{"id":1746,"date":"2016-05-06T08:53:33","date_gmt":"2016-05-06T08:53:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=1746"},"modified":"2016-08-28T20:30:55","modified_gmt":"2016-08-28T20:30:55","slug":"tutti-i-soldi-della-clinton","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/05\/06\/tutti-i-soldi-della-clinton\/","title":{"rendered":"Tutti i soldi della Clinton"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"color: #000000\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/05\/bill-hillary-clinton-668037.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1747\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/05\/bill-hillary-clinton-668037-300x188.jpg\" alt=\"bill-hillary-clinton-668037\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/05\/bill-hillary-clinton-668037-300x188.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/05\/bill-hillary-clinton-668037-1024x643.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/05\/bill-hillary-clinton-668037.jpg 1035w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>HOUSE OF CARDS<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">675.000 dollari per tre discorsi davanti agli investitori di Goldman Sachs, sono troppi anche per lo smaliziato mondo politico americano abituato al cinismo di House of Cards. Eppure questo <strong>\u00e8 quanto Hillary Clinton ha intascato nel 2013 dalla potente e discussa banca d\u2019Affari al centro dei pi\u00f9 devastanti scandali finanziari degli ultimi anni<\/strong>.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\"> Per Hillary Clinton la questione dei suoi rapporti di contiguit\u00e0 (e dipendenza) con il sistema finanziario americano, \u00e8 una sorta di tallone d\u2019Achille della campagna elettorale; molto pi\u00f9 dello scandalo mail o dei disastri compiuti in politica estera quando era Segretario di Stato.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\"> Il suo rifiuto di rendere pubbliche le trascrizioni di quei discorsi fatti a porte chiuse ha alimentato congetture e polemiche. Su <span style=\"color: #0000ff\"><a style=\"color: #0000ff\" href=\"http:\/\/www.politico.com\/story\/2016\/02\/clinton-speeches-218969#ixzz3zmy0WGOf\" target=\"_blank\"><em>Politico.com<\/em><\/a><\/span> un partecipante all\u2019incontro ha rivelato che lei <em>&#8220;sembrava pi\u00f9 l\u2019amministratore delegato della banca che un candidato alla presidenza degli Stati Uniti&#8221;<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"color: #000000\">\u00a0MILIONI, NO PEANUTS<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">La realt\u00e0 \u00e8 che quei 675.000 dollari che Hillary ha avuto da Goldman Sachs sono \u201cpeanuts\u201d (come direbbero gli americani), <strong>rispetto ai milioni di dollari che lei e suo marito Bill continuano a guadagnare per la loro attivit\u00e0 di speechmaking<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Un anno fa <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2015\/05\/16\/us\/politics\/clintons-reportedly-earned-30-million-in-the-last-16-months.html?_r=1\" target=\"_blank\">il NewYork Times (il giornale liberal per eccellenza) ha documentato<\/a> che dal 1 gennaio 2014 a maggio 2015, i<strong> due coniugi avevano intascato quasi 30 milioni di dollari<\/strong> da banche, societ\u00e0 private, organizzazioni no profit e think tank, con punte di onorario impressionanti come i 500.000 dollari che l\u2019ex Presidente ha guadagnato per un discorso all<a href=\"http:\/\/www.eatforum.org\" target=\"_blank\">\u2019EAT Food Forum<\/a> di Stoccolma per parlare di salute cibo e sostenibilit\u00e0 alimentare.<br \/>\n<strong>La signora Clinton<\/strong> non \u00e8 da meno e pur non raggiungendo le cifre del marito, <strong>ha accumulato milioni di dollari per vendere le proprie visioni di un mondo migliore<\/strong>, oltre che alla Goldman, anche a Bank of America, Ubs, Deutsche Bank, Morgan Stanley, Merril Lynch e a colossi industriali come General Electric, Cisco, Microsoft.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"color: #000000\">UNA\u00a0MACCHINA ATTIRA-DOLLARI<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #000000\"> D\u2019altro canto il rapporto virtuoso tra i coniugi Clinton e il denaro \u00e8 riconosciuto da tutti; nella loro lunga carriera politica hanno saputo modellare <strong>un sistema di raccolta fondi per la politica (e per se stessi)<\/strong> unico ed impressionante, <strong>stimato dal <a style=\"color: #000000\" href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/graphics\/politics\/clinton-money\/\" target=\"_blank\">Washington Post<\/a> in<\/strong> <strong>3 miliardi di dollari ricevuti da donatori privati che rappresentano il gotha del sistema economico di Wall Street<\/strong>: dall\u2019immancabile <strong>George Soros<\/strong> (capofila dei finanziatori anche di questa campagna elettorale della Clinton per la quale<span style=\"color: #0000ff\"> <a style=\"color: #0000ff\" href=\"http:\/\/www.politico.com\/story\/2016\/01\/hillary-clinton-george-soros-218494\" target=\"_blank\">ha donato nel 2015, 8 milioni di dollari<\/a><\/span>) a capi di Hedge Fund e manager di primissimo livello.