{"id":1859,"date":"2016-07-21T15:17:22","date_gmt":"2016-07-21T15:17:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=1859"},"modified":"2016-07-22T11:37:34","modified_gmt":"2016-07-22T11:37:34","slug":"i-sauditi-dietro-il-golpe-turco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/07\/21\/i-sauditi-dietro-il-golpe-turco\/","title":{"rendered":"I sauditi dietro il golpe turco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/07\/turkey-security_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1863\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/07\/turkey-security_-300x200.jpg\" alt=\"turkey-security_\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/07\/turkey-security_-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/07\/turkey-security_.jpg 978w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I SAUDITI SAPEVANO<\/strong><br \/>\nLa fonte \u00e8 Mujtahidd (<a class=\"ProfileHeaderCard-screennameLink u-linkComplex js-nav\" href=\"https:\/\/twitter.com\/mujtahidd\">@<span class=\"u-linkComplex-target\">mujtahidd<\/span><\/a>),\u00a0un account twitter dietro il quale si cela un informatore saudita ben inserito nei meandri dei palazzi di Abu Dhabi e Ryad e con forti connessioni con le famiglie reali del Golfo; \u00e8 lui a svelare che <strong>il colpo di Stato ad Ankara vedrebbe il coinvolgimento\u00a0degli Emirati Arabi e dell\u2019Arabia Saudita<\/strong>.<br \/>\nIn modo particolare, emergono le figure dei due ministri della Difesa: <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mohammed_bin_Zayed_Al_Nahyan\" target=\"_blank\">Mohammed bin Zayed Al Nahyan<\/a> (principe ereditario di Abu Dhabi) e il giovane <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mohammad_bin_Salman_Al_Sa%27ud\" target=\"_blank\">Mo\u1e25ammad bin Salm\u0101n<\/a> membro della famiglia Saudi e anche vice Primo Ministro Saudita che avrebbero saputo in anticipo del colpo di Stato.<br \/>\nQuest\u2019ultimo, secondo la fonte, starebbe ora cercando di coprire \u201clo scandalo\u201d pagando profumatamente i turchi per il loro silenzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il coinvolgimento delle monarchie del Golfo \u00e8 confermato anche da fonti iraniane<\/strong>: <a href=\"http:\/\/en.farsnews.com\/print.aspx?nn=13950428000616\" target=\"_blank\">secondo l\u2019agenzia Fars<\/a> il ministro degli esteri di Teheran, Mohammad Javad Zarif, in una riunione a porte chiuse avrebbe espresso il suo rammarico per il fatto che <em>&#8220;alcuni paesi come Arabia e Qatar si siano interessati alla vittoria dei golpisti contro un governo legalmente eletto&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Anche a Gerusalemme sono convinti che il golpe turco abbia un\u2019origine saudita<\/strong>. Lo confermano fonti dell\u2019intelligence israeliana\u00a0<a href=\"http:\/\/www.breitbart.com\/jerusalem\/2016\/07\/17\/arab-intel-source-turkey-convinced-egypt-uae-behind-coup-attempt\/\" target=\"_blank\">citate da Aaron Klein<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma perch\u00e9 i regnanti sauditi (o esponenti di quei regimi) avrebbero cercato di abbattere il governo di Erdogan? Non certo per impedire una svolta islamista della Turchia (leitmotiv dei media occidentali), considerando che i paesi del Golfo rappresentano il volto pi\u00f9 oscurantista, intollerante e integralista dell\u2019Islam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La ragione va probabilmente cercata all&#8217;interno della crisi siriana<\/strong> e della decisione della Turchia di ripristinare le relazioni con la Russia di Putin e accettare i piani di pace che prevedono il mantenimento del regime di Assad all\u2019interno di una nuova cornice del Medio Oriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LA SIRIA IN PILLOLE<\/strong><br \/>\n<strong>La guerra in Siria, al di l\u00e0 della retorica democratica con cui \u00e8 stata infarcita dalla manipolazione occidentale, \u00e8 in realt\u00e0 l&#8217;ultimo tassello di un progetto\u00a0complessivo di stravolgimento del Medio Oriente orchestrato dagli Usa e dai loro alleati sauditi<\/strong>. L&#8217;obiettivo non era quello di &#8220;liberare l&#8217;oppresso popolo siriano&#8221; da una dittatura che era comunque pi\u00f9 tollerante di molte di quelle in Medio Oriente, ma abbattere il regime di Assad (sciita-alawita e filo iraniano), inventando\u00a0<strong>l&#8217;ennesima &#8220;guerra civile di laboratorio&#8221; (come per la Libia)<\/strong> travestendo da ribelli moderati le bande di Al Qaeda finanziate e armate dall&#8217;Occidente; e mentre i ribelli moderati agivano dall&#8217;interno, dall&#8217;esterno avanzava la minaccia islamista dell&#8217;Isis, in una manovra a tenaglia con l&#8217;obiettivo di far deflagrare la Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sono state le monarchie saudite ad aver finanziato l\u2019Isis (con l\u2019aiuto dell\u2019intelligence americana) e ad aver appoggiato il progetto di un Califfato (entit\u00e0 di matrice ideologica wahabita<\/strong>) garanzia della loro espansione nel Mediterraneo.