{"id":893,"date":"2017-06-12T13:22:47","date_gmt":"2017-06-12T11:22:47","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/?p=893"},"modified":"2017-06-12T13:22:47","modified_gmt":"2017-06-12T11:22:47","slug":"il-centrodestra-convince-alle-elezioni-ma-non-bisogna-esserne-felici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ricucci\/2017\/06\/12\/il-centrodestra-convince-alle-elezioni-ma-non-bisogna-esserne-felici\/","title":{"rendered":"Il centrodestra (con)vince alle elezioni, ma non bisogna esserne felici&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Il centrodestra (con)vince alle elezioni Amministrative appena andate in onda.<\/p>\n<p>Bisogna esserne felici?<\/p>\n<p><strong>Centrodestra. Dalla casualit\u00e0 non nasce una visione culturale<\/strong><\/p>\n<p>Le Amministrative &#8211; che, ricordiamo, non si svolgono solo nelle grandi citt\u00e0, ma che coinvolgono il tessuto connettivo d\u2019Italia, la costellazione dei piccoli e medi Comuni del nostro Paese -, ci dimostrano un centrodestra in forma. A Genova, come altrove. La mappa dei talk show politici sar\u00e0 pi\u00f9 blu che rossa. Ma \u00e8 sodomia. Sodomia all\u2019italiana. Il centro-destra si sfascia e si unisce, si contraddice e si rinvigorisce, mette i piedi in due staffe, perde e vince, butta a caso, guarda che succede, tira i dadi, fa tweet, in un continuo infliggersi coltellate; dalle urne d&#8217;Italia escono gli zombie: un centrodestra &#8220;significativo&#8221;, forte su scala locale, sintomo di frammenti possibili su cui ricomporre la vita senza quei leader incancreniti che trascinano, con il loro sodalizio oligarchico-feudale, tutti nelle fogne della storia, lasciando enormi spazi aperti allo sfascio della razza umana.<\/p>\n<p>Sembrerebbe tutto andare a meraviglia, dopo tante masturbazioni sul voto francese e iuessei. Dopo tanto voyeurismo, dopo tante spiatine dal buco della serratura. Eppure, valga una confessione: gli elettori di centrodestra, i pi\u00f9 attenti, lucidi, ancora svegli nella notte delle idee, non dovrebbero essere felici dell&#8217;ottimo risultato del centro-destra alle Amministrative 2017, se non per il fatto che abbia frenato le ambizioni del partito di governo e dei pentastellati. Perch\u00e8 guardando alla prossima elezione, forse si potrebbe avere un&#8217;erezione dopo anni di impotenza (for-se&#8230;), ma \u00e8 guardando alla prossima generazione che si capisce che questo \u201ccoso\u201d chiamato centro-destra, non riuscirebbe a fecondare neanche le piante di basilico sul balcone, cos\u00ec ridotto, figuriamoci il futuro. E da \u201cquelle parti\u201d un tempo, si era incarnazione del pensiero, non accattoni alla ricerca. O si costruiva il mondo per i prossimi, o si preferiva l&#8217;inferno.\u00a0Di alloggi per intellettuali ce ne sono fin troppi; e Salvini \u00e8 troppo contento di dire che uniti si vince. Sar\u00e0\u2026<br \/>\nMa non si pu\u00f2 essere felice di sapere che quella visione culturale, negli anni, si \u00e8 trasformata da un nutrimento di libert\u00e0 e di identit\u00e0, allo statuto di un&#8217;associazione di imprenditori (evanescenti). Che essa \u00e8 stata vergognosamente spiaccicata sotto le scarpe, e che una comunit\u00e0 \u00e8 diventata un&#8217;associazione di ubriachi del bar dello Sport che guarda una rissa fuori dalla vetrina e decide se chiamare i Carabinieri o godersi lo spettacolo, nella pi\u00f9 totale &#8220;casualit\u00e0 ragionata&#8221; che regola ogni dinamica di quello che chiamiamo centro-destra. <strong>Chi fa i patti col Demonio al Nazareno pu\u00f2 avere, secondo voi, le idee chiare? <\/strong>Chi si lascia e si prende, poi si coalizza a Marina di Sotto, e \u201clitiga\u201d dopo il comizio a Roma, pu\u00f2 avere le idee chiare? E per avere le idee chiare, da \u201cqueste parti\u201d, bisogna essere intrisi di un\u2019idea, di una suggestione, che fonda la coesione, una regola non scritta ma vitale. Quando