{"id":1370,"date":"2015-10-09T07:52:37","date_gmt":"2015-10-09T07:52:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=1370"},"modified":"2015-10-10T17:14:15","modified_gmt":"2015-10-10T17:14:15","slug":"cosi-hanno-ridotto-la-libia-cosi-vogliono-ridurre-la-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/10\/09\/cosi-hanno-ridotto-la-libia-cosi-vogliono-ridurre-la-siria\/","title":{"rendered":"Cos\u00ec hanno ridotto la Libia; cos\u00ec vogliono ridurre la Siria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>WE CAME, WE SAW, HE DIED<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Fgcd1ghag5Y\" rel=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Fgcd1ghag5Y\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1382 size-medium\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/10\/we-came-we-saw-he-died-300x164.jpg\" alt=\"we came we saw he died\" width=\"300\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/10\/we-came-we-saw-he-died-300x164.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/10\/we-came-we-saw-he-died.jpg 794w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>C\u2019\u00e8 un pezzo della storia dei nostri giorni che mostra, simbolicamente, l\u2019arroganza impietosa ed il cinismo con cui l\u2019Occidente ha generato l\u2019attuale disastro Mediorientale; <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Fgcd1ghag5Y\" target=\"_blank\">\u00e8 \u00a0un video\u00a0di cui riportiamo solo la parte finale<\/a>.<br \/>\n\u00c8 il 20 ottobre del 2011 e Hillary Clinton, allora Segretario di Stato, sta per iniziare un\u2019intervista televisiva quando viene\u00a0raggiunta dalla notizia della morte del leader libico Muammar Gheddafi.<br \/>\nLa reazione della signora \u00e8 l\u2019emblema dell\u2019irresponsabilit\u00e0 di una classe politica che sta facendo dei danni irreparabili.\u00a0La Clinton, nel fuori-onda, esulta, non riesce a trattenere la sua contentezza; poi, davanti alla giornalista che sta per intervistarla, con l\u2019entusiasmo di chi sa che ha vinto la sua guerra personale, esclama, parafrasando nientemeno che Giulio Cesare: <em>\u201cwe came, we saw, he died\u201d<\/em> (siamo venuti, abbiamo visto e lui \u00e8 morto), convinta che la storia avrebbe appuntato a lei e al suo Governo l\u2019ennesima medaglia da \u201cliberatori\u201d.<strong><br \/>\nIn quel momento, secondo la retorica dei politici umanitari, un bieco dittatore era stato eliminato e i musicanti delle orchestrine occidentaliste suonavano le loro serenate sulla nuova Libia che sarebbe nata democratica e libera<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ECCO LA NUOVA LIBIA!<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/news.vice.com\/video\/detained-by-militias-libyas-migrant-trade-part-1\" target=\"_blank\" rel=\"https:\/\/news.vice.com\/video\/detained-by-militias-libyas-migrant-trade-part-1\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1373 size-medium\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/10\/Schermata-2015-10-09-alle-00.51.30-300x158.png\" alt=\"Schermata 2015-10-09 alle 00.51.30\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/10\/Schermata-2015-10-09-alle-00.51.30-300x158.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/10\/Schermata-2015-10-09-alle-00.51.30-1024x539.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/10\/Schermata-2015-10-09-alle-00.51.30.png 1131w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Bene, <a href=\"https:\/\/news.vice.com\/video\/detained-by-militias-libyas-migrant-trade-part-1\" target=\"_blank\">ora guardate quest\u2019altro video, agghiacciante<\/a>. E\u2019 la prima parte di un documento eccezionale pubblicato su ViceNews.<br \/>\nSono le immagini di un campo profughi alle porte di Tripoli, gestito dalle <strong>milizie jihadiste,<\/strong> <strong>i famosi \u201cribelli moderati\u201d armati e finanziati dagli americani, che ormai controllano buona parte della Libia<\/strong>.<br \/>\nSono scene incredibili, racconti impressionanti di persone fuggite dal Sudan, dalla Nigeria, dal Ciad e arrivati, attraverso il deserto, in Libia nel viaggio della speranza che per molti di loro \u00e8 finito l\u00ec. Donne e bambini distrutti dalle violenze e dalla paura, uomini denutriti o disidratati; insomma <strong>profughi veri non come molti di quelli che arrivano da noi armati di iPhone, occhiali Ray-Ban e perfetto inglese<\/strong>.<br \/>\nLe immagini mostrano come sono trattati: picchiati, frustati, lasciati senza acqua e senza cibo dentro veri e propri lager; usati come mezzi di scambio dalle milizie locali che gestiscono la nuova tratta degli schiavi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ecco, questa \u00e8 la nuova Libia liberata dalle bombe della Nato<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>UNA GUERRA SPORCA<\/strong><br \/>\nAncora oggi, emergono particolari inediti su come sia stata manipolata la verit\u00e0 sulla Libia e come quella guerra sia una vergogna di cui l\u2019America e l\u2019Occidente rischiano di pagare un prezzo salatissimo.