{"id":1133,"date":"2015-06-26T07:31:53","date_gmt":"2015-06-26T07:31:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=1133"},"modified":"2015-06-26T07:31:53","modified_gmt":"2015-06-26T07:31:53","slug":"il-default-della-russia-la-solita-balla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/06\/26\/il-default-della-russia-la-solita-balla\/","title":{"rendered":"Il default della Russia? La solita balla"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/i2.cdn.turner.com\/money\/dam\/assets\/140501115814-putin-st-petersburg-economic-forum-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"362\" height=\"204\" \/>Pare che la Russia di Putin, non ci pensi proprio a finire in default. Nonostante gli uccelli del malaugurio che da oltre un anno annunciano l\u2019imminente crollo dell\u2019economia russa, gli ultimi dati sembrano smentire \u00a0queste previsioni.<br \/>\nCerto la Russia \u00e8 in profonda recessione come buona parte delle economie europee, ma nulla che faccia presagire il tanto annunciato (e da molti auspicato) \u201crischio default\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ALCUNI DATI MACROECONOMICI<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li><strong>DEFICIT\/PIL<\/strong>: il rapporto deficit\/Pil russo \u00e8 al 3,6%. Nel periodo di maggiore crisi recessiva, tra il 2010 e il 2012, gli Stati Uniti avevano un rapporto deficit\/Pil del 10% e l\u2019Eurozona del 6%; lo stesso che ha oggi la Gran Bretagna.<br \/>\nIn pratica la Russia, in piena recessione, ha un deficit migliore di quello delle economie occidentali.<\/li>\n<li><strong>DEBITO\/PIL<\/strong>: le finanze pubbliche russe sono tra le pi\u00f9 virtuose del mondo tanto che il rapporto debito\/Pil (al 14% nel 2014), <a href=\"http:\/\/it.tradingeconomics.com\/russia\/government-debt-to-gdp\" target=\"_blank\">non dovrebbe superare il 18%<\/a> nel 2015; tanto per capirci la media dell\u2019Eurozona \u00e8 del 92% e in Italia oltre il 130%.<\/li>\n<li><strong>DISOCCUPAZIONE<\/strong>: la disoccupazione <a href=\"http:\/\/ieconomics.com\/russia-unemployment-rate-forecast\" target=\"_blank\">\u00e8 al 5,8%<\/a>, un dato che <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/documents\/2995521\/6862104\/3-03062015-BP-EN.pdf\/efc97561-fad1-4e10-b6c1-e1c80e2bb582\" target=\"_blank\">in Europa sarebbe considerato tra i pi\u00f9 virtuosi<\/a>.<\/li>\n<li><strong>PIL E INFLAZIONE<\/strong>: lo scorso anno gli esperti internazionali prevedevano un crollo del Pil russo di oltre il 4% ed un\u2019inflazione a doppia cifra; al contrario, nel primo trimestre 2015 si registra una contrazione del Pil del 2,2% e l\u2019inflazione, impennatasi al 17% nel mese di marzo con il drastico deprezzamento del rublo, scende in maniera costante, tanto che <a href=\"https:\/\/www.focus-economics.com\/country-indicator\/russia\/inflation\" target=\"_blank\">la Banca Centrale Russa la prevede nel 2015 al 12%, e per il 2016 all\u20198%<\/a>.E la scelta di tenere alti i tassi d\u2019interesse per limitare la spinta inflazionistica \u00e8 risultata giusta con costi, in termini sociali, tutto sommato limitati.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">Le <strong>sanzioni occidentali<\/strong> hanno avuto sicuramente un impatto pesante per il sistema bancario che ha scontato il divieto di acquisto dei propri titoli nel mercato estero riducendo di molto l\u2019accesso al credito e mettendo in crisi piccole e medie imprese.<br \/>\nD\u2019altro canto <strong>il crollo del prezzo del petrolio contestuale al deprezzamento del rublo<\/strong> <a href=\"http:\/\/russia-insider.com\/en\/how-floating-rouble-helped-russia\/ri7941\" target=\"_blank\">ha aiutato la Russia<\/a>, consentendo di contenere l\u2019aumento del deficit anche grazie alla saggia scelta di lasciare fluttuare liberamente la moneta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rispetto alla crisi del 1998 (che port\u00f2 al vero default), la Russia di Putin pu\u00f2 contare su <strong>grandi riserve di valuta estera e sopratutto di oro<\/strong> di cui Mosca ha fatto incetta negli ultimi anni (<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/11\/27\/loro-di-putin\/\" target=\"_blank\">la ragione l&#8217;abbiamo spiegata qui<\/a>). Inoltre, i\u00a075 miliardi di dollari del\u00a0Fondo di Riserva del Governo a cui accedere nelle fasi di crisi, consentono di affrontare le emergenze a breve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Insomma, la Russia \u00e8 in piena recessione ma non a rischio default<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>&#8220;RISCHIO DEFAULT&#8221;: VI RICORDA QUALCOSA?