{"id":2388,"date":"2017-04-12T08:11:49","date_gmt":"2017-04-12T08:11:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=2388"},"modified":"2017-04-12T08:11:49","modified_gmt":"2017-04-12T08:11:49","slug":"lo-sceriffo-e-in-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/04\/12\/lo-sceriffo-e-in-citta\/","title":{"rendered":"Lo sceriffo \u00e8 in citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/04\/far-west.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2395\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/04\/far-west-300x201.jpg\" alt=\"far west\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/04\/far-west-300x201.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/04\/far-west.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>UN GRANDE FAR WEST<\/strong><br \/>\nNon c\u2019\u00e8 nulla che compatti l\u2019America pi\u00f9 di un bel bombardamento umanitario. E cos\u00ec, come d\u2019incanto, sono bastati un po\u2019 di missili su una base aerea siriana praticamente deserta, perch\u00e9 Donald Trump si trasformasse in un Presidente rispettato da coloro che fino al giorno prima dicevano: <em>&#8220;Trump is not my President&#8221;<\/em>.<br \/>\nDal New York Times ai democratici, dall\u2019\u00e9lite neo-con a John Mc Cain, passando per gli analisti della Cia, i giornalisti liberal, i guru del mainstream, \u00e8 stato un profluvio di elogi per la determinazione mostrata e la prova muscolare che fa vedere che l\u2019America c\u2019\u00e8, cribbio!<br \/>\nPerch\u00e9 in fondo, ci\u00f2 che spaventava di Donald Trump non era il suo populismo, la sua goffaggine, le sue posizioni anti-immigrati (in una nazione in cui <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/mondo\/trump-duro-i-clandestini-obama-ne-ha-espulsi-25-milioni-1331307.html\" target=\"_blank\">Obama di immigrati ne ha cacciati due milioni e mezzo<\/a> nel silenzio assordante dei liberal radical-chic);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Di Trump terrorizzava il suo &#8220;pacifismo&#8221; nazionalista<\/strong>, l\u2019isolazionismo sbandierato in campagna elettorale, l\u2019idea che l\u2019America dovesse smetterla di fare il poliziotto del mondo. Il fatto che lui, da buon &#8220;realista&#8221; non ce la facesse proprio a credere alle isterie ideologiche anti-russe, alle scemenze che &#8220;Putin vuole invadere l\u2019Europa&#8221;.<br \/>\nPosizioni inaccettabili per il &#8220;partito della Guerra&#8221; che domina a Washington da oltre 20 anni e che vive di bombe e cattivi da combattere. <strong>Perch\u00e9 senza guerre quell\u2019America l\u00ec fallirebbe<\/strong>: i militari andrebbero in pensione, quelli della Cia finirebbero a scrivere sceneggiature ad Hollywood, i banchieri della Fed smetterebbero di pompare dollari sicuri da rischi inflazionisitici e l\u2019industria militare (vero motore trainante dell\u2019economia americana) chiuderebbe i battenti.<br \/>\nPer questo l\u2019America che conta ha amato Obama che le guerre le ha fatte anche pi\u00f9 di Bush e le armi <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/obama-mercante-darmi\/\" target=\"_blank\">le ha vendute pi\u00f9 di qualsiasi presidente Usa<\/a>, ma sempre dietro l\u2019immagine di un Nobel per la Pace che lo ha protetto da critiche e pruriti moralisti.<br \/>\nPer questo, al contrario, Trump \u00e8 diventato il collaborazionista, il <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/09\/27\/il-cervello-di-trump\/\" target=\"_blank\">Manchurian Candidate<\/a>, l\u2019utile idiota di Putin, il pericoloso dilettante allo sbaraglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma il bombardamento in Siria ha cambiato tutto: &#8220;Trump ce lo siamo cotto a puntino&#8221; devono aver pensato.