essa viene a mancare, si forma l\u2019armata Brancaleone. Armonia, a destra, significa da sempre orizzonte culturale, che inquadra la comunit\u00e0 e la rende solida. Immaginare l\u2019uomo libero, che la smetta di martellare, in catene, sul tamburo del Progresso per dettargli i tempi. Un uomo surgelato, disaffezionato, lontano. Che percorra la strada del Ritorno verso una dimensione ad esso confacente. Che si estragga dal collettivismo annichilito, e recuperi una posizione di crescita individuale. Torni a guardare dal proprio angulus d\u2019oraziana memoria, il presente, per tornare ad interpretarlo sul fondamento del sangue, del ricordo, del confine, dell\u2019identit\u00e0 nazionale, della famiglia, della tradizione \u2013 intesa come connessione coi padri e con i contemporanei -. Immaginare un mercato a dimensione d\u2019uomo, e non viceversa. Immaginare un nuovo Rinascimento che passi per lo Spirito, per la virt\u00f9, per il genio, e non per il culto estremo del materialismo. Immaginare un uomo puro, che torni a vivere attivamente e a difendere quei valori antropologici, non negoziabili, fondamento dell\u2019essenza di ognuno. Provare ad immaginare che qualcuno abbia a cuore, tra le schiere di onorevoli e senatori, l\u2019idea che per contrastare la speculazione e la fine degli uomini, ridotti a mezzi di produzione per Amazon, bisogna tornare a coltivare gli uomini stessi, ancor prima che le idee; insomma, a qualcuno di \u201cnoi\u201d fregher\u00e0 qualcosa; impossibile pensare esclusivamente al proprio tornaconto in questo disastro. E invece no. Uniti si vince nei Comuni, Legge Elettorale, nuovi sindaci, poi al voto nazionale e del \u201cresto\u201d, chi se ne frega. Chi vivr\u00e0, vedr\u00e0 (quale tweet fare in base al problema del momento).<\/p>\n<p><strong>Viene da chiedersi\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Liberali, conservatori, sovranisti, vetero, post, pre. Sotto, sopra.<\/p>\n<p>Non basta nutrirsi di termini e strilli.<\/p>\n<p>Cosa deve provare l\u2019elettore di centrodestra alla luce del risultato delle Amministrative?<br \/>\nIl cuore va gettato oltre l\u2019ostacolo, ma bisogna ricordarsi di averlo, specie in un mondo frigido, governato dalla Tecnica, dall\u2019assenza e dal denaro. \u00c8 proprio il muscolo pi\u00f9 forte che pompa umanit\u00e0 e la fonde col ragionamento. Ed \u00e8 lui che fa dire alcune cose.<br \/>\nSono pur sempre le piccole cose che reggono il tutto. E in queste piccole cose bisogna andare a cogliere i segnali, specie provenienti da quella bestia agonizzante che chiamiamo centro-destra. E qui, arriva il cortocircuito spontaneo.<br \/>\nLa politica locale si slaccia da quella nazionale, senza pi\u00f9 il supporto di un collante culturale, di un&#8217;idea chiaramente visibile all&#8217;elettorato, capace di aggrumarlo, di condensarlo, soprattutto, di non confondergli la realt\u00e0 (che infatti non esiste pi\u00f9; se non quella ricamata dai media mainstream).<br \/>\nVincente o reagente, centro-destra, oggi, cos&#8217;\u00e8? O sarebbe meglio dire cosa non \u00e8, allo stato attuale? Non \u00e8 una visione culturale, n\u00e9 un\u2019entit\u00e0 capace di governare. Aiuto, vi prego. Bisogna essere felici del risultato del &#8220;centro-destra&#8221; o meno? Chi sono i buoni e chi i cattivi? Chi ha ragione, chi ha la ricetta, chi \u00e8 il leader (giusto)?<br \/>\nL\u2019elettore di centro-destra deve essere felice per una vittoria, per una non-vittoria, non felice per i patti col nemico, non felice per l&#8217;incoerenza, felice a prescindere? Sollecitato dai propri leader regnanti solo quando occorre portare acqua con le orecchie, voti, consensi, montare gazebi e allestire comitati elettorali. Solo quando viene sollecitato alla piazza. Solo quando serve.<br \/>\nAnche per le menti pi\u00f9 avvezze alla vita politica vissuta, anche per chi ha fatto militanza da molti anni, viene spontaneo dire, \u201cbene, il centrodestra sta andando forte, sono felice\u201d.