{"id":2351,"date":"2017-03-30T10:32:45","date_gmt":"2017-03-30T10:32:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=2351"},"modified":"2017-03-30T10:32:45","modified_gmt":"2017-03-30T10:32:45","slug":"russia-prove-tecniche-di-rivoluzione-colorata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/03\/30\/russia-prove-tecniche-di-rivoluzione-colorata\/","title":{"rendered":"Russia: prove tecniche di Rivoluzione colorata"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/03\/navalny.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2354\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/03\/navalny-300x149.jpg\" alt=\"navalny\" width=\"300\" height=\"149\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/03\/navalny-300x149.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/03\/navalny.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>LA &#8220;BRUTALE REPRESSIONE&#8221;<\/strong><br \/>\n15 giorni di carcere e 300 euro di multa. Questa \u00e8 la pena che il &#8220;brutale e repressivo regime di Putin&#8221; ha inflitto al dissidente Alexey Navalny per aver organizzato, qualche giorno fa, una decina di <strong>manifestazioni non autorizzate<\/strong> in altrettante citt\u00e0 russe. <strong>Una pena minore di quanto si sarebbe preso in Italia per lo stesso reato<\/strong>.<br \/>\nDifficilmente per\u00f2 da noi gli avrebbero consentito di attendere in tribunale la lettura della sentenza, facendosi selfie con il telefonino e twittando ad uso e consumo del mainstream occidentale: <a href=\"https:\/\/twitter.com\/navalny\/status\/846276956496805888\" target=\"_blank\"><em>&#8220;Ciao dal tribunale di Tver verr\u00e0 un giorno in cui saremo noi a giudicare loro (ma lo faremo onestamente)&#8221;<\/em><\/a>; tutto sommato sembra trattato meglio che a Guantanamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I dati ufficiali parlano di centinaia di arresti che hanno provocato l\u2019indignazione internazionale, la reazione della Casa Bianca e dei governi europei. L\u2019imperturbabile Federica Mogherini, a nome dell\u2019UE, ha chiesto <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/europa\/2017\/03\/27\/russia-mogherini-rilasci-dimostranti_d34e3ad9-a5e5-4773-88d9-fd9d05c6bdfd.html\" target=\"_blank\"><em>&#8220;il rilascio senza indugi dei dimostranti pacifici che sono stati imprigionati&#8221;<\/em><\/a>.<br \/>\nNon ricordo richieste simili della Mogherini e dell\u2019Unione Europea quando nell\u2019Aprile del 2016, <a href=\"http:\/\/www.reuters.com\/article\/us-usa-capitol-demonstration-idUSKCN0X82M1\" target=\"_blank\">Obama fece arrestare in una sola mattinata 400 manifestanti pacifisti<\/a> che protestavano (non autorizzati) davanti a Capitol Hill.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/03\/Schermata-2017-03-28-alle-10.58.04.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2353\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/03\/Schermata-2017-03-28-alle-10.58.04-300x221.png\" alt=\"Schermata 2017-03-28 alle 10.58.04\" width=\"300\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/03\/Schermata-2017-03-28-alle-10.58.04-300x221.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/03\/Schermata-2017-03-28-alle-10.58.04.png 644w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Per capire lo stato di repressione poliziesca in Russia, guardate questa foto: ritrae un gruppo di manifestanti anti-Putin appena arrestati \u00a0tutti sorridenti e gioiosi della missione compiuta. Da notare i segni delle violenze subite ed il terrore nei loro occhi. Come? Non li notate? Impossibile, allora che regime brutale e poliziesco \u00e8?