{"id":858,"date":"2017-05-09T20:13:25","date_gmt":"2017-05-09T18:13:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/?p=858"},"modified":"2017-05-10T22:47:51","modified_gmt":"2017-05-10T20:47:51","slug":"per-fermare-veneziani-ci-vuole-ben-piu-di-un-rigurgitino-antifascista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2017\/05\/09\/per-fermare-veneziani-ci-vuole-ben-piu-di-un-rigurgitino-antifascista\/","title":{"rendered":"Per fermare Veneziani ci vuole ben pi\u00f9 di un rigurgitino antifascista"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2017\/05\/tn_marcello_veneziani_0002.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-859\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2017\/05\/tn_marcello_veneziani_0002-300x200.jpg\" alt=\"tn_marcello_veneziani_0002\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2017\/05\/tn_marcello_veneziani_0002-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/files\/2017\/05\/tn_marcello_veneziani_0002.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Veneziani non lo fermate. Veneziani ve lo sognate. Perch\u00e9 nelle piccole spese fallisce un\u2019azienda; ed esattamente per lo stesso processo, sono le cose semplici a reggere\u00a0l\u2019universo, dall\u2019atomo al grazie. E in queste cose semplici sta l\u2019uomo e non la sua proiezione.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 a 60 anni rimettersi ora le scarpe da corsa, ora quelle con i chiodi per la montagna, per scavalcare le collinacce aspre di questa terra testarda come i costoni di travertino che sorreggono il paese in cui sono cresciuto, o scalare il pregiudizio, la standardizzazione dell\u2019Italia, la noia psicotica dell\u2019egemonia culturale imperante, il pericolo del nichilismo, della dimenticanza progressiva, e girare, girare, girare l\u2019Italia senza mai perdere la bussola non \u00e8 da tutti; come un emissario nuovo, come Paul Revere che annunciava la guerra per preparare gli eserciti, come un profeta dell\u2019incredibile illusione e del Ritorno. I signori buoni(sti) dei salotti buoni, uno cos\u00ec se lo sognano. E continuino a sognarselo di notte, finito l\u2019effetto del Caviale.<\/p>\n<p>Uno che ha scritto una Lettera agli italiani e gliel&#8217; ha portata di persona, con un <em>Comizio d&#8217;amore<\/em>, quando neanche il Premier, se non dovesse per cerimonia, si alzerebbe in volo con l&#8217;elicottero del feudatario per toccargli la mano, a questi poveri appestati.<\/p>\n<p>Evidentemente le pashmine arcobaleno stringevano troppo il collo. Cosa \u00e8 successo? Ve lo dice direttamente Veneziani: \u201c<em>Mi invitano a presentare a met\u00e0 giugno il mio libro Alla luce del Mito a Siracusa in occasione delle tragedie greche rappresentate al Teatro. Qualcuno, non so chi, inserisce la mia conferenza dopo un seminario nazionale di psicanalisti del Cipa. Non vi dico che succede. Il clero degli analisti riuniti in una Congregazione del sant\u2019Uffizio delibera l\u2019ostracismo e scrive: \u201cMarcello Veneziani \u00e8 un ideologo dell\u2019estrema destra, influenzato dal pensiero di Julius Evola, interprete di una retorica dogmatica che si colloca agli antipodi della ricerca scientifica in psicologia analitica\u2026 Consideriamo la sua partecipazione una pubblicit\u00e0 controproducente per la nostra disciplina e per la credibilit\u00e0 del progetto culturale che abbiamo in comune<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Apriti cielo. Chi invita alla militanza antifascista e manda \u201csaluti antifascisti\u201d ai suoi compagni analisti, che intanto si erano stretti intorno alla censura \u201cscritta\u201d, novelli Torquemada. Chi ringrazia i compagni: \u201c<em>per aver dato voce al moto di protesta per la partecipazione di un personaggio come Veneziani<\/em>\u201d. \u201c<em>All\u2019appello militante al valoroso popolo analitico antifascista