{"id":1614,"date":"2016-02-05T13:42:39","date_gmt":"2016-02-05T13:42:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=1614"},"modified":"2016-02-06T07:45:14","modified_gmt":"2016-02-06T07:45:14","slug":"robot-russi-in-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/02\/05\/robot-russi-in-siria\/","title":{"rendered":"Robot russi in Siria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>ROBOT E MISSILI<\/strong><br \/>\nAnticipando nuovi orizzonti della guerra moderna, in Siria <strong>i russi non si limitano a operare con la potenza aerea, come continua a fare la coalizione occidentale a guida Usa, ma scendono sul terreno; solo che lo fanno attraverso i robo<\/strong>t.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.debka.com\/article\/25170\/Russian-robots-on-the-ground-for-four-army-assault-to-retake-Aleppo\" target=\"_blank\">Secondo il sito Debka<\/a>, vicino alle fonti dell\u2019intelligence militare israeliano, due nuovissime armi hanno raggiunto le unit\u00e0 siriane di combattimento impegnate nella fondamentale \u201cbattaglia di Aleppo\u201d contro l\u2019Isis: si chiamano <strong>M-Robot e Platform Argo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1616\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/02\/M-robot-300x167.jpg\" alt=\"M-robot\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/02\/M-robot-300x167.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/02\/M-robot.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0Il primo \u00e8 un\u2019unit\u00e0 robotica montata su cingolati e armata con lanciagranate e Kalashnikov; dotata di localizzatori ottici e radio e pu\u00f2 muoversi di notte elaborando informazioni d\u2019intelligence per l\u2019individuazione e se occorre l\u2019eliminazione di bersagli nemici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il secondo, Argo, \u00e8 stato progettato per le operazioni su terreno montagnoso o roccioso; pu\u00f2 effettuare la ricognizione e offre copertura notevole; \u00e8 stato gi\u00e0 utilizzato a supporto della fanteria siriana,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.almasdarnews.com\/article\/syrian-army-suspends-northeastern-latakia-offensive-after-the-capture-of-tal-syriatel\/\" target=\"_blank\">nella conquista di postazioni fortificate a Latakia<\/a>, contro i ribelli siriani di Al-Nusra, che si sono improvvisamente trovati <em>\u201csotto un volume di fuoco sparato da un veicolo senza equipaggio\u201d<\/em>\u00a0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Mosca sta sperimentando in Siria alcuni dei sistemi d\u2019arma pi\u00f9 evoluti e potenti al mondo, svelando una potenza militare inaspettata<\/strong> che ha disorientato persino i vertici della Nato: per esempio i micidiali missili Kalibr che, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/11\/25\/siria-il-vero-rischio-e-il-coinvolgimento-di-israele\/\" target=\"_blank\">come abbiamo raccontato qui<\/a>, \u00a0hanno spiazzato gli stessi analisti americani che non si aspettavano una capacit\u00e0 operativa di questa portata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>PERCH\u00c8 MOSCA STA VINCENDO?<\/strong><br \/>\nL\u2019entrata di Mosca nel conflitto siriano nell\u2019agosto scorso <strong>ha cambiato il corso della guerra<\/strong>. L\u2019esercito di Assad, ormai rassegnato alla sconfitta, si \u00e8 rianimato e sta recuperando molte posizioni perdute; la capacit\u00e0 operative sul terreno dei rinforzi iraniani e degli Hezbollah sciiti, sommate all\u2019adozione di tattiche russe e di copertura aerea di Mosca e hanno improvvisamente ridotto le perdite. L\u2019Isis si \u00e8 ritirato da quasi il 20% del territorio conquistato e i gruppi di ribelli Al Qaeda, finanziati da Washington, hanno subito un forte ridimensionamento.<img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1615\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/02\/Argo-300x200.jpg\" alt=\"Argo\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/02\/Argo-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/02\/Argo.