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora, se archiviamo per un attimo l\u2019ennesima fake news partorita dai media <strong>proviamo a concentrarci su chi \u00e8 veramente Alexey Navalny<\/strong>, sbandierato in Occidente come l\u2019uomo che pu\u00f2 sfidare Putin. Per farlo dobbiamo fare un passo indietro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>SOLDI USA? SI! (DA!)\u00a0<\/strong><br \/>\n\u00c8 il 30 novembre del 2006 quando dall\u2019ambasciata americana di Mosca viene inviato <a href=\"https:\/\/wikileaks.org\/plusd\/cables\/06MOSCOW12709_a.html\" target=\"_blank\">a Washington un documento classificato come &#8220;Riservato&#8221;<\/a>.<br \/>\nIl documento \u00e8 redatto da <strong>Colin Cleary<\/strong>, allora Capo dell\u2019Unit\u00e0 politico-militare dell\u2019Ambasciata. <a href=\"http:\/\/www.albany.edu\/rockefeller\/russiaukraine\/about.shtml\" target=\"_blank\">Cleary \u00e8 un diplomatico affidabile e attento studioso<\/a> delle dinamiche politiche; non a caso si \u00e8 specializzato al Rockfeller College of Pubblic Affair dell\u2019Universit\u00e0 di Albany, centro di formazione e consulenza per i governi federali e stranieri.<br \/>\nIl suo report \u00e8 un resoconto accurato e analitico dei movimenti politici giovanili attivi in Russia raggruppati per macro categorie: gruppi con base ideologica (nazionalisti, comunisti), gruppi xenofobi (skinheads e organizzazioni estremiste), gruppi sponsorizzati dal Cremlino e gruppi democratici, quelli maggiormente attenzionati dall\u2019ambasciata perch\u00e9 utilizzabili per una \u201crivoluzione arancione\u201d. <strong>Tra questi ultimi una particolare citazione merita il movimento \u201cDA!\u201d<\/strong> (che in russo significa <strong>&#8220;SI!&#8221;<\/strong> ma che \u00e8 anche l\u2019acronimo inglese di <strong>Democratic Alternative<\/strong>) come scrive Cleary,\u00a0<strong>finanziato dal National Endowment for Democracy (NED).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">NED \u00e8 <em>&#8220;una Fondazione dedicata alla crescita e al rafforzamento delle istituzioni democratiche in tutto il mondo&#8221;<\/em> e finanziata <em>&#8220;in gran parte dal Congresso degli Stati Uniti&#8221;<\/em>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ned.org\/about\/\" target=\"_blank\">come si legge nel suo sito<\/a>.<br \/>\nL\u2019obiettivo di NED \u00e8 <em>&#8220;promuovere la crescita di istituzioni democratiche all&#8217;estero, compresi i partiti (&#8230;) per favorire \u201ccambiamenti politici&#8221;&#8230;<\/em>cio\u00e9 &#8220;regime change&#8221; e\/o rivoluzioni colorate.<br \/>\nQuindi, <strong>Alternativa Democratica \u00e8 un\u2019organizzazione politica giovanile russa finanziata direttamente dagli Stati Uniti<\/strong>; <strong>e chi ha fondato un anno prima questa organizzazione? Proprio <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Alexei_Navalny\" target=\"_blank\">Alexey Navalny<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/03\/greenberg.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2356\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/03\/greenberg-300x200.jpg\" alt=\"greenberg\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/03\/greenberg-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/03\/greenberg-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/03\/greenberg.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>CHI \u00c8 MAURICE GREENBERG?<\/strong><br \/>\nFacciamo un salto di 4 anni e andiamo in America e per la precisione alla Yale University.<br \/>\nQui nel 2010 Navalny compare come <a href=\"http:\/\/worldfellows.yale.edu\/alexey-navalny\" target=\"_blank\">partecipante al Maurice Greenberg World Fellow Program<\/a>.