<br \/>\nE poco importa che i 59 missili tomahawk lanciati abbiano fatto solo qualche buco nel terreno (oltre ad ammazzare 6 soldati ignari); tanto che 12 ore dopo la base siriana era di nuovo operativa e i caccia di Assad ripartivano tranquilli per le loro azioni anti-Isis e anti-Al Qaeda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A cosa sia servito veramente l\u2019attacco di Trump in Siria <a href=\"http:\/\/www.mediaite.com\/tv\/krauthammer-on-syria-trump-sent-a-message-that-america-is-back\/\" target=\"_blank\">ce lo dice Charles Krauthammer<\/a>, forse il pi\u00f9 grande opinion maker conservatore ospite di Fox News: Trump <em>&#8220;ha voluto inviare un messaggio\u2026 ha voluto dire: <strong>c\u2019\u00e8 uno sceriffo in citt\u00e0<\/strong>. Dopo otto anni l\u2019America \u00e8 tornata e voi non potete fare quello che volete&#8221;.<\/em><br \/>\nMai immagine \u00e8 stata pi\u00f9 azzeccata. <strong>Per l\u2019America il mondo \u00e8 un grande Far West<\/strong>, un\u2019immensa citt\u00e0 di frontiera da difendere e tenere a bada contro le incursioni di pistoleros, bande di tagliagole ladri di bestiame ed<strong> in cui lo sceriffo \u00e8 l\u2019America stessa<\/strong>; e perch\u00e9 l\u2019ordine sia mantenuto occorre che ogni tanto lo sceriffo prenda un fuorilegge (o presunto tale) e lo impicchi all\u2019albero pi\u00f9 alto fuori dalla citt\u00e0, per dire &#8220;la Legge c\u2019\u00e8 e siamo noi&#8221;.<br \/>\nE forse \u00e8 esattamente quello che ha voluto dire Trump al mondo e ai suoi nemici interni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma questo \u00e8 l\u2019epifenomeno, la manifestazione esteriore di una decisione che muove piani pi\u00f9 profondi di quanto noi stessi, in un primo momento avevamo erroneamente immaginato. Andiamo per ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>NEPPURE UNA FIALETTA?<\/strong><br \/>\nA distanza di una settimana non esiste una sola prova che ad usare le armi chimiche ad Idlib sia stata l\u2019aviazione di Assad. Certo, i difensori dell\u2019Occidente umanitario non hanno bisogno di prove per riempire di certezze <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/opinioni\/17_aprile_11\/ipocrisie-europee-trump-siria-cae752a8-1e1e-11e7-a3e5-56b4898b2bcd.shtml\" target=\"_blank\">i loro editoriali deliranti<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma persino la Cia, leader mondiale di falsificazione, stavolta non \u00e8 riuscita ad inventarsi nulla neppure una fialetta puzzolente all\u2019antrace, come quella che confezion\u00f2 <a href=\"http:\/\/www.effedieffe.com\/images\/stories\/foto2009\/colin-powell-WMD.jpg\" target=\"_blank\">e diede in mano a Colin Powell<\/a> affinch\u00e9 la mostrasse all\u2019Assemblea delle Nazioni Unite come prova che in Iraq c\u2019erano le armi chimiche.<br \/>\nLa Casa Bianca ha portato\u00a0a sostegno della tesi chimica <strong>un documento di quattro pagine<\/strong> (che il New York Times <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/interactive\/2017\/04\/11\/world\/middleeast\/document-Syria-Chemical-Weapons-Report-White-House.html\" target=\"_blank\">pubblica qui<\/a>). Nel documento le prove che accuserebbero Assad si basano \u00a0su <em>&#8220;un gruppo significativo di report di social media pro-opposizione&#8221;<\/em> e <em>&#8220;video open-source&#8221;<\/em>, cio\u00e8 praticamente filmati presi da internet; ovviamente materiale prodotto da chi \u00e8 sul campo, cio\u00e8 vale a dire Al Qaeda e affini. In pi\u00f9 il dossier annuncia il possesso di intercettazioni ed immagini satellitari (per ora non mostrate) e prove tipo: <em>&#8220;la presenza di personale siriano, storicamente associato al programma chimico, nella base aerea di Shayrat, a fine Marzo ed il giorno del bombardamento&#8221;<\/em>.<br \/>\nDifficilmente una Commissione d&#8217;inchiesta internazionale utilizzerebbe un dossier del genere per giustificare un intervento militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al contrario <a href=\"https:\/\/gosint.wordpress.com\/2017\/04\/10\/colonel-lawrence-wilkerson-the-syrian-chemical-attack-story-is-a-hoax\/\" target=\"_blank\">sempre pi\u00f9 esperti sembrano nutrire dubbi sulla versione ufficiale<\/a> con cui i media hanno confezionato la loro verit\u00e0.