{"id":1074,"date":"2015-05-25T07:07:48","date_gmt":"2015-05-25T07:07:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=1074"},"modified":"2015-05-25T07:07:48","modified_gmt":"2015-05-25T07:07:48","slug":"la-coca-cola-la-sinistra-e-la-spinelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/05\/25\/la-coca-cola-la-sinistra-e-la-spinelli\/","title":{"rendered":"La Coca Cola, la sinistra e la Spinelli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/05\/Barbara-Spinelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1076\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/05\/Barbara-Spinelli-300x200.jpg\" alt=\"Barbara-Spinelli\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/05\/Barbara-Spinelli-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/05\/Barbara-Spinelli.jpg 990w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>BOLLICINE E FORMULA SEGRETA<\/strong><br \/>\n<strong>La sinistra \u00e8 come la Coca Cola: molti pensano che faccia male ma in tanti se la bevono<\/strong>. Sar\u00e0 per le bollicine, per quel sapore dolciastro e consolatorio, o forse sar\u00e0 per quel brand che accompagna i sogni di molti bambini che, diventati grandi, continuano ad essere bambini; perch\u00e9 in fondo la sinistra \u00e8 un infantilismo cronico.<br \/>\nIn effetti fu la Coca Cola a costruire l\u2019immaginario di Babbo Natale col barbone bianco ed il vestito rosso; e quelli di sinistra, si sa, vivono per lo pi\u00f9 di regali aspettando che Babbo Natale (alias lo Stato) scenda dal camino e metta tanti pacchetti colorati sotto il loro albero; <strong>perch\u00e9 il diritto al regalo \u00e8 una costante dell\u2019essere di sinistra, soprattutto di quelli che non fanno niente per meritarselo<\/strong>.<br \/>\nMa ci\u00f2 che rende incredibilmente simile la sinistra alla Coca Cola \u00e8 la formula segreta: entrambe ne hanno una che nessuno conosce e che qualcuno gelosamente conserva da qualche parte.<br \/>\nAlcuni ingredienti li conosciamo: <strong>arroganza ideologica<\/strong>, <strong>senso di superiorit\u00e0 antropologica<\/strong>, <strong>intellettualismo<\/strong>, <strong>irrealismo<\/strong>, <strong>vittimismo<\/strong>. Altri si combinano di volta in volta a formare i diversi prototipi di <em>\u201chomo sinistris\u201d<\/em>, tappa del processo involutivo della specie umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prendiamo una rappresentante a caso: <strong>Barbara Spinelli<\/strong>, la famosa intellettuale, fustigatrice delle derive berlusconiane del Paese, firma di spicco di Repubblica e oggi europarlamentare. In lei, gli ingredienti sopracitati si aggiungono ad altre tre componenti comuni a molti di quelli di sinistra: <strong>essere figli di pap\u00e0, avere il cuore a sinistra ma il portafoglio rigorosamente a destra e alimentarsi di doppia morale<\/strong>.<br \/>\nVediamo in lei come il processo alchemico si genera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IL PROCESSO ALCHEMICO\u00a0DELLA SPINELLI<\/strong><br \/>\nAlle ultime europee la Spinelli si \u00e8 candidata nella lista di sinistra \u201cL\u2019Altra Europa per Tsipras\u201d, insieme ad altri due importanti intelligenze del mondo radical-snob: Moni Ovadia e Adriano Prosperi. I tre, come si addice agli intellettuali di ruolo del sinistrismo ideologico, hanno motivato la loro scelta <a href=\"http:\/\/www.globalist.it\/Detail_News_Display?ID=55204&amp;typeb=3&amp;In-campo-con-Tsipras-la-lettera-di-Camilleri-Spinelli-Ovadia-e-Prosperi\" target=\"_blank\">attraverso una lettera