{"id":1035,"date":"2015-05-06T08:08:27","date_gmt":"2015-05-06T08:08:27","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=1035"},"modified":"2015-05-06T16:59:46","modified_gmt":"2015-05-06T16:59:46","slug":"omicidi-politici-in-ucraina-perche-nessuno-ne-parla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/05\/06\/omicidi-politici-in-ucraina-perche-nessuno-ne-parla\/","title":{"rendered":"Omicidi politici in Ucraina: perch\u00e9 nessuno ne parla?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/05\/Unknown.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1037\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/05\/Unknown.jpg\" alt=\"Unknown\" width=\"267\" height=\"189\" \/><\/a>IL CASO NEMTSOV<\/strong><br \/>\nIl 27 febbraio scorso nel centro di Mosca veniva assassinato <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Boris_Nemcov\" target=\"_blank\">Boris Nemtsov<\/a>, storico oppositore di Putin e figura tra le pi\u00f9 carismatiche della dissidenza russa.<br \/>\nL\u2019omicidio suscit\u00f2 in Occidente enorme indignazione tanto che tutti i leader lo condannarono apertamente: chi ammonendo Putin di <em>\u201csvolgere un\u2019indagine rapida, imparziale e trasparente\u201d<\/em> (Obama); chi esprimendo il proprio <em>\u201cshock e disgusto per l\u2019assassinio spietato\u201d<\/em> (Cameron); chi ricordando Nemtsov come <em>\u201cun coraggioso e infaticabile difensore della democrazia\u201d<\/em> (Hollande).<br \/>\nLa presa di posizione di tutti i capi di governo occidentali (compresa la Merkel e Renzi), mise in moto una <strong>collaudata catena di comando dell\u2019informazione<\/strong>: pur in assenza di prove e di fronte ad anomalie evidenti (Nemtsov fu assassinato in mezzo alla strada, a due passi dal Cremlino e il giorno prima di una manifestazione organizzata da mesi dai partiti di opposizione russa), il <strong>meccanismo di propagazione per cerchi concentrici<\/strong> si attiv\u00f2 immediatamente e per settimane, il sistema dei media occidentali martell\u00f2 l\u2019opinione pubblica sul sospetto di un diretto coinvolgimento di Putin nell\u2019omicidio; mentre agli intellettuali spett\u00f2 il compito di costruire la narrazione attorno alla quale l\u2019omicidio Nemtsov e la sua figura dovevano essere raccontati.<br \/>\nE cos\u00ec mentre il <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2015\/03\/17\/opinion\/murder-pull-out-the-kremlin-script.html?_r=0\" target=\"_blank\">New York Times<\/a>\u00a0auspic\u00f2 niente di meno che una commissione d\u2019inchiesta internazionale per dissipare i dubbi sul ruolo avuto da Putin, <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.com\/bernardhenri-levy\/boris-nemtsov-alive-in-de_b_6782498.html\" target=\"_blank\">sull\u2019Huffington Post, Bernard Henry-Levi<\/a>, filosofo e menestrello delle bombe umanitarie, paragon\u00f2 Nemtsov a Solzhenitsyn\u00a0e Putin a Stalin (<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/02\/11\/ucraina-putin-hitler-e-la-retorica-di-chi-vuole-la-guerra\/\" target=\"_blank\">variante dell\u2019equiparazione Putin-Hitler<\/a>).<br \/>\nAnche i media italiani non si\u00a0sottrassero\u00a0dall\u2019operazione: in Italia, un intellettuale liberale come <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/editoriali\/15_marzo_02\/russia-putin-relazioni-imbarazzanti-6d6365f6-c0a4-11e4-b2c9-4738a8583ea9.shtml\" target=\"_blank\">Angelo Panebianco, sul Corriere della Sera<\/a>, arriv\u00f2 ad affermare che gli amici italiani di Putin erano di fatto fiancheggiatori &#8220;<em>di un regime brutale disvelato dall\u2019omicidio Nemtsov\u201d<\/em>: ragionamento tribale che spiega lo stato comatoso in cui versa la cultura liberale del nostro paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>UCRAINA: EPIDEMIA DI SUICIDI<\/strong><br \/>\nFacciamo un salto di qualche centinaio di chilometri: da Mosca a Kiev.<br \/>\nDall\u2019inizio dell\u2019anno, sono state ben <strong>undici le morti a sfondo politico in Ucraina<\/strong>. Di queste, nove hanno riguardato esponenti dell\u2019opposizione al governo filoamericano di Poroshenko e due, importanti giornalisti filo-russi.<br \/>\nLe autorit\u00e0 di Kiev hanno concluso le indagini catalogando otto di queste morti, come suicidi, anche se solo per uno (<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Stanislav_Melnyk\" target=\"_blank\">Stanislav Melnik<\/a>) \u00e8 stato ritrovato un biglietto con un generico: &#8220;chiedo scusa&#8221;.