<br \/>\nProgetto che si \u00e8 interrotto solo con l&#8217;intervento militare russo (al fianco dell&#8217;alleato siriano) che ha cambiato lo scenario di guerra causando l&#8217;inizio della sconfitta del Califfato e costringendo a quel punto l&#8217;Occidente ad iniziare sul serio la guerra alle bande di \u00a0mercenari jihadisti\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/03\/30\/palmira-e-lipocrisia-delloccidente\/\" target=\"_blank\">fino ad allora tollerate<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0D&#8217;altro canto, il<\/strong><strong>\u00a0ruolo dell\u2019Arabia Saudita come dispensatore di terrorismo islamico (da Al Qaeda all\u2019Isis) e diffusore\u00a0di integralismo nelle comunit\u00e0 mussulmane europee, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/11\/17\/sauditi-gli-amici-delloccidente-che-hanno-creato-lisis\/\" target=\"_blank\">l&#8217;abbiamo gi\u00e0 spiegato in questo articolo<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IL RUOLO DEGLI USA?<\/strong><br \/>\n<strong>Washington non ha\u00a0avuto un ruolo attivo nel tentato Golpe<\/strong> ma \u00e8 probabile che ambienti dell\u2019amministrazione americana fossero a conoscenza di ci\u00f2 che stava accadendo e, semplicemente, abbiano aspettato di capire come sarebbe andata a finire. Il ritardo con cui Obama ha condannato il colpo di Stato (praticamente a fallimento compiuto), ne potrebbe essere una prova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre \u00e8 ormai assodato che una funzione importante nel golpe\u00a0l\u2019abbia svolta l\u2019aviazione turca di stanza nella base Nato di In\u00e7irlik; <strong>\u00e8 impossibile pensare che i vertici dell\u2019Alleanza Atlantica (e quindi Washington) non sapessero di quello che avveniva in una della basi pi\u00f9 strategiche che la Nato ha nel mondo<\/strong> <strong>(la base ospita una dozzina di US-B61 bombe a nucleari all\u2019idrogeno). Non a caso la base di In\u00e7irlik (al pari di quella di Aviano in Italia) \u00e8 una base difesa direttamente dalle forze di sicurezza americane e non da quelle del paese ospitante<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da non tralasciare un altro fatto, stranamente profetico: nel marzo scorso l\u2019American Enterprise Institute, il pi\u00f9 influente think tank americano, espressione delle politica estera Usa, <a href=\"https:\/\/www.aei.org\/publication\/could-there-be-a-coup-in-turkey\/\" target=\"_blank\">pubblicava una articolo di Michael Rubin<\/a>, uno dei migliori esperti di Medio Oriente, dal titolo emblematico: <strong>\u201cPotrebbe esserci un colpo di Stato in Turchia?\u201d in cui immaginava tra l\u2019altro un rovesciamento di regime grazie ad un golpe militare con il sostanziale e tacito accordo americano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>NON FU UN AUTOGOL(PE)<\/strong><br \/>\n<strong>Il Golpe turco non \u00e8 stato un autoGol(pe) di Erdogan. <\/strong>Esso s&#8217;inserisce all&#8217;interno delle convulsioni del Medio Oriente, generate dalle Primavere Arabe e dalle guerre umanitarie condotte dall&#8217;Occidente che hanno scardinato l&#8217;assetto precedente e ora dalla crisi siriana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;ambiguit\u00e0\u00a0turca, l&#8217;aggressivit\u00e0 mai celata dei signori dei petrodollari, il dilagare dell&#8217;integralismo e la disgregazione di interi assetti statali, l&#8217;incognita di Israele, l&#8217;esodo migratorio in Europa, rendono questa regione sempre pi\u00f9 polveriera del mondo.<br \/>\nCi\u00f2 che emerge \u00e8 la sensazione che gli Stati Uniti \u00a0non abbiano la minima capacit\u00e0 di definire il loro ruolo\u00a0in questa fase e con queste leadership.<strong> Forse per l&#8217;Europa \u00e8 il tempo di individuare nuovi equilibri e nuove alleanze a difesa dei propri interessi strategici se non vuole essere travolta dalla storia.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/11\/17\/sauditi-gli-amici-delloccidente-che-hanno-creato-lisis\/\" target=\"_blank\">Sauditi: gli amici dell\u2019Occidente che hanno creato l\u2019Isis<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/01\/06\/la-subdola-strategia-dei-sauditi\/\" target=\"_blank\">La subdola strategia dei sauditi<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/10\/13\/i-tre-cattivi-il-buono-e-i-fessi\/\" target=\"_blank\">I tre cattivi, il buono e i fessi<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I SAUDITI SAPEVANO La fonte \u00e8 Mujtahidd (@mujtahidd),\u00a0un account twitter dietro il quale si cela un informatore saudita ben inserito nei meandri dei palazzi di Abu Dhabi e Ryad e con forti connessioni con le famiglie reali del Golfo; \u00e8 lui a svelare che il colpo di Stato ad Ankara vedrebbe il coinvolgimento\u00a0degli Emirati Arabi e dell\u2019Arabia Saudita. In modo particolare, emergono le figure dei due ministri della Difesa: Mohammed bin Zayed Al Nahyan (principe ereditario di Abu Dhabi) e il giovane Mo\u1e25ammad bin Salm\u0101n membro della famiglia Saudi e anche vice Primo Ministro Saudita che avrebbero saputo in anticipo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/07\/21\/i-sauditi-dietro-il-golpe-turco\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34492,64887,11,64873],"tags":[74040,28372,317130,85],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1859"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1859"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1859\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1870,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1859\/revisions\/1870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}