<br \/>\nMa il centrodestra chi \u00e8? Il volto dei feudatari e dei loro sodali? Tutto ci\u00f2 che non \u00e8 centrosinistra? Cos\u00ec, brutalmente ridotto? Dato che gran parte di questo centrodestra \u00e8 una mosaico difforme che si compone e scompone per scrivere tweet e patti elettorali con la morte nel cuore. Allora bisogna essere felice? Quello certamente. Ma per la \u201cvittoria di cosa\u201d?<br \/>\nMa in fondo chi se ne frega di quei piccoli segnali di vita. L&#8217;importante \u00e8 eccitarsi con il voto estero. Sempre e comunque.<\/p>\n<p>Casa Pound, intanto, procede. Lentamente, ma procede. Chiusa al mondo dei pi\u00f9 simili, in lotta con quello dei dissimili. Procede monolitica, come testimoniano i risultati di Lucca (oltre il 7%), Todi e di altre citt\u00e0.<\/p>\n<p>La logica degli sbarramenti, nel fantastico mondo del centrodestra, ce l\u2019hanno in testa, come quella del ghetto. Dove, chiuse le porte nella notte del buonsenso, possiamo raccontarcela tra di noi, osservando dalla torre pi\u00f9 alta, cosa sta facendo il castello di fronte: eccoli, escono col proprio modesto esercito, verranno ad attaccarci o a chiedere alleanza, mentre il reale svanisce e l\u2019inferno apre le porte.<\/p>\n<p><strong>E poi\u2026<\/strong><strong>Momento 5 Stelle<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Una questione di tempo. Dal Movimento 5 Stelle, al Momento 5 Stelle. Il raggruppamento grillesco ha avuto il suo momento di gloria. Il miracolo Raggi\/Appendino non si ripete, il sangue non s\u2019\u00e8 sciolto, il movimento, s\u00ec, al sole della disillusione. Occorre l\u2019ennesima testimonianza della necessit\u00e0 di una gerarchia funzionale per esistere, di un chiaro manifesto culturale per essere? Occorre l\u2019ennesima testimonianza del fatto che non basta una connessione adsl, l\u2019onest\u00e0 \u2013 sacro fondamento non solo della politica, ma anche del pi\u00f9 alto significato d\u2019uomo, sia chiaro\u2026 &#8211; , giovani e baldanzosi parlamentari dalle facili erezioni (politiche, sia ben inteso), belle sindachesse perse in un fiume d\u2019intenzioni, vaffanculi e comicit\u00e0 varia per guidare un popolo verso la propria riscossa? Ma questo \u00e8 un dato locale, diranno alcuni; gli italiani mutano forma alle elezioni politiche, diranno altri. E vanno col vento, gli italiani, con la dichiarazione del leader all\u2019ultimo minuto di campagna elettorale, con il titolo di Repubblica della mattina prima del voto, con la minaccia e la promessa, diranno altri ancora. Ma aldil\u00e0 di nomi, cognomi e numeri, che costituiscono la narrazione pi\u00f9 efficace del breve, da cui non bisogna lasciarsi incantare, bisogna pensare al \u201clungo\u201d, in lungo, alla prossima generazione, non alla prossima elezione, come &#8220;qualcuno&#8221; soleva dire e come abbiamo gi\u00e0 ricordato.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, cari fratelli, pensateci bene prima di trasformare il Movimento 5 Stelle in una forza maggioritaria di governo, quando Nostro Signore ci indicher\u00e0 il giorno in cui si torner\u00e0 a fare l\u2019amore con la democrazia.<\/p>\n<p>Preferirei una squadra per costruire domani, pi\u00f9 che un motivo per esultare oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il centrodestra (con)vince alle elezioni Amministrative appena andate in onda. Bisogna esserne felici? Centrodestra. Dalla casualit\u00e0 non nasce una visione culturale Le Amministrative &#8211; che, ricordiamo, non si svolgono solo nelle grandi citt\u00e0, ma che coinvolgono il tessuto connettivo d\u2019Italia, la costellazione dei piccoli e medi Comuni del nostro Paese -, ci dimostrano un centrodestra in forma. A Genova, come altrove. La mappa dei talk show politici sar\u00e0 pi\u00f9 blu che rossa. Ma \u00e8 sodomia. Sodomia all\u2019italiana. 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