<br \/>\nE che cos&#8217;\u00e8? \u00c8 un corso molto particolare in cui ogni anno, una decina di giovani di tutto il mondo vengono selezionati <em><a href=\"http:\/\/worldfellows.yale.edu\/about\/who-we-are\" target=\"_blank\">&#8220;con lo scopo di coltivare una rete di leader a livello mondiale impegnati a rendere il mondo un posto migliore&#8221;<\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per capire cos\u2019\u00e8 il Maurice Greenberg Program, bisogna sapere <strong>chi \u00e8 Maurice &#8220;Hank&#8221; Greenberg,\u00a0<\/strong>una delle personalit\u00e0 pi\u00f9 emblematiche\u00a0del sistema di potere tecnocratico americano. Per quasi 40 anni \u00e8 stato Ceo e poi anche Presidente di <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/American_International_Group\" target=\"_blank\">AIG<\/a> (American International Group), una delle pi\u00f9 importanti societ\u00e0 assicurative e finanziarie del mondo, dove era entrato su chiamata diretta del fondatore Cornelius Starr, uomo dell\u2019<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Office_of_Strategic_Services\" target=\"_blank\">OOSS<\/a>.<br \/>\nNel 2005 ha lasciato il suo ruolo manageriale, travolto\u00a0da un\u00a0gravissimo scandalo di frode finanziaria (cosa non bella per chi vuole formare l&#8217;\u00e9lite democratica mondiale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Per decenni \u00e8 stato l&#8217;uomo di collegamento della Cia sopratutto in Asia<\/strong> dove l&#8217;attivit\u00e0 di AIG \u00e8 particolarmente presente: dal Presidente filippino Marcos ai leader cinesi, Greenberg \u00e8 stato l&#8217;uomo che ha aiutato la Cia e il Dipartimento di Stato a sciogliere i nodi delle relazioni internazionali, a costruire le reti di contatto e a definire strategie.<br \/>\nNel 1983 <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/1983\/01\/16\/magazine\/casey-and-his-cia-on-the-rebound.html?pagewanted=all\" target=\"_blank\">sul New York Times<\/a>, l&#8217;allora Direttore della Cia William Casey, rivel\u00f2 che Greenberg era uno dei consiglieri ombra di sua\u00a0fiducia; cosa che lo mand\u00f2 su tutte le fuori perch\u00e9 il suo ruolo \u00e8 sempre stato quello di operare dietro le quinte dove il vero potere agisce. Questo fu il motivo per cui Greenberg rifiut\u00f2 la Direzione della Cia offertagli da Ronald Reagan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Greenberg \u00e8 anche Membro della Commissione Trilateral, frequentatore assiduo del Circolo Bilderberg (qui <a href=\"https:\/\/publicintelligence.net\/1989-bilderberg-meeting-participant-list\/\" target=\"_blank\">nell&#8217;elenco dell&#8217;edizione 1989<\/a>\u00a0e qui n<a href=\"https:\/\/publicintelligence.net\/1990-bilderberg-participant-list\/\" target=\"_blank\">el 1990 insieme a Prodi e a Soros<\/a>), vice-Presidente onorario <a href=\"http:\/\/www.cfr.org\/about\/people\/board_of_directors.html\" target=\"_blank\">del Council on Foreign Relations<\/a> (uno dei pi\u00f9 influenti think tank legati all&#8217;apparato Cia-Nato), consigliere della Rockfelller University e detentore di una decina di altre cariche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Insomma Greenberg \u00e8 uno dei Maestri d&#8217;Ombra dell&#8217;\u00e9lite mondialista<\/strong>, uomo di quel sistema tecnocratico e finanziario che \u00e8 impegnato a diffondere democrazia e interessi geo-economici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ora si capisce meglio la natura del Programma formativo della Yale University<\/strong> da lui voluto e a cui Navalny ha partecipato: creare in laboratorio i leader del domani in tutti i campi possibili (dalla politica, all&#8217;economia, alla cultura), costruendo una rete di collegamento globale funzionale agli interessi del sistema tecno-finanziario\u00a0made in Usa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>RICAPITOLANDO&#8230;<\/strong><br \/>\nRicapitolando,<strong> Alexey Navalny<\/strong> \u00e8 