pubblica<\/a> in cui hanno spiegato che il progetto a cui aderivano era uno \u201c<em>straordinario elemento di novit\u00e0 <\/em><strong>(PRIMO INGREDIENTE: ARROGANZA IDEOLOGICA)<\/strong><em>: una lista della societ\u00e0 civile, autonoma dai partiti, per dar vita, raccogliere, rilanciare le lotte civili e sociali, di opinione e di piazza<\/em>\u201d che il \u201c<em>ventennio berlusconiano\u201d<\/em> aveva provato a cancellare<strong> (SECONDO<span style=\"color: #000000\">\u00a0INGREDIENTE: VITTIMISMO<\/span>). <\/strong>Insomma il solito bla bla bla.<br \/>\nNella lettera i tre intellettuali s\u2019impegnavano in maniera limpida e coerente, nel caso fossero stati eletti, a lasciare il posto a candidati con <em>\u201cpi\u00f9 energie e competenze\u201d<\/em>.<br \/>\nAppunto. La Spinelli \u00e8 stata eletta e col cavolo che ha lasciato; si \u00e8 tenuta stretta il seggio a Bruxelles (<strong>TERZO\u00a0INGREDIENTE: CUORE A SINISTRA E PORTAFOGLIO RIGOROSAMENTE A DESTRA<\/strong>).<br \/>\nNon solo ma, passato qualche mese, la signora Spinelli ha lasciato il partito che l\u2019ha eletta ed \u00e8 entrata nel gruppo indipendente, senza pensare per un attimo a dimettersi da eurodeputato. Ovviamente la spiegazione \u00e8 chiara: \u00e8 stato <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/politica\/15_maggio_11\/barbara-spinelli-lascia-lista-l-altra-europa-tsipras-85d0b758-f7fc-11e4-821b-143ba0c0ef75.shtml\" target=\"_blank\"><em>\u201cil partito a non essere all\u2019altezza del progetto\u201d<\/em><\/a>, non lei. (<strong>QUARTO\u00a0INGREDIENTE: ANTI-REALISMO,\u00a0cio\u00e8\u00a0\u00e8 sbagliata la realt\u00e0 non ci\u00f2 che io credo<\/strong>).<br \/>\nIn questi anni la Spinelli \u00e8 stata, dalle colonne di Repubblica, una delle pi\u00f9 fervide accusatrici dell&#8217;inadeguatezza della classe politica (sopratutto quella di destra) e delle sue tare\u00a0comportamentali (<strong>QUINTO\u00a0INGREDIENTE: DOPPIA MORALE,\u00a0ovvero quello che \u00e8 sbagliato se lo fai tu, diventa giusto e nobile se lo faccio io<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla Spinelli tutto si perdona: nessuno quindi evidenzier\u00e0 le sue incongruenze e il suo \u201cdoppismo\u201d. Crozza non le far\u00e0 mai una caricatura dietro e la Littizzetto non ci far\u00e0 mai una battuta sopra; fa pur sempre Spinelli di cognome e Altiero \u00e8 stato sia il padre di lei che un padre dell\u2019Europa (<strong>SESTO\u00a0INGREDIENTE: essere figli di pap\u00e0, aiuta<\/strong>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Conclusione<\/strong>: in questo gioco alchemico la sinistra ti fa bere tutto. La sua incoerenza va gi\u00f9 che \u00e8 un piacere; <strong>come un bicchiere di Coca Cola<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/05\/12\/se-scalfari-da-ragione-a-berlusconi\/\" target=\"_blank\">Se Scalfari d\u00e0 ragione a Berlusconi<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/10\/06\/e-ufficiale-travaglio-porta-sfiga\/\" target=\"_blank\">\u00c8 ufficiale, Travaglio porta sfiga<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>BOLLICINE E FORMULA SEGRETA La sinistra \u00e8 come la Coca Cola: molti pensano che faccia male ma in tanti se la bevono. Sar\u00e0 per le bollicine, per quel sapore dolciastro e consolatorio, o forse sar\u00e0 per quel brand che accompagna i sogni di molti bambini che, diventati grandi, continuano ad essere bambini; perch\u00e9 in fondo la sinistra \u00e8 un infantilismo cronico. 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