<br \/>\nQuesti otto appartenevano al Partito delle Regioni, la formazione politica di opposizione fondata dell\u2019ex presidente filorusso Janukovich; alcuni di loro avevano ricoperto ruoli sia politici, sia amministrativi, sia manageriali nel precedente governo.<br \/>\nGli altri tre sono stati omicidi confermati dagli inquirenti. Tra questi, quello di <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Oleg_Kalashnikov\" target=\"_blank\">Oleg Kalashnikov<\/a>, uno dei leader della dissidenza ucraina ed ex parlamentare che aveva organizzato le manifestazioni anti-Maidan e denunciava le infiltrazioni dei gruppi neo-nazisti ucraini nel sistema politico di Poroshenko.<br \/>\nDei due giornalisti assassinati, <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Oles_Buzina\" target=\"_blank\">Oles Buzina<\/a> era il pi\u00f9 noto; intellettuale attivo nei movimenti di opposizione a Poroshenko era il direttore del quotidiano in lingua russa Segodnya. Si era dimesso dopo che il suo editore, su minaccia delle autorit\u00e0 ucraine, gli aveva censurato degli articoli e vietato\u00a0di partecipare \u00a0a dibattiti televisivi e radiofonici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>MEDIA E DEMOCRAZIA<\/strong><br \/>\nOvviamente, sui media occidentali farete fatica a trovare qualche riferimento a questi episodi.<br \/>\nNessun grande giornale americano ha mai promosso inchieste internazionali per fare luce su questa epidemia di suicidi che avrebbe colpito l\u2019opposizione al governo Poroshenko; n\u00e9 alcun intellettuale ha sprecato\u00a0una riga per piangere sconosiuti dissidenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il ruolo dei media nella narrazione contemporanea condiziona sempre pi\u00f9 pesantemente la percezione della realt\u00e0, costruisce l\u2019immaginario attorno al quale prende forma una consapevolezza, nella definizione dei limiti della verit\u00e0 e di ci\u00f2 che chiamiamo diritto di cronaca.\u00a0Per dirla pi\u00f9 semplicemente, <strong>una cosa \u00e8 vera solo se i media la raccontano, altrimenti non esiste<\/strong>.<br \/>\n<strong>Gli omicidi-suicidi degli oppositori in Ucraina \u00a0non esistono; e non esistono, non perch\u00e9 non siano avvenuti, ma perch\u00e9 i media occidentali non li hanno voluti raccontare<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il vero pericolo per le democrazie occidentali non \u00e8 Putin, ma il nostro sistema dei media e i suoi intellettuali<\/strong>, <strong>quando manipolano la verit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Immagine: Manuel Alvarez Bravo, Fallen sheet, 1940<\/em><\/p>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/03\/05\/gli-amici-italiani-di-putin-e-quelli-di-obama\/\" target=\"_blank\">Gli amici italiani di Putin&#8230; e quelli di Obama<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/04\/10\/laccerchiamento-della-russia\/\" target=\"_blank\">L&#8217;accerchiamento della Russia<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>IL CASO NEMTSOV Il 27 febbraio scorso nel centro di Mosca veniva assassinato Boris Nemtsov, storico oppositore di Putin e figura tra le pi\u00f9 carismatiche della dissidenza russa. L\u2019omicidio suscit\u00f2 in Occidente enorme indignazione tanto che tutti i leader lo condannarono apertamente: chi ammonendo Putin di \u201csvolgere un\u2019indagine rapida, imparziale e trasparente\u201d (Obama); chi esprimendo il proprio \u201cshock e disgusto per l\u2019assassinio spietato\u201d (Cameron); chi ricordando Nemtsov come \u201cun coraggioso e infaticabile difensore della democrazia\u201d (Hollande). La presa di posizione di tutti i capi di governo occidentali (compresa la Merkel e Renzi), mise in moto una collaudata catena di comando [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/05\/06\/omicidi-politici-in-ucraina-perche-nessuno-ne-parla\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[38,64893,64881,64861],"tags":[65194,65193,19,6469],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1035"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1035"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1035\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1043,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1035\/revisions\/1043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}