{"id":21,"date":"2016-10-28T16:28:31","date_gmt":"2016-10-28T14:28:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rio\/?p=21"},"modified":"2016-10-28T17:43:09","modified_gmt":"2016-10-28T15:43:09","slug":"se-rischiatutto-non-ha-lx-factor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rio\/2016\/10\/28\/se-rischiatutto-non-ha-lx-factor\/","title":{"rendered":"Se &#8220;Rischiatutto&#8221; non ha l'&#8221;X Factor&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>No, non si dovrebbero fare i confronti. Per\u00f2 stavolta non se ne pu\u00f2 fare a meno. L\u2019altra sera, gioved\u00ec, debuttavano due programmi, anzi debuttava la parte \u00abvera\u00bb di questi due programmi. Il \u201cRischiatutto\u201c su Raitre, e i live di \u201cX Factor\u201c su Sky Uno. Lento, pigro, sonnecchiante, retr\u00f2, il gioco riportato in tv da Fabio Fazio. Scoppiettante (e anche troppo su di giri causa sbornia di Arisa presa in camerino poco prima dell&#8217;inizio) come non mai il talent della pay tv che ogni anno si inventa qualcosa di nuovo di stupire i suoi fan. Insomma, tra coloro che possiedono la parabola, fare zapping da un canale all\u2019altro l\u2019altra sera era come passare dal Medioevo a Guerre stellari. Dai toni soft del passato agli acuti del futuro. Infatti, alla fine, il tanto acclamato ritorno del &#8220;Rischiatutto&#8221; di Mike Bongiorno ad opera di Fazio non \u00e8 stato un successo clamoroso: ha avuto 3,5 milioni di spettatori con il 13,8 per cento di share, un ottimo risultato per Raitre, nettamente superiore alla media di rete, ma non certo un boom. Basti pensare che a primavera la prima delle due puntate d\u2019assaggio (nel lungo percorso voluto dalla Rai per abituare lo spettatore al vecchio gioco) aveva raccolto su Raiuno addirittura il 30,8 per cento di share con 7.500.000 spettatori. C\u2019era stato l\u2019effetto curiosit\u00e0, e soprattutto la messa in onda sul primo canale, mentre ora che gli spettatori hanno visto di cosa si tratta ed \u00e8 passato a Raitre, si sono raffreddati. Il dato non sembra lasciar sperare che i risultati potranno crescere nelle prossime settimane.<br \/>\nLa prima puntata in diretta, con gara ed eliminazioni, di \u201cX Factor\u201c invece ha fatto il boom: 5,3 per cento di share (addirittura superiore a quella della finale dello scorso anno), e 1.265.000 spettatori, che per uno show in onda solo in pay, \u00e8 moltissimo. In quella fascia oraria (dalle 21) Sky Uno \u00e8 risultato quinto canale nazionale. Le energie e le risorse che la Tv di Murdoch immette sul talent sono veramente enormi: una scenografia sfarzosa e studiata nei minimi dettagli, una super giuria fatta da professionisti dal cachet importante, concorrenti sempre pi\u00f9 bravi (anche se in tutto questo luccicare le canzoni passano quasi in secondo piano). Insomma, il bianco e nero di Raitre diventa grigio in confronto al colore di Sky. Per\u00f2, di pubblico ce n\u2019\u00e8 tanto e tutti e due ne hanno e avranno uno. A questo punto solo Arisa pu\u00f2 (di nuovo!) rovinare la festa a Sky.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>No, non si dovrebbero fare i confronti. Per\u00f2 stavolta non se ne pu\u00f2 fare a meno. L\u2019altra sera, gioved\u00ec, debuttavano due programmi, anzi debuttava la parte \u00abvera\u00bb di questi due programmi. Il \u201cRischiatutto\u201c su Raitre, e i live di \u201cX Factor\u201c su Sky Uno. Lento, pigro, sonnecchiante, retr\u00f2, il gioco riportato in tv da Fabio Fazio. Scoppiettante (e anche troppo su di giri causa sbornia di Arisa presa in camerino poco prima dell&#8217;inizio) come non mai il talent della pay tv che ogni anno si inventa qualcosa di nuovo di stupire i suoi fan. 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