si sottraggono solo in due o tre<\/em>\u201d, come fa presente lo scrittore. Tra cui lo stimato Umberto Galimberti. Un signore. Uno che a\u00a0questa inutile pippa retorica ha risposto: &#8220;<em>Marcello Veneziani, per me, \u00e8 un pensatore di destra molto serio e intelligente. Ho letto da sempre i suoi libri, compreso l\u2019ultimo, Alla luce del mito (Marsilio) che ho trovato a tal punto interessante da citarlo nella mia rubrica del sabato \u201cD. La Repubblica delle donne\u201d. Mi spiace che da parte della societ\u00e0 analitica a cui appartengo abbia subito un simile rifiuto<\/em>\u201d.\u00a0E prosegue: \u201c<em>Karl Jaspers, il pi\u00f9 grande psicopatologo del Novecento\u2026insieme a Romano Guardini fu incaricato dal Comando Americano di giudicare la posizione di Heidegger, sospeso dall\u2019insegnamento per le sue simpatie naziste, scrisse: \u201cS\u00ec, Heidegger a livello universitario e culturale ha collaborato con il nazismo, ma se togliete Heidegger dall\u2019insegnamento, private l\u2019Europa del pi\u00f9 grande pensatore di questa prima met\u00e0 del secolo<\/em>\u201d.\u00a0E conclude: \u201c<em>Ho scritto tre libri su Heidegger e il Cipa non mi ha cacciato. Ora evitiamo di diventare un tribunale di inquisizione che stabilisce chi \u00e8 nel giusto e chi no. Apriamoci e parliamo con tutti. Se in Italia la destra avesse interlocutori all\u2019altezza di Marcello Veneziani, forse anche in Italia, per il tempo in cui la destra era al governo senza governare, forse non ci troveremmo ultimi in Europa su molti fronti\u201d. E si firma cos\u00ec: \u201cUmberto Galimberti che ha sempre votato PCI e i suoi derivati<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Serve aggiungere altro?<\/p>\n<p>L\u2019ho visto Veneziani\u00a0&#8211; avendo avuto la fortuna di viverlo molto da vicino, negli anni in cui si ha l&#8217;anima morbida &#8211; con questi occhi, non fermarsi un attimo al tempo, al meteo, alla disperazione di un tempo idiota e controproducente. Alla chiacchiera, alla bassezza, alla poca eleganza. Non l\u2019ho visto fermarsi mai, n\u00e9 cadere nello stereotipo o prestare il fianco alle polemiche gratuite; ha preso le chiavi della torre d\u2019avorio in cima al Monte Bianco e le ha buttate in un tombino, probabilmente a Genova, o a Palermo, o a Roma \u2013 chi pu\u00f2 dirlo -. Anzi, quella torre d\u2019avorio, si bianca e intonsa, sta ancora l\u00e0 che aspetta qualcuno che, invece, la riempia di tappeti, di libri e di gorgheggi d\u2019autosollazzo, causa inutilizzo.<\/p>\n<p>Credete, dunque, di fermare Marcello Veneziani con una figurina dei peggiori anni \u201970 e continuare ad essere i profeti della tolleranza, dell\u2019emancipazione umana e culturale, dell\u2019accoglienza e della libert\u00e0? Magari mentre parlate di quanto vada bene tutto, ma avere frotte di migranti in citt\u00e0, in fondo, non va poi cos\u00ec bene, perch\u00e9 ne rovinerebbe l\u2019appeal, come a Capalbio, perch\u00e9 distrarrebbe dalle serate di poesia ortogonale della Mongolia, mentre si guarda il corto pi\u00f9 triste di \u0116jzen\u0161tejn? Uno che &#8220;alla sua et\u00e0&#8221; &#8211; non me ne voglia, sa che sto scherzando, sa che per me\u00a0non \u00e8 stato un maestro, ma un fratello maggiore, come li chiamerebbe lui; che ha gli stessi anni di mio padre &#8211; lo trovi su un palco a Napoli, a Roma, poi a Milano, a Barletta e poi a Castiglion Fiorentino, nella maestosa terra aretina, a monologare il suo amore per gli italiani, per tentare di svegliarli dal sonno mediatico; non gli ha mandato una mail, \u00e8 partito di persona per calcare il palcoscenico e monologare, dialogare, far ridere riflettendo, far riflettere ridendo, far piangere pensando, sul fatto che la Bellezza dinamica d\u2019Italia, femmina selvatica, \u00a0non \u00e8 un museo da andare a visitare la domenica con la famiglia nei giorni di