{"id":1008,"date":"2015-04-25T07:28:01","date_gmt":"2015-04-25T07:28:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=1008"},"modified":"2015-04-25T07:28:01","modified_gmt":"2015-04-25T07:28:01","slug":"la-bomba-demografica-contro-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/04\/25\/la-bomba-demografica-contro-leuropa\/","title":{"rendered":"La bomba demografica contro l&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/0\/0a\/Median_age.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1010 size-medium\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/04\/youth-bulge-300x132.png\" alt=\"youth bulge\" width=\"300\" height=\"132\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/04\/youth-bulge-300x132.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/04\/youth-bulge-1024x449.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/04\/youth-bulge.png 1425w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>LO YOUTH BULGE<\/strong><br \/>\nSi chiama\u00a0<em>\u201cYouth Bulge\u201d<\/em> l&#8217;espansione (letteralmente \u201crigonfiamento\u201d) della fascia giovanile nelle piramide d\u2019et\u00e0.<br \/>\nLa teoria fu elaborata negli anni \u201990 dallo studioso tedesco <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Gunnar_Heinsohn\" target=\"_blank\">Gunnar Heinsohn<\/a> ed \u00e8 oggi applicata alle analisi macroeconomiche e geopolitiche. Secondo Heinsohn l<strong>o youth bulge si verifica quando in una nazione la fascia di et\u00e0 compresa tra i 15 e i 19 anni, supera il 30%<\/strong>; \u00e8 allora che l\u2019impossibilit\u00e0 di assorbire forza lavoro e di acquisire ruoli sociali (soprattutto dai secondogeniti maschi in poi), spinge masse giovanili incontrollate a generare conflitti e forme violente di acquisizione di spazi o a emigrare; \u00e8 su questa frustrazione che s\u2019innestano poi ideologie, integralismi religiosi e nazionalismi come legittimazioni di comportamenti che hanno un fondamento sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si calcola che <strong>tra il 1970 e il 1999, l&#8217;80 per cento di tutti i nuovi focolai di conflitto civile si \u00e8 verificato nei paesi in cui il 50 per cento o pi\u00f9 della popolazione aveva meno di 30 anni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Attualmente, secondo il <a href=\"http:\/\/pai.org\" target=\"_blank\">Pai (Population Action International)<\/a>, su 67 nazioni soggette allo youth bulge, 60 sono attraversate da violenti sconvolgimenti; sono paesi in cui i due terzi della popolazione \u00e8 sotto i trent&#8217;anni e meno del 6 per cento \u00e8 di et\u00e0 superiore ai sessanta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LO YOUTH BULGE NELLA STORIA<\/strong><br \/>\nPer\u00a0Heinsohn, diversi fenomeni storici sono riconducibili allo youth bulge: il <strong>colonialismo europeo<\/strong> del \u2018500, verificatosi dopo un secolo di ininterrotta crescita demografica successiva alla decimazione della popolazione europea avvenuta con la Peste Nera. L\u2019<strong>ascesa del nazismo<\/strong>, che sfrutt\u00f2 l\u2019ultimo youth bulge tedesco avvenuto tra il 1900 e il 1914, innestandosi nella crisi di Weimar.<br \/>\nLe <strong>rivoluzioni marxiste in Sud America<\/strong> degli anni 60-80, che seguirono il boom demografico dei vent\u2019anni precedenti. A ben vedere anche il <strong>terrorismo in Europa degli anni \u201980<\/strong> segu\u00ec il baby boom post bellico; in questo caso per\u00f2, la tenuta\u00a0dei sistemi democratici e la crescita economica in tutto il continente,\u00a0hanno consentito che il fenomeno non degenerasse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0CAUSA NECESSARIA E NON SUFFICIENTE<\/strong><br \/>\nLo youth bulge \u00e8 una causa necessaria ma non sufficiente a spiegare conflitti e crisi. Ad esso vanno aggiunti processi sociali e culturali complessi (urbanizzazione, sistema produttivo, ruolo dei media, livello di istruzione, evoluzione dei modelli familiari, ecc).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In alcuni casi lo \u201cyouth bulge\u201d pu\u00f2 avere anche sviluppi positivi (come \u00e8 avvenuto con le economie delle Tigri asiatiche) e trasformarsi in quello che i demografi chiamano <strong>\u201cdividendo demografico\u201d<\/strong>, ma solo se si verificano specifiche condizioni:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li>Istituzioni politiche solide e sistemi di governo stabili<\/li>\n<li>Cicli economici in espansione<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">In assenza di queste, cio\u00e8 <strong>con governi corrotti o sistemi troppo rigidi (dittature), nazioni destabilizzate e crisi economiche, lo youth bulge diventa portatore sano di sconvolgimenti sociali, guerre e terrorismo emigrazione di massa<\/strong>. Esattamente quello che sta avvenendo in Medio Oriente e Nord Africa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>DUE BOMBE CONTRO\u00a0L&#8217;EUROPA<\/strong><br \/>\nAttualmente, le aree soggette allo youth bulge sono