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ma perch\u00e9 la Russia sta ottenendo in pochi mesi i risultati che l&#8217;America e i suoi alleati non hanno saputo raggiungere in due anni di bombardamenti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla base potrebbe esserci quello che \u00a0Sebastian J. Bae, uno dei migliori esperti di Difesa americano, chiama il falso mito della <em>\u201cguerra facile\u201d<\/em>: l\u2019idea cio\u00e8 che si possa fare un conflitto <strong>basandosi quasi esclusivamente sulla potenza aerea <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/01\/20\/bombe-usa-come-pioggia\/\" target=\"_blank\">(i risultati terribili e controproducenti di questa strategia li abbiamo descritti qui)<\/a>. Questo mito, costruito con la prima Guerra del Golfo, ripetuto nei 78 giorni di bombardamento Nato in Kossovo, si \u00e8 mantenuto nella strategia americana ancora oggi; \u00a0<em><a href=\"http:\/\/warontherocks.com\/2016\/01\/from-the-first-gulf-war-to-islamic-state-how-america-was-seduced-by-the-easy-war\/\" target=\"_blank\">&#8220;nonostante dure lezioni apprese in Iraq e in Afghanistan, il mito della guerra facile persiste ostinatamente, permea la politica estera americana nei confronti di sfide che vanno dalla Libia allo Stato islamico&#8221;<\/a><\/em>. Un mito cos\u00ec difficile da abbandonare tanto da essere applicato in maniera disastrosa anche in Libia nel 2011.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Al contrario Mosca ha fin dall\u2019inizio ha operato in maniera diversa utilizzando la supremazia aerea solo a\u00a0supporto dell\u2019azione sul terreno dell\u2019esercito siriano<\/strong>, l\u2019unico esercito mediorientale\u00a0in grado di fronteggiare e contrastare per capacit\u00e0 tattiche, mezzi e determinazione, l\u2019Isis.<br \/>\nOra l\u2019ingresso dei robot nella guerra apre persino\u00a0uno scenario fantascientifico; Mosca sembra voler imporre un\u2019accelerazione al conflitto, forte del nuovo ruolo che sta assumendo in Medio Oriente. E forse \u00e8 questa la ragione del nervosismo americano e dell&#8217;improvvisa iniziativa diplomatica per il raggiungimento di un cessate il fuoco: <strong>l&#8217;intento americano \u00e8 impedire che la guerra, proseguendo in questa maniera, decreti la vittoria di Putin contro lo Stato Islamico<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/11\/17\/sauditi-gli-amici-delloccidente-che-hanno-creato-lisis\/\" target=\"_blank\">Sauditi: gli amici dell\u2019Occidente che hanno creato l\u2019Isis<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/09\/30\/il-dietrofront-delluomo-di-obama-in-siria-abbiamo-sbagliato-tutto\/\" target=\"_blank\">Il dietrofront dell\u2019uomo di Obama: In Siria abbiamo sbagliato tutto<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/01\/20\/bombe-usa-come-pioggia\/\" target=\"_blank\">Siria: bombe Usa come pioggia<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>ROBOT E MISSILI Anticipando nuovi orizzonti della guerra moderna, in Siria i russi non si limitano a operare con la potenza aerea, come continua a fare la coalizione occidentale a guida Usa, ma scendono sul terreno; solo che lo fanno attraverso i robot. Secondo il sito Debka, vicino alle fonti dell\u2019intelligence militare israeliano, due nuovissime armi hanno raggiunto le unit\u00e0 siriane di combattimento impegnate nella fondamentale \u201cbattaglia di Aleppo\u201d contro l\u2019Isis: si chiamano M-Robot e Platform Argo. \u00a0Il primo \u00e8 un\u2019unit\u00e0 robotica montata su cingolati e armata con lanciagranate e Kalashnikov; dotata di localizzatori ottici e radio e pu\u00f2 muoversi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/02\/05\/robot-russi-in-siria\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[106918,64881,64887],"tags":[47456,19,3777,85],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1614"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1614"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1614\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1624,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1614\/revisions\/1624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}