<br \/>\nAd oggi, rimangono \u00a0aperte tutte le perplessit\u00e0 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/04\/06\/idlib-tutto-quello-che-non-torna\/\" target=\"_blank\">che abbiamo espresso nel nostro ultimo articolo<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">D\u2019altro canto non sfugge che, i primi a congratularsi con Trump per l\u2019operazione siano stati i turchi, <a href=\"https:\/\/english.alarabiya.net\/en\/News\/middle-east\/2017\/04\/07\/Saudi-Arabia-says-fully-supports-US-military-strikes-in-Syria.html?utm_content=bufferb5e13&amp;utm_medium=social&amp;utm_source=twitter.com&amp;utm_campaign=buffer\" target=\"_blank\">i sauditi<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.nbcnews.com\/news\/world\/some-congresss-syrian-rebel-forces-praise-american-strike-assad-airfield-n743671\" target=\"_blank\">i ribelli legati ad Al Qaeda<\/a>: vale a dire quelli che avrebbero avuto tutto l&#8217;interesse a generare una false flag per costringere l&#8217;America a colpire Assad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Scontato sottolineare che la Comunit\u00e0 d&#8217;intelligence che ha redatto questo rapporto per la Casa Bianca, \u00e8 la stessa che in questi mesi ha redatto rapporti\u00a0per spiegare al mondo che la Casa Bianca era al soldo dei russi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/04\/trump-sheriff-e1491983065243.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-2392\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/04\/trump-sheriff-300x282.png\" alt=\"trump-sheriff\" width=\"259\" height=\"243\" \/><\/a>IL BANG BANG DELLO SCERIFFO<\/strong><br \/>\nL\u2019attacco alla Siria \u00e8 militarmente inconcepibile: sparare 59 missili da crociera per colpire una base aerea evacuata poche ore prima, su suggerimento degli stessi americani, sembra francamente troppo anche per uno sceriffo. <strong>Pi\u00f9 che un bombardamento \u00e8 stato un Bang Bang<\/strong>.<br \/>\nQualcuno ha osservato la stranezza di un attacco in cui Washington ha avvertito prima Mosca (perch\u00e9 avvertisse i siriani), ed in cui non c&#8217;\u00e8 stata risposta da parte dei sofisticatissimi sistemi antimissilistici e antiaerei (S-400) che la Russia ha schierato in Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure in queste ultime ore il Segretario di Stato Tillerson in viaggio per Mosca ha usato parole durissime contro la Russia facendo intravedere il tramonto definitivo di una possibile convergenza con i russi.<br \/>\n<strong>Pu\u00f2 Donald Trump aver cambiato cos\u00ec repentinamente la sua posizione sulla Siria (e di conseguenza su Putin) appiattendosi sulle vecchie strategie neo-con?<\/strong> Pu\u00f2 il bisogno di svincolarsi dall&#8217;accusa di complicit\u00e0 con i russi, giustificare questi toni eccessivi?<br \/>\nL&#8217;imprevedibilit\u00e0 del personaggio potrebbe in effetti giustificare questi repentini cambi di posizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure questo bombardamento, militarmente inutile costruisce una <strong>nuova narrazione<\/strong>: <strong>l&#8217;America si arroga il diritto di attaccare uno Stato sovrano, senza autorizzazione internazionale, a fronte di presunti crimini commessi.<\/strong> Se vale per la Siria pu\u00f2 valere per tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La cosa incredibile \u00e8 che <strong>questa palese violazione del Diritto internazionale \u00e8 stata applaudita dagli europei<\/strong>. E persino nel G7 di ieri il bombardamento \u00e8 stato definito\u00a0<a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/esteri\/17_aprile_11\/tillerson-g7-sanzioni-cremlino-4a11ef6c-1ef5-11e7-a4c9-e9dd4941c19e.shtml\" target=\"_blank\">&#8220;una risposta calibrata ad un crimine di guerra&#8221;<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/04\/15639702-poutine-xi-et-trump-les-nouveaux-maitres-du-monde.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2391\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/04\/15639702-poutine-xi-et-trump-les-nouveaux-maitres-du-monde-300x145.jpg\" alt=\"Poutine Trump Xi Pano\" width=\"300\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/04\/15639702-poutine-xi-et-trump-les-nouveaux-maitres-du-monde-300x145.