crisi, non \u00e8 lo starter pack di un\u2019istituzione, ma la danza antica, il sangue degli eroi che hanno fecondato i campi, il coraggio degli ultimi, la faccia degli stronzi, la giornata di lavoro, le cicale che cantano intorno ad un trullo. Il marmo delle nostre citt\u00e0; la nostra forza \u00e8 la nostra Bellezza artistica, vitale, umanistica ed umana, e viceversa, fari accesi sul mediterraneo prima che sia troppo tardi, come adesso, che si sta facendo buio. Partire, andare. Scrivere, partire, andare. Potr\u00e0 sembrare poca cosa; ma nell&#8217;epoca in cui i padroni odiano i sudditi, \u00e8 un atto d&#8217;amore esemplare.<\/p>\n<p>E dunque, signore, signori, fermi alle occupazioni di una facolt\u00e0, pensate con cos\u00ec poco di fermare Veneziani? Un documentino, un abbaio alla luna?<\/p>\n<p>Allora ve lo dico. Fermerete le idee con la parvenza del migliore dei mondi possibili, rassomigliante invece al peggior bar di provincia, quello con la puttana che si mette il rossetto, dove si parla sempre delle stesse cose, e dove la vita degli altri non vale un cazzo; fermerete l\u2019illusione di un tempo che \u00e8 stato, la cristallizzerete. Potrete fermare un tir col pregiudizio, per farvi fare la carezza dai padroni e sentirvi, ancora una volta, bravi trinariciuti. Ma non potrete fermare l\u2019uomo, il vitalismo, il senso di una vita spesa in battaglia, il dolce canto ruggente della nostalgia e dei suoi migliori cantori, tra cui Marcello Veneziani.<\/p>\n<p>La sua umanit\u00e0 contro la vostra plastica. La sua onest\u00e0 intellettuale non varr\u00e0 quanto uno dei vostri attestati.<\/p>\n<p>Terminando con le sue parole in merito:<em> &#8220;Che dire? Nulla, per essere omeopatici alle nullit\u00e0 in oggetto. Sono stanco di queste cose, stanco di denunciarle, stanco pure del vittimismo; lunga sarebbe la storia di discriminazioni e ostracismi tra giornali, tv, universit\u00e0, premi, festival (proprio in questi giorni sono stato depennato prima dalla fiera del libro milanese e poi dal salone torinese).\u00a0Tanto pi\u00f9 che a mia volta non ho mai negato la parola a nessuno, dialogo con tutti, rispetto chi ha idee diverse, opposte alle mie\u2026\u00a0Ma sono stanco, non ho pi\u00f9 voglia reagire a queste cose, di indignarmi, preferisco occuparmi d\u2019altro. Provo pena, amarezza e schifo&#8221;\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Veneziani non lo fermate. Veneziani ve lo sognate. Perch\u00e9 nelle piccole spese fallisce un\u2019azienda; ed esattamente per lo stesso processo, sono le cose semplici a reggere\u00a0l\u2019universo, dall\u2019atomo al grazie. E in queste cose semplici sta l\u2019uomo e non la sua proiezione. Perch\u00e9 a 60 anni rimettersi ora le scarpe da corsa, ora quelle con i chiodi per la montagna, per scavalcare le collinacce aspre di questa terra testarda come i costoni di travertino che sorreggono il paese in cui sono cresciuto, o scalare il pregiudizio, la standardizzazione dell\u2019Italia, la noia psicotica dell\u2019egemonia culturale imperante, il pericolo del nichilismo, della dimenticanza [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2017\/05\/09\/per-fermare-veneziani-ci-vuole-ben-piu-di-un-rigurgitino-antifascista\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1066,"featured_media":859,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79480],"tags":[261308,246758,56547,44567],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/858"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1066"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=858"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/858\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":863,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/858\/revisions\/863"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media\/859"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}