{"id":2183,"date":"2016-12-07T07:43:28","date_gmt":"2016-12-07T07:43:28","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=2183"},"modified":"2016-12-07T07:43:28","modified_gmt":"2016-12-07T07:43:28","slug":"molti-nemici-poco-onore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/12\/07\/molti-nemici-poco-onore\/","title":{"rendered":"Molti nemici poco onore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/12\/matteo-renzi-giappone-riforme-770x512.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2185\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/12\/matteo-renzi-giappone-riforme-770x512-300x199.jpg\" alt=\"matteo-renzi-giappone-riforme-770x512\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/12\/matteo-renzi-giappone-riforme-770x512-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/12\/matteo-renzi-giappone-riforme-770x512.jpg 770w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>IL NEMICO DI SE STESSO<\/strong><br \/>\n\u201c<i>Non credevo mi odiassero cos\u00ec tanto!\u201d<\/i>. Matteo Renzi si \u00e8 svegliato bruscamente dal sogno durato 1000 giorni. La sua parabola \u00e8 tutta in questa frase che le cronache hanno raccolto come uno sfogo amaro e personale ai suoi pi\u00f9 stretti collaboratori.<br \/>\n<strong>Non c\u2019\u00e8 peggior nemico per un leader politico che se stesso<\/strong>; e quella sorta di innamoramento fatale che conduce il narcisismo a trasformarsi in potere e in alibi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">La verit\u00e0 \u00e8 che Renzi sa perfettamente le ragioni di questo <em>\u201codio\u201d<\/em>. Le conosce perch\u00e9 le ha generate con i suoi comportamenti: Renzi, in questi 1000 giorni, ha accoltellato alle spalle i suoi amici di partito, ha denigrato i suoi avversari, ha umiliato quelli che non la pensavano come lui; ha mentito, ha tradito, ha fatto del cinismo uno stile di vita, dell\u2019arroganza una qualit\u00e0 morale, della furbizia un comportamento lecito.Ha travolto regole della democrazia e quelle del rispetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">Ha violato la parola data come fosse un gioco, uno sfizio, fin dall\u2019inizio, dall\u2019atto fondativo della sua ascesa: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=OXa_MMEGIAg\" target=\"_blank\">quella sera in tv quando davanti a milioni di italiani<\/a> dichiar\u00f2 con fermezza:<em> \u201cio voglio governare questo Paese passando dalle elezioni e non dagli inciuci di Palazzo\u201d<\/em>; salvo pochi mesi dopo salire a Palazzo Chigi con il peggiore degli inciuci.<br \/>\n<strong>Se la politica \u00e8 \u201csangue e merda\u201d, lui quella sera ha tolto il sangue e ha lasciato il resto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">Sar\u00e0 stata colpa della sua giovane et\u00e0, dell\u2019ubriacatura di chi senza merito e senza fatica si \u00e8 trovato improvvisamente Premier spinto dal vento imprevedibile che la storia regala agli audaci\u2026 e ai privi di scrupoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">Renzi, il Rottamatore, che sta in politica da prima di Berlusconi, ha portato con s\u00e9 quell\u2019idea della democrazia autoritaria nella quale \u00e8 cresciuto nella sua Toscana rossa: quella delle cooperative rosse, dei magistrati rossi, dei preti rossi, dei banchieri rossi e dei massoni rossi. Quella del pi\u00f9 oliato sistema clientelare d\u2019Italia dove, se non sei un amichetto loro, sei escluso dalla competizione sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\"><b><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/12\/matteo-renzi-faccia-da-duro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2184\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/12\/matteo-renzi-faccia-da-duro-300x201.jpg\" alt=\"Italy's PM Renzi on European Elections\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/12\/matteo-renzi-faccia-da-duro-300x201.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2016\/12\/matteo-renzi-faccia-da-duro-1024x685.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>CASTA E POPOLO<\/b><br \/>\n\u201c<i>Non credevo che mi odiassero cos\u00ec tanto\u201d<\/i>; sempre le cronache raccontano che questa frase lui l\u2019abbia indirizzata alla casta, colpevole della sua sconfitta, ma \u00e8 l\u2019ennesima allucinazione; l\u2019ennesima menzogna raccontata a se stesso<br \/>\n<b>Renzi \u00e8 stato cacciato dal popolo non dalla casta<\/b> e questo a differenza di Berlusconi che fu cacciato dalla casta dopo che il popolo lo aveva votato (e forse lo avrebbe rivotato se Napolitano non avesse deciso di svendere la sovranit\u00e0 popolare ai voleri della tecnocrazia europea).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">Certo anche Berlusconi \u00e8 stato odiato, ma dall\u2019\u00e9lite: dal mainstream, dagli intellettuali, dal grande capitale, dal sistema industriale, da una magistratura che nei suoi confronti ha scatenato la pi\u00f9 terribile caccia all\u2019uomo mai vista in uno Stato di Diritto.<br \/>\nRenzi non ha mai ricevuto questo odio: <b>i grandi<\/b><b> giornali lo hanno amabilmente adulato, <\/b><b>i banchieri coccolato, i magistrati protetto, i poteri forti adottato<\/b>.<br \/>\nSemmai sono stati i cittadini a decretarne il fallimento, non per odio, ma per quel naturale disprezzo che sorge di fronte all\u2019arroganza del potere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">Il risultato pi\u00f9 eclatante del fallimento del renzismo \u00e8 nel voto dei giovani, praticamente dei suoi coetanei: quell\u201980% di 18-34enni che hanno votato per il No rappresentano la vera ecatombe per colui che si era posto giovane tra i giovani, come l\u2019uomo del rinnovamento, l\u2019uomo dei tweet e dei selfie, il premier delle slide e della battuta pronta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\"><strong>Nel Gennaio scorso ha dichiarato: <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2016\/01\/12\/news\/matteo_renzi_intervista_a_repubblica_tv-131080840\/\" target=\"_blank\"><em>\u201cse perdo il Referendum lascio la politica\u201d<\/em><\/a>. Ha perso il Referendum e non lascer\u00e0 la politica e forse neppure il governo.<\/strong> In Gran Bretagna Cameron (che ha perso con meno scarto) lo ha fatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\"><strong>Per ora, quello che abbiamo visto \u00e8 che Renzi ha molti nemici (il 60% degli italiani); aspettiamo di vedere un po\u2019 di onore.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/02\/05\/ma-i-renziani-sanno-chi-era-pirro\/\" target=\"_blank\">Ma i renziani sanno chi era Pirro?<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/01\/21\/il-padrone-del-pd\/\" target=\"_blank\">Il Padrone del Pd<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/06\/27\/vendola-vs-renzi-il-parolaio-magico-e-il-pifferaio-magico\/\" target=\"_blank\">Vendola contro Renzi: il parolaio e il pifferaio<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>IL NEMICO DI SE STESSO \u201cNon credevo mi odiassero cos\u00ec tanto!\u201d. Matteo Renzi si \u00e8 svegliato bruscamente dal sogno durato 1000 giorni. La sua parabola \u00e8 tutta in questa frase che le cronache hanno raccolto come uno sfogo amaro e personale ai suoi pi\u00f9 stretti collaboratori. Non c\u2019\u00e8 peggior nemico per un leader politico che se stesso; e quella sorta di innamoramento fatale che conduce il narcisismo a trasformarsi in potere e in alibi. La verit\u00e0 \u00e8 che Renzi sa perfettamente le ragioni di questo \u201codio\u201d. 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