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/04\/15639702-poutine-xi-et-trump-les-nouveaux-maitres-du-monde.jpg 965w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>UNA PARTITA A TRE<\/strong><br \/>\nCerto \u00e8 che l&#8217;attacco \u00e8 servito a far rientrare l\u2019America nel gioco siriano da cui l\u2019incapacit\u00e0 di Obama l\u2019aveva allontanata; <strong>e forse questo \u00e8 anche ci\u00f2 che voleva Putin<\/strong>. L\u2019America \u00e8 l\u2019unico paese che pu\u00f2 tenere a bada le velleit\u00e0 rapaci di Turchia e Arabia Saudita le cui mire sulla Siria sono dichiarate e criminali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">D\u2019altro canto, al di l\u00e0 delle dichiarazioni sulla \u201cfine di Assad\u201d,\u00a0<strong>Washington sa che nessun regime change \u00e8 possibile in Siria senza che la Russia sia d\u2019accordo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Bang Bang dello sceriffo-Trump ha prodotto per s\u00e9 una serie di vantaggi interni ed esterni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">INTERNI:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li><strong>ha alleggerito l\u2019assedio che si stava protraendo nei suoi confronti<\/strong>, attaccandosi al petto la stella da sceriffo della Legge internazionale<\/li>\n<li>ha definito <strong>la sua linea di comando che estromette la Cia<\/strong> e affida l&#8217;impianto tattico e strategico ai militari, da sempre in rivalit\u00e0 con l&#8217;Agenzia all&#8217;interno\u00a0del Deep State.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">ESTERNI:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li>in un sol colpo ha praticamente dimostrato che<strong> l\u2019Onu non serve<\/strong>, che <strong>l\u2019Europa non esiste<\/strong> e che i suoi pomposi leader contano meno di un funzionario del Dipartimento di Stato;<\/li>\n<li><strong>ha sancito che il Nuovo ordine internazionale \u00e8 una partita a 3<\/strong>, <strong>tra Usa, Russia, Cina<\/strong>. E che qualunque sia il problema (si chiami Siria, Corea, Ucraina) \u00e8 ai leader di Washington, Mosca e Pechino che spetta la responsabilit\u00e0 storica di affrontarlo riducendo al minimo\u00a0le\u00a0mediazioni di organismi internazionali e alleati d&#8217;intralcio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">Forse \u00e8 questa la vera dimensione di un nuovo multipolarismo.<br \/>\n\u00c8 come se Trump avesse detto: sta a noi americani, russi, cinesi trovare la via per una convivenza possibile o la strada senza ritorno per una guerra globale. <strong>Ma Trump dovrebbe\u00a0sapere che questo \u00e8 un ragionamento da statista, non da sceriffo<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/04\/06\/idlib-tutto-quello-che-non-torna\/\" target=\"_blank\">Idlib: tutto quello che non torna<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/03\/20\/anche-le-bombe-usa-ammazzano-i-civili-ma-solo-quelle-di-trump\/\" target=\"_blank\">Siria: anche le bombe Usa ammazzano i civili<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>UN GRANDE FAR WEST Non c\u2019\u00e8 nulla che compatti l\u2019America pi\u00f9 di un bel bombardamento umanitario. E cos\u00ec, come d\u2019incanto, sono bastati un po\u2019 di missili su una base aerea siriana praticamente deserta, perch\u00e9 Donald Trump si trasformasse in un Presidente rispettato da coloro che fino al giorno prima dicevano: &#8220;Trump is not my President&#8221;. Dal New York Times ai democratici, dall\u2019\u00e9lite neo-con a John Mc Cain, passando per gli analisti della Cia, i giornalisti liberal, i guru del mainstream, \u00e8 stato un profluvio di elogi per la determinazione mostrata e la prova muscolare che fa vedere che l\u2019America c\u2019\u00e8, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/04\/12\/lo-sceriffo-e-in-citta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64881,64887,192070,64873],"tags":[814,3777,317151],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2388"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2388"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2398,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2388\/revisions\/2398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}