Medio Oriente, Africa sub-Sahariana e Asia meridionale. <strong>Di queste, due interessano direttamente l\u2019Europa sui suoi confini meridionali<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.pewforum.org\/2015\/04\/02\/religious-projections-2010-2050\/\" target=\"_blank\">La recente ricerca del Pew Research Center<\/a> sul futuro della popolazione globale, suddivisa per appartenenza religiosa, prevede che <strong>in<\/strong>\u00a0<strong>Europa la popolazione musulmana aumenter\u00e0 del 63% entro il 2050<\/strong>. <strong>I musulmani nelle nostre societ\u00e0<\/strong> <strong>passeranno dai 43 milioni attuali (6% della popolazione) a 71 milioni (pi\u00f9 del 10%)<\/strong>. Alla base del mutamento demografico influirebbero due fattori: fertilit\u00e0 e immigrazione.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify\">\n<ol style=\"text-align: justify\">\n<li><strong>\u00a0FERTILIT\u00c0<\/strong>: <strong>L\u2019Europa, sar\u00e0 l\u2019unica regione del pianeta che vedr\u00e0 la sua popolazione diminuire drasticamente<\/strong>.\u00a0Attualmente il tasso di fertilit\u00e0 dei Musulmani in Europa \u00e8 di 2,1 figli per donna. Il tasso medio europeo \u00e8 di 1,6 figli per donna (1,4 in Italia), ben al di sotto del livello di sostituzione demografica. In altre parole gi\u00e0 ora, a perimetro costante (senza contare i flussi migratori incontrollabili in atto e il rischio di conflitti sul suolo europeo), <strong>i musulmani saranno l\u2019unico gruppo religioso a riprodursi naturalmente<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>IMMIGRAZIONE<\/strong>: Il tema immigrazione \u00e8 il pi\u00f9 delicato perch\u00e9 soggetto a molte variabili solo in parte prevedibili: eventi internazionali (guerre, carestie), politiche governative (restrittive o aperte), crisi economiche (poich\u00e9 i flussi migratori seguono gli spazi di opportunit\u00e0). <strong>Di certo, come affermano i ricercatori, l\u2019immigrazione avr\u00e0 un <em>\u201cimpatto sostanziale sulla composizione religiosa di molti paesi in Europa\u201d<\/em><\/strong>.<\/li>\n<\/ol>\n<\/ol>\n<p><strong>LA MIOPIA EUROPEA<\/strong><br \/>\nInsomma, se lo youth bulge non sembra un fenomeno trasferibile in Europa nei prossimi trent\u2019anni, suoi effetti devastanti la aggrediranno dall\u2019esterno.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.nzz.ch\/aktuell\/startseite\/articleEO5X7-1.76650\" target=\"_blank\">Heinsohn l&#8217;aveva previsto 10 anni fa<\/a>: <em>&#8220;<strong>nei paesi islamici ci sono 300 milioni di giovani maschi sotto i 15 anni<\/strong>. Non \u00e8\u00a0una previsione, sono gi\u00e0 nati. Nei prossimi 15 anni essi avranno tra i 15 e i 30 anni. Di questi,\u00a0<strong>nel migliore dei casi, solo 100 milioni troveranno una sistemazione nei propri\u00a0paesi; i restanti 200 milioni costituiranno un potenziale di violenza<\/strong>: molto probabilmente per quei paesi, ma <strong>anche per il resto del mondo<\/strong>&#8220;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>In questi anni, noi\u00a0occidentali\u00a0abbiamo continuato \u00a0le nostre\u00a0politiche irresponsabili<\/strong>: con il <strong>buonismo<\/strong>, a sottovalutare il problema immigrazione ed il suo impatto sulle nostre societ\u00e0; con le <strong>bombe umanitarie<\/strong> a destabilizzare il Medio Oriente e il Nord Africa. Il risultato \u00e8 quello che stiamo vedendo sotto i nostri occhi. <strong>Quanto ci metteremo a svegliarci prima di essere travolti dalla nostra stessa stupidit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/01\/12\/lillusione-di-un-islam-moderato\/\" target=\"_blank\">L&#8217;illusione di un Islam moderato<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/08\/24\/svegliati-occidente\/\" target=\"_blank\">Svegliati Occidente!<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>LO YOUTH BULGE Si chiama\u00a0\u201cYouth Bulge\u201d l&#8217;espansione (letteralmente \u201crigonfiamento\u201d) della fascia giovanile nelle piramide d\u2019et\u00e0. 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Secondo Heinsohn lo youth bulge si verifica quando in una nazione la fascia di et\u00e0 compresa tra i 15 e i 19 anni, supera il 30%; \u00e8 allora che l\u2019impossibilit\u00e0 di assorbire forza lavoro e di acquisire ruoli sociali (soprattutto dai secondogeniti maschi in poi), spinge masse giovanili incontrollate a generare conflitti e forme violente di acquisizione di spazi o a emigrare; \u00e8 su [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/04\/25\/la-bomba-demografica-contro-leuropa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53057,64910,64880],"tags":[64901,42,24815,64912],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1008"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1008"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1008\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1017,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1008\/revisions\/1017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}