze: si tratta di un episodio gravissimo e senza alcuna giustificazione. All\u2019agente ferito va la solidariet\u00e0 mia e dell\u2019intera citt\u00e0. I colpevoli devono essere presto assicurati alla giustizia. Firenze \u00e8 citt\u00e0 di pace e non \u00e8 rappresentata da orrori di questo genere&#8221; -, al presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Al deputato PD, Emanuele Fiano &#8211; da sempre preoccupato dei terribili danni che possono creare alle persone i gadget del Duce -, a Laura Boldrini, a tutti i campioni dell\u2019antifascismo e della tolleranza, della democrazia. A chiunque abbia un minimo di intelligenza culturale e di onest\u00e0 personale, dico: non vi limitate alle dichiarazioni d\u2019ufficio, standard, in carta bollata; staniate questa gente e distruggiate le loro ragnatele. Castriate, cassiate le organizzazioni che la democrazia difende per pluralit\u00e0 e che si rivelano, indagine dopo indagine, solo un losco covo di infamia e di inutile, orribile e demenziale rancore. Rigettiate questi individui con la forza della legge.<br \/>\nLo scrissi tempo addietro, torno a scriverlo ora: <strong>chiedo al mio Paese una reazione. Chiedo l\u2019inasprimento delle pene per chi, ancora oggi, esercita violenza politica gratuita. Che sia un\u2019aggravante. Chi lo fa, lo far\u00e0 a suo rischio e pericolo. Soprattutto nella dorata terra della plastica, dell\u2019ipocrisia e dell\u2019asservimento. Degna rappresentazione di una terra morente.<\/strong><\/p>\n<p>Anche quello della bomba di Firenze \u00e8 terrorismo. Torniamo a dare un nome alle cose.<\/p>\n<p>&#8220;Infame e vigliacco chi spara dentro una discoteca, infame e vigliacco chi lascia una bomba davanti ad una libreria che poteva fare una strage. Matrice diversa uguale codardia!&#8221; (Edoardo Sylos Labini)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Questa volta l\u2019hanno fatta grossa. 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