<\/strong><br \/>\n\u201cRischio default\u201d \u00e8 in genere la formula magica che serve\u00a0a colpire gli avversari politici generando sfiducia sui mercati e nei governi in carica; \u00e8 pi\u00f9 un&#8217;arma di propaganda politica.<br \/>\nNe abbiamo avuto una prova in Italia nel 2011 quando \u00a0illustri economisti, grandi giornali del potere finanziario e influenti esponenti dell\u2019\u00e9lite economica iniziarono a diffondere la famosa balla del \u201crischio default\u201d, suffragati\u00a0dalle centrali della disinformazione occidentale e dai tecnocrati di Bruxelles e Francoforte; fu il diffondersi del timore di &#8220;rischio default&#8221; che gener\u00f2 il famoso &#8220;imbroglio dello spread\u201d.<br \/>\nA distanza di 4 anni, sotto tre governi non eletti da nessuno, tutti i fondamentali dell\u2019economia italiana sono peggiorati: Pil, debito pubblico, disoccupazione, produzione industriale. In compenso l\u2019Italia non \u00e8 pi\u00f9 a rischio default. <strong>Perch\u00e9? Se lo eravamo allora perch\u00e9 non lo siamo pi\u00f9 oggi che la nostra economia naviga in acque ben peggiori?<\/strong> <strong>Semplice, perch\u00e9 non lo eravamo neppure allora.<br \/>\n<\/strong>Lo spauracchio del \u201crischio default\u201d serviva semplicemente a creare il clima di terrore necessario ad imporre la resa al governo Berlusconi per sostituirlo con uno imposto da Bruxelles liquidando da quel momento la nostra democrazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IL &#8220;ME NE FREGO&#8221; DI PUTIN<\/strong><br \/>\nAl recente Forum Internazionale di Economia di S. Pietroburgo, <a href=\"http:\/\/en.kremlin.ru\/events\/president\/news\/49733\" target=\"_blank\">il presidente russo Putin ha annunciato<\/a> una strategia economica non di contenimento ma di espansione proprio per uscire dalla recessione:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify\">\n<li style=\"text-align: justify\">liberalizzazioni per\u00a0gli investimenti<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>esenzioni fiscali e assistenza normativa ed economica per piccole e medie imprese<\/strong> che vorranno espandersi sui mercati esteri contando sulla debolezza del rublo<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>nessun aumento\u00a0fiscale<\/strong> sulle imprese per i prossimi 4 anni per garantire la programmazione strategica<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">sviluppo del Fondo d\u2019Investimento per <strong>attrarre ulteriori capitali stranieri<\/strong> (soprattutto cinesi e arabi a causa delle sanzioni che tengono fuori le imprese europee).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">creazione di un\u2019<strong>Agenzia di Iniziative Strategiche<\/strong> che metta insieme Stato e imprese allo scopo di studiare le migliori semplificazioni legislative per liberare l\u2019economia e formare una\u00a0classe di amminstratori pubblici orientati al business<\/li>\n<li>annuncio del <strong>vertice dei paesi Brics<\/strong> a Mosca per aumentare la cooperazione economica e commerciale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Insomma Putin del &#8220;rischio default&#8221; se ne frega. <strong>Gli europei che hanno confermato le sanzioni alla Russia su ordine di Washington (e di <a href=\"http:\/\/www.nybooks.com\/articles\/archives\/2015\/feb\/05\/new-policy-rescue-ukraine\/?pagination=false&amp;printpage=true\" target=\"_blank\">George Soros<\/a>) sono avvertiti: a lungo andare potremmo essere noi a pagare il prezzo pi\u00f9 alto.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/04\/10\/laccerchiamento-della-russia\/\" target=\"_blank\">L&#8217;accerchiamento della Russia<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/11\/27\/loro-di-putin\/\" target=\"_blank\">L&#8217;oro di Putin<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Pare che la Russia di Putin, non ci pensi proprio a finire in default. 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