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\"> Miliardi di dollari che sono confluiti nella loro Fondazione privata e nel Democratic Leadership Council il braccio riformatore del partito Democratico americano e presieduto per anni proprio da Bill Clinton.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Certo, ad appoggiare i Clinton ci sono un po&#8217; tutti, per esempio\u00a0la grande industria del sogno hollywoodiano\u00a0(tra i loro principali finanziatori \u00a0Steven Spielberg e Haim Saban), <strong>ma sono le banche ed il mondo finanziario a farla da leoni<\/strong>: si stima che dalla sua discesa in campo per queste presidenziali, <strong>Hillary abbia ricevuto dal mondo bancario finanziamenti per oltre 6 milioni di dollari, oltre ai circa 3 milioni incassati per i suoi discorsi<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"color: #000000\">E IN CAMBIO COSA?<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000\">Ovviamente questa mole di soldi \u00e8 tutta legale ma non \u00e8 difficile immaginare che non venga data a fondo perduto.<strong><br \/>\n<\/strong>Nel suo primo mandato Bill Clinton, nomin\u00f2 il presidente di Goldman Sachs,<strong> <strong>Robert Rubin<\/strong>, <\/strong>suo Segretario al Tesoro; e fu lui l\u2019artefice dell\u2019abrogazione della Glass Steagall (la legge del 1933 che distingueva l\u2019attivit\u00e0 bancaria tradizionale dall\u2019attivit\u00e0 d\u2019investimento) consentendo l\u2019espandersi della speculazione finanziaria; e fu sempre Clinton a firmare il <em>Commodity Futures Modernization Act <\/em>che liberalizz\u00f2 l\u2019uso dei derivati.<br \/>\nE sotto il suo mandato fu elaborata la cosiddetta &#8220;<em>Dottrina Holder&#8221;<\/em>\u00a0(dal nome del suo vice-Procuratore Generale) secondo cui nei processi contro comportamenti fraudolenti delle banche, bisogna prendere in cosiderazione le eventuali ricadute di una condanna sull\u2019economia;\u00a0u<span style=\"color: #000000\">n modo per dire che <strong><em>&#8220;la legge \u00e8 uguale per tutti&#8221;<\/em> ma per i banchieri un po\u2019 meno<\/strong>, principio applicato\u00a0poi nel\u00a0cosiddetto<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Too_big_to_fail\" target=\"_blank\"><em> &#8220;Too Big To Fail&#8221;<\/em><\/a>, da Bush e da Obama per gli scandali finanziari che hanno costellato i loro mandati.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><strong>\u00a0CONCLUSIONI (AMARE)<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">L\u2019immagine di una candidata alla Presidenza degli Stati Uniti che guadagna milioni di dollari dai suoi legami con Wall Street e con il sistema finanziario americano <strong>rende l\u2019idea di chi muove le fila della democrazia americana<\/strong>;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Pi\u00f9 evidentemente,\u00a0<strong>la sinistra americana ha lo stesso orizzonte di valori di quella italiana: il cuore certo a sinistra dalla parte degli ultimi, ma il potafoglio rigorosamente a destra, dalla parte dei pochi<\/strong>.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><em>Articoli correlati:<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff\"><a style=\"color: #0000ff\" href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/03\/09\/la-clinton-presidente-e-un-rischio-per-leuropa\/\" target=\"_blank\">La Clinton presidente, un rischio per l&#8217;Europa<\/a><\/span><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/02\/18\/il-delirio-di-george-soros-e-i-veri-nemici-delleuropa\/\" target=\"_blank\">Il delirio di George Soros<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>HOUSE OF CARDS 675.000 dollari per tre discorsi davanti agli investitori di Goldman Sachs, sono troppi anche per lo smaliziato mondo politico americano abituato al cinismo di House of Cards. Eppure questo \u00e8 quanto Hillary Clinton ha intascato nel 2013 dalla potente e discussa banca d\u2019Affari al centro dei pi\u00f9 devastanti scandali finanziari degli ultimi anni. Per Hillary Clinton la questione dei suoi rapporti di contiguit\u00e0 (e dipendenza) con il sistema finanziario americano, \u00e8 una sorta di tallone d\u2019Achille della campagna elettorale; molto pi\u00f9 dello scandalo mail o dei disastri compiuti in politica estera quando era Segretario di Stato. Il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/05\/06\/tutti-i-soldi-della-clinton\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[57,142,38,64873],"tags":[317140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1746"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1746"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1746\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1753,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1746\/revisions\/1753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}