<br \/>\nL\u2019ultima inchiesta in questi giorni: <a href=\"http:\/\/www.foxnews.com\/politics\/2015\/10\/07\/emails-show-qadaffi-son-offered-talks-but-clinton-ordered-top-general-to-not\/\">Fox News ha reso pubbliche<\/a> le mail che documentano come, fino al giorno prima dell\u2019inizio dei bombardamenti Nato, Saif Gheddafi, il figlio del rais, abbia cercato disperatamente di contattare la Casa Bianca per trovare una soluzione pacifica alla guerra civile; una resa che garantisse una transizione democratica vera al suo paese in cambio della cessione del potere. <strong>Tutto inutile<\/strong>. La Clinton e Obama volevano quella guerra, volevano abbattere Gheddafi ben sapendo che non c\u2019era nessuna pianificazione democratica per la Libia, ma solo il caos (<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/video\/mondo\/profezia-gheddafi-1160650.html\" target=\"_blank\">lo abbiamo raccontato in questo video<\/a>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LE MANIPOLAZIONI DELLA CIA<\/strong><br \/>\nMesi fa siamo stati tra i pochi in Italia (forse unici) <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/03\/21\/libia-le-manipolazioni-della-clinton-e-di-luttwak\/\" target=\"_blank\">a raccontare un\u2019altra inchiesta<\/a>: quella secondo cui il Dipartimento di Stato americano e la Cia avrebbero manipolato i report sulla Libia per convincere la Casa Bianca (e il mondo) che Gheddafi stava violando i diritti umani e imporre l\u2019intervento militare. Questo nonostante le organizzazioni umanitarie (Amnesty International in primis) avessero dichiarato che non era vero e che semmai erano i ribelli filo-americani a compiere fucilazioni di massa, torture, deportazioni. Ed al Pentagono (cio\u00e8 i militari di scuola realista che erano contrari alla guerra) cercavano di convincere Obama che era una follia abbattere Gheddafi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>MENESTRELLI DOVE SIETE?<\/strong><br \/>\nOra, di fronte a quelle immagini di profughi, <a href=\"http:\/\/www.gadlerner.it\/2011\/08\/23\/dedicato-ai-cinici-che-volevano-tenersi-il-rais\" target=\"_blank\"><strong>dove sono i grandi intellettuali, i menestrelli delle bombe umanitarie<\/strong> <\/a>che sui media occidentali ci spiegavano che armando i leggendari \u201cribelli moderati\u201d (una delle pi\u00f9 fantasmagoriche invenzioni hollywoodiane applicata alla politica), noi avremmo consegnato la Libia alla democrazia e alla libert\u00e0 e difeso i diritti umani? Si sono forse nascosti per la vergogna? No, si sono semplicemente spostati di 2000 km; in Siria, a raccontare le stesse scemenze e a propagandare le stesse menzogne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Perch\u00e9 quello che \u00e8 avvenuto in Libia lo\u00a0si \u00e8 cercato di riprodurre in Siria con lo stesso identico schema. C&#8217;\u00e8 una lucida volont\u00e0 di annientamento di paesi sovrani, dietro la retorica umanitaria di chi \u00e8 alleato a\u00a0dittature pi\u00f9 orribili e repressive di quelle che\u00a0governano quei paesi.<br \/>\n<strong>Per depredare una nazione\u00a0delle sue ricchezze bisogna ridurla in macerie e cancellare ogni autorit\u00e0 legittima e sovrana. Questo volevano le centrali di potere a cui Washington, Londra e Parigi si sono piegate. Questo hanno fatto in Libia. Questo hanno provato a fare in Siria; ma, qui, per ora, i loro piani non stanno funzionando<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><br \/>\n<em>articoli correlati:<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/video\/mondo\/profezia-gheddafi-1160650.html\" target=\"_blank\">La profezia di Gheddafi (video)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>WE CAME, WE SAW, HE DIED C\u2019\u00e8 un pezzo della storia dei nostri giorni che mostra, simbolicamente, l\u2019arroganza impietosa ed il cinismo con cui l\u2019Occidente ha generato l\u2019attuale disastro Mediorientale; \u00e8 \u00a0un video\u00a0di cui riportiamo solo la parte finale. \u00c8 il 20 ottobre del 2011 e Hillary Clinton, allora Segretario di Stato, sta per iniziare un\u2019intervista televisiva quando viene\u00a0raggiunta dalla notizia della morte del leader libico Muammar Gheddafi. La reazione della signora \u00e8 l\u2019emblema dell\u2019irresponsabilit\u00e0 di una classe politica che sta facendo dei danni irreparabili.\u00a0La Clinton, nel fuori-onda, esulta, non riesce a trattenere la sua contentezza; poi, davanti alla giornalista [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/10\/09\/cosi-hanno-ridotto-la-libia-cosi-vogliono-ridurre-la-siria\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64864,64866,64887,64873],"tags":[317140,90,841,317141,3777],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1370"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1370"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1396,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1370\/revisions\/1396"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}