un dissidente anti-Putin che fonda in Russia movimenti politici finanziati dagli Usa e viene formato nei laboratori universitari americani collegati all&#8217;\u00e9lite mondialista in connessione con la Cia<strong>. Insomma un vero oppositore spontaneo di popolo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quanto basta per capire la natura delle recenti proteste in Russia: <strong>prove tecniche di rivoluzione colorata simile a quelle gi\u00e0 ampiamente sperimentate in Ucraina e in altri paesi eurasiatici<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">D&#8217;altro canto basta fare un giro sul web per scoprire che persino la regia propagandistica \u00e8 la stessa. Qui una foto storica di Kiev nel 2014 affiancata a quella della protesta di qualche giorno fa a Minsk.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\">\n<p lang=\"ru\" dir=\"ltr\">\u041a\u0438\u0435\u0432 2014 \u0438 \u041c\u0438\u043d\u0441\u043a 2017. \u041c\u0435\u0442\u043e\u0434\u0438\u0447\u043a\u0438 \u043f\u0435\u0440\u0435\u043f\u0438\u0441\u0430\u0442\u044c \u043d\u0435 \u0443\u0441\u043f\u0435\u043b\u0438. <a href=\"https:\/\/t.co\/Gtmv3Kaona\">pic.twitter.com\/Gtmv3Kaona<\/a><\/p>\n<p>&mdash; \u0413\u043e\u043b\u043e\u0441 \u041c\u043e\u0440\u0434\u043e\u0440\u0430 (@spacelordrock) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/spacelordrock\/status\/845621516419108864\">March 25, 2017<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p>La stessa foto da un&#8217;altra angolazione mostra la costruzione scenografica ad uso e consumo degli obiettivi dei fotografi all&#8217;interno di una narrazione che \u00e8 praticamente la stessa.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\">\n<p lang=\"ru\" dir=\"ltr\">\u0412\u043e\u0442 \u044d\u0442\u043e \u0444\u043e\u0442\u043e \u0432\u044b \u0443\u0432\u0438\u0434\u0438\u0442\u0435 \u0432 \u0437\u0430\u043f\u0430\u0434\u043d\u044b\u0445 \u0421\u041c\u0418. \u0417\u0430\u043f\u043e\u043c\u043d\u0438\u0442\u0435 \u044d\u0442\u043e\u0442 \u0442\u0432\u0438\u0442. <a href=\"https:\/\/t.co\/nZrDv92vEu\">pic.twitter.com\/nZrDv92vEu<\/a><\/p>\n<p>&mdash; \u0413\u043e\u043b\u043e\u0441 \u041c\u043e\u0440\u0434\u043e\u0440\u0430 (@spacelordrock) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/spacelordrock\/status\/845628897718947841\">March 25, 2017<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ovviamente di tutto questo sulla libera stampa democratica non troverete traccia.<br \/>\nPer\u00f2 avrete <a href=\"http:\/\/video.repubblica.it\/mondo\/arresto-di-navalny-ezio-mauro-quando-mi-disse-ho-sempre-la-valigia-pronta\/271498\/271998\" target=\"_blank\">Ezio Mauro che su Repubblica vi racconter\u00e0<\/a> che il povero Navalny vive con la valigia pronta per la fuga. Senza raccontarvi che magari, dentro quella valigia, ci tiene molti dollari e\u00a0un modulo d&#8217;iscrizione gi\u00e0 compilato alla Yale University.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=-_FIAF2h4XA\" target=\"_blank\">Tre domande sull&#8217;Ucraina<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/04\/28\/mentite-come-il-diavolo-i-media-occidentali-e-putin\/\" target=\"_blank\">&#8220;Mentite come il Diavolo!&#8221;: i media occidentali e Putin<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/02\/18\/normalizzare-trump-stato-profondo-vs-popolo\/\" target=\"_blank\">Normalizzare Trump: Stato Profondo contro popolo!<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/08\/22\/il-vizietto-di-soros-lo-shelob-del-nuovo-ordine-mondiale\/\" target=\"_blank\">Soros: lo Shelob del Nuovo Ordine Mondiale<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>LA &#8220;BRUTALE REPRESSIONE&#8221; 15 giorni di carcere e 300 euro di multa. 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